Smart Forfour 70 1.0 Sport Edition 1: prova su strada approfondita

Una Fortwo allungata di 80 cm, grazie ai quali si ottengono due comodi posti in più. Agile in città, alla guida è divertente con il nuovo twinamic

18 novembre 2015 - 18:00

Nella nuova vita della Smart, la quattro posti ci voleva. Proprio così, perché la Smart è in grado, con la Forfour, di contrastare l'affollato segmento delle city car, proponendo la sua originalità e la sua agilità urbana. Ha dimensioni che le consentono di sfruttare bene lo spazio interno, dove in quattro si sta comodi; inoltre questa nuova generazione lascia percepire da subito un miglioramento generale e rispetto al passato ha un design e un look piacente.

ESTERNI – La nuova Forfour (qui la nostra prova della Fortwo 70 twinamic) la riconosci subito e capisci che fa parte della famiglia Smart perché ne detiene le linee caratteristiche del design; già questo contribuisce a differenziarla dal vecchio modello. Naturalmente, il profilo e le dimensioni le rendono poi differenti: la Forfour presenta un'ampia porta che si estende fino al montante posteriore, con un cristallo privo di cornice. Ad ogni modo ci sono dei tratti simili con la due posti, ovvero il profilo della porta e la cellula tridion (più lunga) con la caratteristica nervatura al centro delle porte che completa l'immagine del marchio. Dietro si riconoscono le prese d'aria per il motore posteriore, al di sotto del montante posteriore; gli sbalzi anteriori e posteriori appaiono tanto corti quanto nel modello a due porte, mentre la linea del tetto scende verso il basso come nelle auto sportive.

INTERNI – Entrando nella Forfour si capisce il salto in avanti fatto dalla Smart su questo modello: i materiali sono di buona qualità, la posizione di guida è comoda e la forma dei sedili con i poggiatesta integrati offrono la possibilità di sentirsi subito a proprio agio. Peccato che nell'esemplare provato non si poteva regolare il sedile lato guida e il volante in altezza, così come mancava la regolazione elettrica dei retrovisori esterni. Il sedile posteriore regala un buono spazio ai due passeggeri, mentre il portabagagli ha il fondo un po' alto a causa del motore alloggiato sotto, pertanto non può guadagnare del volume in più, risultando un po' piccolo (185 litri, che diventano 975 litri con i sedili posteriori tirati giù). Dietro spiccano i finestrini posteriori con apertura a compasso, mentre in generale si nota un rivestimento maggiore, soprattutto in tessuto, degli inserti, come la  plancia portastrumenti e il pannello centrale delle porte.

INFOTAINMENT – Classico e di base l'infotainment in dotazione sull'esemplare in prova, con radio Bluetooth ed entrata Aux-Usb (si tratta dello Smart Audio-System). Buona è risultata comunque la qualità del suono e intuitivi i comandi di regolazione e ricerca delle impostazioni. Bisogna sapere però che Smart propone anche lo Smart Media-System con navigatore e comandi mediante touchscreen, grazie all'utilizzo di un display da 7″. Inoltre i clienti Smart possono ordinare anche il pacchetto Systematic Smartphone Integration e il sistema MirrorLink, che consente di connettore il proprio telefono al sistema infotainment di bordo e sfruttare sia le normali funzioni durante la guida che alcune App dedicate.

IN OFFICINA – La nuova Forfour è lunga 350 cm, larga 167 cm, alta 155 cm e un passo di 249 cm. La versione che abbiamo provato ha propulsore tre cilindri aspirato da 999 cc che genera 71 Cv  (52 kW) di potenza massima e 91 Nm di coppia. Il raggio di sterzata è di soli 8,65 metri, un parametro interessante se si pensa che la vecchia Smart fortwo richiedeva 8,75 metri; ha un peso di 900 kg, la trazione posteriore e una capacità del serbatoio di 28 litri. L'aspetto tecnico più interessante che abbiamo apprezzato sulla Forfour provata è il cambio a doppia frizione Twinamic, sviluppato dalla tedesca Getrag. Si tratta di un cambio completamente nuovo per Smart e rappresenta un aspetto tecnico fondamentale per l'evoluzione di questo modello. Il cambio Twinamic può essere usato in modalità automatica oppure manuale, in quest'ultimo caso il cambio dei rapporti può essere effettuato, com'è tradizione, con la manopola tradizionale oppure con i paddle al volante. Questa trasmissione prevede anche una guida in modalità eco o sport.

SICUREZZA – Le auto a trazione posteriore sono molto sensibili e più pericolose nella reazione dopo aver subito una raffica di vento, perché “dietro” risultano più difficili da gestire nelle manovre di ripresa e riallineamento. Così la Smart ha dotato la Forfour del sistema “Crosswind Assist” di serie che garantisce più sicurezza nell'eventualità di raffiche di vento. Chiaramente nei dispositivi di sicurezza non mancano il Brake Assist (sistema di ottimizzazione della frenata), il controllo elettronico della trazione, l'Esp (controllo elettronico della stabilità) e il sistema di assistenza alla ripartenza in salita.

SU STRADA – Questa vettura fa della città il suo luogo preferito in cui muoversi. È agile, ha una buona capacità di sterzata e le sue dimensioni consentono di “fuggire via” anche negli spazi stretti, così come aiutano nel trovare posto. Le caratteristiche dinamiche sono molto apprezzabili, infatti questa Forfour gode di un buon assetto, così come di una frenata pronta in ogni occasione. Al volante poi si sta molto rilassati, grazie al cambio twinamic, che in modalità automatica gestisce ottimamente l'andamento della marcia col rapporto giusto, mentre se ci si vuole “divertire un po' di più allora si può ricorrere ai paddle dietro al volante. Ci permettiamo di dire però che il motore, seppur onesto e fluido in città, sembra “non bastare” appena si esce fuori, così come sembra non bastare al cambio twinamic, che avrebbe desiderio soprattutto di un po' più di coppia.

CONCLUSIONI – La Forfour viene proposta con un 999 cc aspirato da 61 Cv e 71 Cv ad un costo minimo di 12.820 Euro fino a un massimo di 17.330 Euro. C'è però anche l'opzione turbo da 900 cc da 90 Cv, che parte da una base di 14.750 Euro fino a 18.500 Euro. Certo, il segmento delle city car è molto affollato, pertanto per la Forfour sarà difficile (pur avendo tutte le carte in regola) imporsi sul mercato come la Fortwo. Ad ogni modo la Smart è anche e soprattutto una tendenza, per cui chi ha bisogno di un terzo o un quarto posto, senza pretendere chissà quale spazio dal bagagliaio, e viene da una Smart due posti, allora può optare per la Forfour, per sentirsi ancora “a casa”.

Pro

  • Design originale
  • Interni curati
  • Cambio twinamic

Contro

  • Motore da 71 Cv fuori dai centri urbani
  • Capacità di carico
  • Regolazione assente in altezza del sedile del guidatore e del volante

 

Si ringrazia il Centro Gomme Torraccia di Roma e il Sig. Nicola Neglia per la consueta collaborazione

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