Test Drive della Seat Ibiza SC FR

SicurAUTO ha provato per voi la Seat Ibiza in versione 3 porte con assetto sportivo FR

14 marzo 2013 - 8:00

Giunta ormai alla quarta generazione, e con quasi trent’anni di carriera (è nata nel 1984, qui potete trovare un'infografica che ne ripercorre la storia), l’Ibiza, arrivata a metà del suo ciclo vitale, si presenta con un leggero restyling dell’intera gamma per mantenersi sempre fresca e, nell’allestimento FR che abbiamo provato, ancora più aggressiva grazie ai fari a LED e Xenon. L’indole sportiva della piccola Seat è infatti, insieme al design, la caratteristica che rende l’Ibiza la vettura con gli acquirenti più giovani di tutto il segmento B. La versione tre porte dell’Ibiza si chiama SC e si caratterizza per una linea da Coupè senza però rinunciare alla visibilità in manovra, caratteristica questa ormai spesso messa in secondo piano dalle case costruttrici e invece, per noi di SicurAUTO.it, molto importante. L’Ibiza è lunga 4 metri 4 centimetri ed ha un bagagliaio di 284 litri ed è disponibile in tre allestimenti: Refence (l’entry level), Style (con la dotazione più ricca), e FR, dall’orientamento sportivo. A questi si aggiungono le versioni E-Ecomotive per il massimo rispetto dell’ambiente e la Cupra che rappresenta la punta di diamante per la sportività.

IN OFFICINA – L’Ibiza si presenta con una carenatura sia sotto il motore sia lungo il sottoscocca. Le sospensioni sono di tipo McPherson evoluto all’anteriore e a ponte torcente al posteriore. Nel vano motore salta all’occhio l’assenza della batteria che invece trova posto nel bagagliaio sotto la ruota di scorta: questa scelta permette di avere più spazio a disposizione nel vano motore e, anche se in maniera molto contenuta, di avere un miglior equilibrio delle masse sui due assi della vettura. Per quanto riguarda la sostituzione delle lampadine, questa risulta facile limitatamente agli indicatori di direzione; i fari infatti sono allo Xenon con centralina di alimentazione dedicata per ogni faro. Come sempre in questi casi, date le elevate tensioni in gioco e i pericoli connessi con il dover maneggiare le lampade allo Xenon sconsigliamo il fai da te. Una nota di merito infine per la scelta di posizionare il filtro dell’olio dove è facile da raggiungere (attenzione però quando lo si smonta a non far cadere l’olio sull’alternatore che si trova pochi centimetri sotto).

INTERNI – Il design della plancia è pulito così come quello della consolle centrale, mentre la qualità dei materiali è discreta. Il quadro strumenti presenta un tachimetro circolare sulla destra e un contagiri anch’esso circolare sulla sinistra; tra i due c’è un display a cristalli liquidi che comprende le funzioni di trip computer. Chiari e intuitivi comandi di radio e climatizzatore (climatronic automatico di serie sull’allestimento FR); l’hazard invece si trova sul tunnel centrale davanti al cambio: una posizione insolita e non facile da raggiungere. Discreta l’ergonomia del volante: in particolare la sezione della corona è molto piccola segno che il completamento ideale di questo volante sono le palette (non presenti sulla vettura in prova, di serie sull'allestimento CUPRA) per il comando del cambio robotizzato. Mancano i comandi della radio al volante (sono presenti su un piccolo satellite a sinistra dello sterzo) segno anche questo, come del resto il fatto che il volante sia tagliato nella parte bassa, che l’ergonomia sull’Ibiza è incentrata completamente sul garantire a chi guida il massimo piacere di guida.

SU STRADA – L’Ibiza in allestimento FR gode di un assetto sportivo specifico che garantisce un buon compromesso tra tenuta di strada e comfort; il comfort sullo sconnesso è buono e soltanto le asperità più dure vengono trasferite alla vettura. Per quanto riguarda il feeling di guida c’è da segnalare la buona comunicatività dell’accoppiata sterzo e sospensioni: nonostante l’ampia gommatura della vettura in prova (215/45R17) non è difficile sentire la vettura perdere aderenza: puntuale e discreto in questi casi l’intervento dell’ESP. Buono l’intervento del differenziale elettronico XDS che garantisce una buona trazione anche se va un po' in crisi nelle partenze da fermo su fondo bagnato (anche quando non si vuole esagerare con l’acceleratore). Buono il feeling dello sterzo forse un po’ troppo demoltiplicato. Buona nel complesso la frenata: la modulabilità del pedale è buona ma la corsa è molto lunga (in particolare per una versione come questa che ha ambizioni sportiveggianti), mentre è consistente il mordente della pinze. Limitato il rollio, un po’ più evidente il beccheggio.

INFOTAINMENT- Sulla Ibiza in prova era presente il navigatore TomTom estraibile con schermo da 5 pollici e supporto integrato nella plancia. La navigazione è facile e intuitiva, mentre il supporto permette di ruotare il navigatore di modo che il passeggero possa inserire la destinazione con facilitá. Per quanto riguarda l'impianto audio (con quattro altoparlanti), la qualità complessiva è buona sia con la radio che con i CD; le regolazioni di bassi, medi e alti sono molto efficaci e vi consigliamo di usarle con parsimonia. I file MP3 possono essere letti tramite presa USB (che però è in una posizione difficile da vedere e da raggiungere): la qualità audio anche in questo caso è buona. Per ciò che riguarda invece il sistema viva-voce bluetooth, il collegamento va a buonfine solo con alcuni cellulari a riprova del fatto che questo tipo di tecnologia, a causa delle tante versioni disponibili, ancora non riesce ad esprimersi al meglio.

SICUREZZA – L’Ibiza ha ottenuto, nel vecchio protocollo, 5 stelle EuroNCAP con una protezione per gli adulti pari al 82% mentre per i bambini il risultato è stato del 77%. La dotazione di serie prevede due airbag anteriori, con quello passeggero disattivabile, e 2 airbag testa/torace. Non è previsto in nessun caso l’airbag per le ginocchia. I più piccoli possono contare su due attacchi ISOFIX con ganci top tether per il seggiolino. Per quanto riguarda i dispositivi elettronici di ausilio alla guida, ABS, ESP e EBA sono di serie su tutta la gamma. Come optional sono previsti gli airbag a tendina, il sistema auto hill-holder (225 Euro) che mantiene la vettura frenata in salita e il controllo pressione pneumatici (150 Euro). Nell’allestimento FR sono di serie i fari fendinebbia con funzione cornering, mentre su tutte le motorizzazioni con più di 105CV è di serie il sistema XDS.

PREZZI – L'allestimento d’ingresso alla gamma Ibiza è il Reference che si presenta, con motore 1.2 benzina da 60 CV, con un prezzo di 11 mila 600 Euro; questo allestimento è disponibile, a partire da 13 mila 900 Euro, anche con un 1.2 benzina da 70 CV e un Diesel 1.2 TDI da 75 CV. Se si vuole avere una dotazione più ricca si può scegliere l’allestimento Style, a partire da 13 mila 400 Euro, abbinato a due motori benzina (1.2 da 70 CV o 1.4 da 80 CV) e a due Diesel  (1.2 TDI da 75 CV o 1.6 TDI da 90 CV). La versione sportiva FR è riservata solo al 1.2 TSI da 105 CV (15 mila 800 Euro) o ai due Diesel, un 1.6 TDI da 105 CV (17 mila 800 Euro) e un 2.0 TDI da 143 CV (18 mila 950). Per l’Ibiza Cupra 1.4 TSI con 180 cv e cambio automatico DSG 7 marce sono necessari 21 mila 950 Euro.

SicurAUTO.it ringrazia l'officina Antares di Roma per la cortese collaborazione

2 commenti

Marcello
18:08, 4 aprile 2013

tutto questo noi lo sappiamo.
serve qualcosa in più a questa ibiza, per esempio un bel display da 7 pollici ormai siamo nel 2013 no ? un sistema audio decente, e magari di cambiare l'aspetto della plancia che è orribile, nel resto insomma va bene, come si fa ad scrivere al personale seat ? per scrivere alcune critiche ?

Redazione
9:36, 5 aprile 2013

@ Marcello:

per contattare Seat può:
– chiamare il nº verde 800 100 300;
– compilare la form presente nel seguente link: Contatti Seat

Redazione SicurAUTO