Seat Leon 1.6 TDI: prova su strada

SicurAUTO.it vi racconta come va la cugina spagnola della Golf

28 novembre 2013 - 14:29

La Seat Leon dopo oltre 1,2 Milioni di pezzi venduti è giunta ormai alla terza generazione e per venire incontro ai gusti dei clienti si presenta con un look interessante che si caratterizza per i tratti decisi e quello che in Seat chiamano “Línea Dinámica” ovvero una linea spezzata della fiancata. Al frontale poi da apprezzare il disegno sportivo e ben riuscito, e caratterizzato da linee tese, dei fari a LED, disponibili a richiesta al prezzo di 1220 Euro. La Seat Leon è stata la prima compatta ad avere a disposizione questa tecnologia che garantisce, oltre ad un ottimo impatto estetico, una maggiore sicurezza. La versione FR della Leon enfatizza ulteriormente il carattere sportivo della gamma, grazie al diffusore e ai due grandi terminali di scarico cromati. La nuova Leon, secondo la casa spagnola, ha un abitacolo e un bagagliaio più spazioso e si presenta sul mercato con 4 allestimenti e 3 motori a benzina (un 1.2 TSI da 86 e 105 CV e un 1.4 TSI da 122 CV) e 4 diesel (due 1.6 TDI, da 92 e 105 CV e due 2.0 TDI da 150 e 184 CV). Il cambio automatico 7 marce DSG è disponibile con i motori da 105, 150 e 184 CV al prezzo di 1500 Euro. Noi abbiamo provato la 1.6 TDI da 105 CV in allestinmento Style: ecco come si è comportata.

INTERNI – Il design della plancia è caratterizzato da linee pulite che diventano tese nella parte centrale andando ad incorniciare, in una specie di esagono un po' allungato, lo schermo touch-screen. La qualità dei materiali è, nel complesso, buona; alcuni particolari della parte inferiore sono però di materiale discreto. Il quadro strumenti comprende 2 grandi strumenti circolari, il contagiri a sinistra e il tachimetro a destra, ognuno dei quali contiene un piccolo indicatore digitale a LED; a sinistra abbiamo l'indicatore temperatura liquido raffreddamento mentre a destra abbiamo l'indicatore livello carburante; tra i due grandi indicatori è presente un display centrale multifunzione gestibile tramite i comandi al volante che fornisce diversi tipi di indicazioni tra dati veicolo, informazioni di navigazione, informazioni audio e di collegamento telefonico. Durante la guida il display fornisce anche indicazioni sul tipo di marcia da inserire e, più in generale, informazioni per adottare una guida economica ed ecologica. La qualità del rivestimento dei sedili è solo discreta mentre la loro conformazione è buona. Buona anche l'accessibilità ai posti posteriori mentre l'abitabilità è solo discreta se a sedersi sul divano posteriore sono 3 adulti.

SU STRADA – La visibilità è buona in ogni condizione. Il rollio e beccheggio sono molto contenuti; ottima la tenuta di strada mentre il comportamento in curva è leggermente sottosterzante. Il comfort sullo sconnesso è buono, ad eccezione delle buche secche e delle caditoie che si vanno ad affrontare in curva. Tolti questi difetti la vettura è molto gradevole nella guida di tutti i giorni e garantisce un buon feeling di guida. Il motore, leggermente rumoroso, è adeguato al tipo di vettura purché non si esigano prestazioni sportive; pur avendo infatti la coppia massima già a 1500 giri/min il 1.6 Diesel dà il meglio di sé oltre i 1800 giri, regime a cui invece, per risparmiare carburante, il display consiglia di cambiare marcia. La frizione è apparsa abbastanza leggera mentre il cambio a 5 marce, con innesti abbastanza corti, ha una rapportatura un po' lunga per venire incontro alle esigenze ecologiche ed economiche: il consumo che abbiamo rilevato nel misto è stato davvero eccellente, 4,2 litri/100 km, anche rispetto alla cugina Golf che però avevamo messo alla prova in condizioni ambientali sfavorevoli, con temperature mediamente superiori di 15 °C rispetto a quelle della Leon (il test della media Seat si è svolto tra i 18 e i 20 °C); per il resto abbiamo rilevato 5,5 litri/100 km in autostrada e 9,2 litri/100 km nel traffico praticamente bloccato in città. Molto buona la frenata sia per potenza sia per modulabilità. Una nota finale merita l'illuminazione a LED: non abbiamo notato unenorme salto di qualità rispetto all'illuminazione standard sotto l'aspetto della luminosità; abbiamo però notato un affaticamento minore degli occhi dopo parecchie ore di guida. Interessante far notare che gli abbaglianti e gli abbaglianti di lampeggio sono affidati a due set di lampade diverse: ai primi è associato un set più potente mentre ai secondi è associato il set meno potente che però è rapidissimo nella risposta (molto più di quanto accada per i fari allo Xenon o quelli standard).

INFOTAINMENT – La Leon in prova era dotata di navigatore satellitare con schermo touchscreen da 5,8″ e sensore di prossimità incorporato che permette al sistema di passare automaticamente dalla modalità di visualizzazione a quella operativa. Ai lati dello schermo ci sono in tutto 8 pulsanti per avere un accesso rapido a telefono, navigatore, radio, sorgenti esterne, mappe e setup audio e vettura. La scheda SD, l'USB e il cavo per l'iPod si trovano nel vano portaoggetti così come il lettore CD. L'impianto audio ha una qualità complessiva buona, sia con la radio sia con i CD, sia con la presa USB; le regolazioni di bassi, medi e alti sono molto efficaci. Per quando riguarda il sistema viva-voce bluetooth, il collegamento va a buon fine e la qualità è molto buona. In navigatore funziona davvero bene, peccato che le mappe non siano aggiornate.

SICUREZZA – La Leon ha ottenuto, nel nuovo protocollo, 5 stelle EuroNCAP con una protezione per gli adulti pari al 94% mentre per i bambini il risultato è stato dell' 89%. La dotazione di serie prevede due airbag anteriori, con quello passeggero disattivabile, 2 airbag testa e 2 aibag laterali, e un airbag per le ginocchia del guidatore; optional gli airbag laterali per i sedili posteriori. I più piccoli possono contare su due attacchi ISOFIX con ganci top tether per il seggiolino. Per quanto riguarda i dispositivi elettronici di ausilio alla guida, ABSESP e EBAsono di serie su tutta la gamma. Sulla vettura in prova presente anche il sistema hill-holder che mantiene la vettura frenata in salita e i fari Full-LED.

IN OFFICINA – La Leon è lunga 4 metri 26 centimetri ed ha un bagagliaio di 380 litri. Sul ponte si presenta con una carenatura sia sotto il motore sia lungo il sottoscocca. La nuova Leon ha una massa di 1.113 kg con una rigidità che, secondo Seat, è stata aumentata del 15%. Il motore della versione in prova è un 1.6 dotato di start&stop con iniezione common rail ed eroga 105 CV e 250 Nm di coppia (tra i 1500 e i 2750 giri/min) mentre il cambio è un manuale a 5 rapporti. Le emissioni dichiarate da Seat sono di 108 g/km di CO2. Per quanto riguarda le sospensioni all'anteriore c'è un classico McPherson mentre al posteriore c'è un classico ponte torcente. Per le Leon che hanno una potenza pari a 184 CV al posteriore troviamo un più performante multilink. Per quanto riguarda la sostituzione delle lampadine, lo spazio per la sostituzione è solo discreto ma le luci a LED, secondo Seat, non dovrebbero aver bisogno di sostituzione.

PREZZI – L'ingresso alla gamma Leon con motore 1.2 TSI da 86 CV in allestimento Reference è posto al prezzo di 17 mila 990 Euromentre per il Diesel 1.6 da 90 CV la cifra da sborsare è di 19 mila 900 Euro. La versione in prova parte da 22 mila 230 Euro e con gli optional presenti in vettura raggiunge i 23 mila 151 Euro. La Leon in conclusione è un auto di sostanza adatta soprattutto a chi ha intenzione di tenere la vettura per molti anni condizione nella quale ha poco senso preoccuparsi della svalutazione che la Leon avrà nel mercato dell'usato.

SicurAuto.it Ringrazia l'officina Antares per la gentile collaborazione

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