Renault Scenic 1.5 dCi 110 CV S&S Energy: prova su strada approfondita

La versione 7 posti della monovolume francese offre tanto spazio e sicurezza. Il comfort e la qualità di guida sono i suoi pregi migliori

2 febbraio 2015 - 9:00

La famiglia Megane, seppure un po' datata, è una delle più complete del segmento C, potendo contare sulle versioni berlina 5 porte, coupé (qui la nostra prova), station wagon (ecco la prova su strada) e monovolume, sia 5 che 7 posti. Rinnovata completamente per l'ultima volta nel 2009, inizia ad accusare il peso degli anni in alcuni particolari, ma la qualità complessiva dei prodotti rimane ottima. La Scenic che proviamo oggi è la versione a 7 posti, che guadagna 20 cm di lunghezza rispetto alla X-Mod cinque posti (che abbiamo provato qui), di cui 7 cm sono di passo, a tutto vantaggio dello spazio a disposizione dei passeggeri posteriori. È un'auto che fa dello spazio interno e della sfruttabilità i suoi cavalli di battaglia, ma senza rinunciare a una certa agilità che le può ancora permettere di affrontare gli ambienti urbani senza tantissimi patemi d'animo.

DESIGN – Nonostante non sia più un progetto freschissimo, il design della Scenic rimane comunque piacevole. Merito di una linea equilibrata e ben riuscita sin dall'inizio e dai ritocchi che gli stilisti francesi sono stati in grado di aggiungere negli anni senza appesantire il disegno originale. Anche in questa versione da 7 posti, dove la coda è più lunga di 20 cm, le proporzioni rimangono equilibrate, merito principalmente dell'allungamento del passo.

INTERNI – Gli interni della Renault Scenic sono molto originali, tanto nell'estetica, quanto nella scelta dei materiali e delle soluzioni funzionali. La plancia ha nella parte centrale, lo schermo del navigatore e il display per le informazioni di guida, che permette di scegliere tra sei tipi di visualizzazione. Scendendo di livello si trovano una parte dei comandi del sistema audio, mentre quelli rimanenti, uniti ai pulsanti e al joystick del sistema di infotainment, si trovano all'inizio del bracciolo, vicino al cambio. Ancora più in basso, infine, quelli del climatizzatore. La sensazione è quella di una certa dispersività, anche perché molti tasti sono piccoli o tanto lontani da doversi distrarre per azionarli. I sedili, nell'allestimento Energy, sono rivestiti in pelle e alcantara e si adattano bene a diverse corporature. Utili anche le tendine parasole integrate nei pannelli porta posteriori. Per accedere ai sedili della terza fila, bisogna ribaltare quelli della seconda, con una maniglia situata sul fianco che permette di compiere l'azione in un unico movimento. Intelligenti pure le prese da 12V disponibili per ogni fila e i tanti vani portaoggetti sparsi per  tutto l'abitacolo.

INFOTAINMENT –  Il sistema di infotainment è la parte della Scenic che tradisce maggiormente la sua anzianità progettuale. Non ha un'integrazione totale, come nel nuovo sistema R-Link disponibile sulla Clio e derivate, perciò richiede un certo periodo di apprendistato. Dal frontalino dell'autoradio che si trova molto in basso, comunque integrato nella plancia, si comandano le opzioni audio e telefono, tutte riportate sul display fisso che si trova nella parte superiore del cruscotto. Nello stesso monitor si visualizzano anche le informazioni del navigatore (opzionale) che però si gestisce da un piccolo joystick contornato di pulsanti, che si trova dietro al cambio. Infine, la classica levetta satellite posizionata dietro al volante, riporta le funzioni più utilizzate.

CORPO VETTURA – La Renault Scenic è lunga 4,57 metri, larga 1,85 m, con un passo di 2,77 m. L'altezza raggiunge gli 1,65 metri, configurando un bagagliaio da 208 litri (in configurazione 7 posti), che aumentano fino a 2.063 se si abbattono i sedili posteriori. La massa in ordine di marcia del corpo vettura è di 1.505 kg, mentre il coefficiente di penetrazione aerodinamica Cx è di 0,32

SU STRADA – Sistemandosi al posto guida è facile trovare la posizione corretta:  le possibilità di regolazione di sedile e volante sono ampie, anche se non è sempre immediato trovare la posizione corretta, visto che la corsa in altezza tende ad 'affossare' il sedile verso il basso. Comodo, invece, il bracciolo regolabile. Il rombo del motore diesel è abbastanza presente a freddo e diminuisce man mano che ci si avvicina alle velocità autostradali, dove sono assenti i fruscii aerodinamici. Il comfort di marcia è elevato, merito anche delle sospensioni ottimamente tarate che sostengono bene l'auto in curva, ma non sono fastidiose sulle asperità. La risposta del motore è sempre pastosa e sostenuta, ben supportata dal cambio manuale a 6 rapporti che è preciso e ha innesti fluidi. Sotto i 1.600 giri/min il turbocompressore fa un po' fatica a vincere l'inerzia, ma non appena si supera questo regime la spinta cresce, per raggiungere il suo picco tra i 2.000 e i 3.000 giri/min. Il comportamento stradale è molto positivo, la tenuta di strada e la stabilità sono tra le migliori della categoria, facendo sempre la tara alle caratteristiche di un'auto che è e rimane un modello dedicato alle famiglie, tanto più in questa configurazione a 7 posti. La Scenic, infatti, si trova molto a suo agio macinando chilometri in assoluta souplesse. Pure il beccheggio in frenata non è mai fastidioso, con l'auto che “punta” l'asfalto solo nelle decelerazioni più decise, quelle da “panic stop” per intenderci, consentite dall'ottimo impianto frenante.

SICUREZZA – La Renault Scenic ha ottenuto cinque stelle nel crash test Euro NCAP effettuato nel 2009 ed è equipaggiata con il Sistema Renault di Protezione di terza generazione che comprende:  anti-effetto submarining per i sedili, doppio pretensionatore, limitatore di carico e airbag adattativi, doppi sensori di urto laterale, con airbag torace, bacino e addome a doppio volume e ganci Isofix a 3 punti di ancoraggio per i seggiolini sui tre posti di seconda fila. Di serie anche gli airbag a tendina, la segnalazione per le cinture di sicurezza non allacciate, l'accensione automatica dei proiettori e dei tergicristalli, il regolatore-limitatore di velocità e il sistema di controllo della pressione dei pneumatici, obbligatorio da novembre 2014. Sull'allestimento Energy della nostra prova c'è anche il Visio System (500 euro sulle altre versioni) che aiuta il conducente a restare vigile migliorando la visibilità notturna utilizzando un'unica telecamera. Unisce le funzionalità di segnalazione sonora del superamento della linea di carreggiata e la regolazione automatica degli abbaglianti.

IN OFFICINA – l motore 1.5 dCi da 110 CV e 260 Nm di coppia massima è l'ultima versione del K9K che, sul mercato ormai da oltre dieci anni, è arrivato alla quinta generazione e utilizza soluzioni tecniche di pregio come la doppia valvola EGR. Integra la tecnologia ESM Energy Smart Management, che permette di far funzionare l'alternatore in fase di rilascio e che prevede l'utilizzo del sistema Start&Stop. Lo schema adottato per le sospensioni è di tipo McPherson all'anteriore e ponte torcente al posteriore. Il freno di stazionamento è elettrico del tipo con attuatori sulle pinze.

PREZZI – Il listino della Renault Scenic parte da 21.100 euro della versione 1.6 110 CV Xmod Limited, per arrivare ai 29.300 euro della Renault Scenic 1.6 dCi 130 CV S&S Energy. Il modello della nostra prova, Renault Scenic 1.5 dCi 110 CV S&S Energy, costa 27.850 euro, che salgono a 30.090 euro tenendo conto degli optional: ruota di scorta, Pack Energy (parking radar anteriore e posteriore e Visio system), tetto in vetro panoramico elettrico.

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