Peugeot 3008 Hybrid4: Prova su strada

SicurAUTO.it ha provato per voi il Crossover di Peugeot con propulsione ibrida Diesel - Elettrico: ecco come va

4 settembre 2013 - 6:52

La 3008 è la monovolume-crossover compatta di Peugeot che in versione Hybrid4 ha come obbiettivo quello di conquistare quella tipologia di cliente che vuole una vettura dall'alto contenuto tecnologico ma in grado di soddisfare le esigenze per il tempo libero. La versione Hybrid4 si distingue dalle altre 3008 per la calandra a listelli cromati; per il resto la linea è quella molto personale delle 3008 “standard”, con un frontale particolare, unico punto debole, a nostro avviso, dello stile esterno. La 3008 Hybrid4 è disponibile sia in allestimento “88 g”, che fa riferimento alla quantità di grammi di CO2/km emessi in sede di omologazione, sia in versione standard (in questo caso i grammi di CO2/km sono 99).

IN OFFICINA – La 3008 è lunga 4 metri e 37 centimetri ed è larga 1 metro e 84 cm; l'altezza è di 1 metro e 63 centimetri. Il vano bagagli ha un volume di 377 litri contro i 432 della versione normale e ciò per far posto al modulo ibrido al posteriore. Il motore è un diesel da 163 CV con 340 Nm di coppia a 2000 giri/min accoppiato ad un cambioCMP-6 (cambio manuale pilotato) cioè un robotizzato a 6 marce con modalità sia automatica che manuale, tramite i paddles dietro al volante; il motore elettrico da 37 CV trasmette la trazione alle ruote posteriori rendendo la 3008 una vettura 4×4 in grado di superare un fuoristrada non impegnativo. Per un'analisi più approfondita del sistema ibrido Peugeot leggi qui l'approfondimento del nostro Esperto. Il reparto sospensioni è composto da una soluzione  MacPherson all'anteriore e multi-link al posteriore. Carenate la parte sotto il motore all'anteriore e sotto il modulo ibrido al posteriore. Il filtro F.A.P. si trova lontano dal motore, il che rende molto facile una sua sostituzione. Ampio lo spazio nel vano motore per sostituire le lampadine.

INTERNI – La plancia, realizzata con materiali di buona qualità, ha un design piacevole; al centro spicca lo schermo del navigatore, ripiegabile, da 7 pollici al di sotto del quale ci sono le bocchette di aerazione dalla forma asimmetrica; proseguendo verso il basso ci si imbatte in pulsanti dal look simile a quello delle vetture sportive, che servono a comandare l'apertura e l'inclinazione dell'head-up display e la chiusura centralizzata delle porte. Sotto questo set di pulsanti si trova, sulla consolle centrale, tra l'altro molto inclinata e un po' lontana da raggiungere, un insieme di comandi per l'infotainment e il navigatore; a seguire, più in basso, i comandi, molto piacevoli al tatto, dell'impianto Hi-Fi (a sinistra) e del telefono di bordo (a destra): tra questi si trova la manopola per i comandi del navigatore. I comandi dell'aria condizionata, di tipo automatico dual zone, completano la panoramica dei comandi sulla consolle centrale. Sul tunnel centrale, invece, abbiamo la manopola per gestire il sistema ibrido, la leva del cambio automatico, il pulsante per inserire o disinserire il freno di stazionamento elettrico ed infine il bracciolo centrale che ospita la presa USB e sotto al quale vi è un ampio vano climatizzato che può ospitare anche una bottiglia d'acqua da 1,5 litri. Il quadro strumenti prevede due ampi indicatori analogici (tachimetro a destra e indicatore di potenza utilizzata e rigenerata a sinistra), due indicatori digitali per temperatura liquido raffreddamento e livello carburante, e un display multifunzione al centro. Il volante è didimensioni generose (con paddles per cambiare le marce) ed è rivestito in pelle di ottima qualità, Hi-fi e telefono si comandano tramite il satellite di destra mentre il cruise control si comanda tramite il satellite di sinistra. Sotto il volante si trova un cassetto portaoggetti e alla sinistra di quest'ultimo si trovano i comandi di ESP off, Eco off, e Assistenza al parcheggio off. La 3008 ospita agevolmente 5 persone; i sedili posteriori si ribaltano facilmente grazie ad apposite leve: consistente, ma non eccessivo, lo sforzo per rimettere al loro posto gli schienali.

SU STRADA – Ottima la visibilità in marcia grazie alla particolare inclinazione dei montanti anteriori (attenzione però perchè proprio per via di questa caratteristica uscendo dalla macchina si corre il rischio di sbattere la testa); buona la visibilità in manovra. Una volta in marcia, tramite la manopola sul tunnel centrale si possono scegliere 4 modalità di utilizzo della vettura: AUTO,SPORT, 4X4 e ZEV (vale a dire ad emissioni zero, cioè in modalità elettrica). In modalità AUTO la guida è silenziosa e molto piacevole, lo sterzo ha una servoassistenza adeguata ma non è molto preciso, tuttavia è progressivo. Molto buono l'assorbimento delle sconnessioni grazie anche alla gommatura dalla spalla generosa, almeno per gli standard odierni, di 215/60 R16. Tutto sommato contenuti beccheggio e rollio, e molto buona la tenuta di strada. Nel complesso buona la frenata: l'intensità è ben modulabile e lo sforzo al pedale non è eccessivo, solo dalla potenza ci saremmo aspettati di più. La spinta del motore in modalità AUTO è discreta, se si vuole effettuare un sorpasso meglio passare alla modalità SPORT oppure scalare una o due marce con i paddles dietro al volante; in questo caso, una volta effettuato il sorpasso e ritornati a velocità costante, il cambio passerà nuovamente in automatico. La modalità SPORT porta anche effetti benefici nella percorrenza di curva, appena si rilascia il gas per inserire l'auto, le ruote posteriori vengono frenate per caricare la batteria, con il risultato che la 3008 sembra quasi “incollata” alla strada. Questo comportamento si riscontra anche in modalità AUTO, ma in SPORT è maggiore e risulta di grande aiuto nei percorsi in discesa. I consumi che abbiamo rilevato sono di 6,1 litri per 100 km in autostrada, 6 litri per 100 km nel misto e 6,2 litri per 100 km in città; guidando senza utilizzare il climatizzatore, nel misto, abbiamo raggiunto anche i 5,5 litri per 100 km. Guidando in modalità elettrica abbiamo percorso circa 3 km a velocità costante. Oltre i 60 km/h non è disponibile la modalità ZEV mentre l'ausilio del motore elettrico è disponibile solo fino a 120 km/h. Abbiamo riscontrato una leggera mancanza di trazione nelle partenze in salita, in particolare se ci si trova contemporaneamente anche in presenza di una pendenza laterale.

SICUREZZA – La Peugeot 3008 ha ottenuto le cinque stelle Euro NCAP: la scocca, infatti, è realizzata con elementi strutturali in acciaio ad alta resistenza. Completano la sicurezza passiva della vettura 6 airbag e gli agganci Isofix con Top Tether sui sedili posteriori. Per quanto riguarda i dispositivi elettronici di sicurezza, sulla 3008 sono di serie ABS con REF e AFU, ed ESP.

PREZZI – La Peugeot 3008 Hybrid4 parte da 35 mila 650 Euro per la versione 88g, più ecologica ma anche più spartana, e 37 mila 150 per la Hybrid4. Nella versione in prova oltre all'equipaggiamento standard presenti anche il rilevatore di ostacoli posteriori ed anteriori con lavafari (205 Euro), vernice metallizzata (550 Euro), sistema di infotainment Wip Com 3D con telefono integrato e SOS Peugeot (750 Euro). In conclusione la guida di questa Peugeot 3008 si è rivelata molto piacevole e silenziosa; la vettura è adatta sia ai lunghi viaggi che al traffico cittadino dove brilla per i consumi ridotti. Le aziende che hanno una flotta consistente saranno attirate dalla 3008 Hybrid4 dato il basso livello di emissioni di CO2.

SicurAUTO.it ringrazia la Filiale Peugeot di Roma per la gentile collaborazione

Foto di Maddalena Gentili

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