Mercedes C 220 BlueTEC : prova su strada

La berlina media tedesca ha evidenziato ottime doti stradali e consumi eccellenti in ogni condizione

26 novembre 2014 - 9:00

Dopo il primo contatto in pista con la Mercedes C300 BlueTec Hybrid, avvenuta lo scorso ottobre, è ora il turno della prova su strada completa della C 220 equipaggiata con il 4 cilindri diesel  di 2143 cc  170 CV (125 kW) a 3000-4200 g/min e 400 Nm di coppia max. a 1400-2800 giri. La berlina media di Stoccarda è proposta nelle versioni Executive, Sport, Exclusive e Premium a partire da 39.670 euro chiavi in mano. Noi abbiamo provato la versione Sport (43.683 euro compresa messa su strada). Con gli optional a pagamento presenti sulla vettura si superano i 46 mila euro.

ESTERNI – Sul piano estetico confermiamo il nostro giudizio positivo complessivo con alcune lievi riserve. Il frontale è senz'altro la parte più accattivante e riuscita della vettura, mentre la parte posteriore convince di meno e risulta un po' anonima. Gradevole il disegno della fiancata e dei cerchi in lega da 17″. I finti terminali di scarico conferiscono una certa sportività virtuale al posteriore. L'assemblaggio dei vari pannelli è accurato, molto buono l'aspetto della verniciatura con spessori medi misurati di 95-105 micron. La C 220 è lunga 4,69 m, larga 1,81 m (2,02 con gli specchi retrovisori), alta 1,44 m.

INTERNI –  Di eccellente livello la finitura e il design degli interni con qualche nota stonata. Ci riferiamo in particolare al grande display centrale multifunzione dalla bella grafica ma notevolmente invasivo, montato a sbalzo sulla plancia in modo quasi improvvisato.  Anche le bocchette di ventilazione circolari non convincono del tutto nell'aspetto poiché più in linea con lo stile di una cabrio o di una coupé. La strumentazione centrale è composta da 2 strumenti analogici circolari per tachimetro  e contagiri dalla grafica eccellente. Al centro troviamo il display da 5,5″ per le indicazioni del computer di bordo, dei rapporti del cambio e degli altri sistemi. Efficace il funzionamento del climatizzatore bi-zona con comandi ben gestibili ed intuitivi. Curati il rivestimento e la conformazione dei sedili in ecopelle e tessuto, mentre lo spazio per i passeggeri posteriori non è abbondante per le persone di alta statura. Da rilevare la posizione molto nascosta del comando freno di stazionamento elettrico posto sotto la plancia a sinistra.  Inoltre, l'apertura del cassetto portaoggetti del cruscotto risulta limitata. La capacità del bagagliaio è di 480 litri.

IN OFFICINA –  Il controllo dei livelli si effettua agevolmente così come la sostituzione dei vari  fusibili alloggiati nel vano motore, nella plancia, nel vano piedi lato passeggero e nel bagagliaio. Accanto al tappo del serbatoio del gasolio è presente quello per il rifornimento dell'additivo AdBlue all'accensione di una spia sul quadro (AUS 32, soluzione al 32,5% di urea in acqua demineralizzata) per il post-trattamento dei gas di scarico al fine di ridurre le emissioni di NOx (ossidi di azoto).  In presenza di fari a LED la Casa consiglia di rivolgersi presso le officine qualificate per la eventuale sostituzione delle luci. La carrozzeria della Classe C è quasi totalmente in alluminio. Gli unici pannelli esterni in lamiera d'acciaio sono i parafanghi posteriori con relativi montanti. Anche la traversa batticofano è in alluminio. Pregevoli le sospensioni con bracci in alluminio. Le anteriori sono a bracci sovrapposti con triangolo superiore alto e barra stabilizzatrice, mentre al posteriore troviamo uno schema indipendente multilink a 5 bracci con barra stabilizzatrice. Il manuale di uso e manutenzione è abbastanza completo e di ottima veste grafica ma inspiegabilmente mancano alcuni dati tecnici fondamentali sulla vettura e i valori del  consumo di carburante omologato. La garanzia Mercedes offre il minimo di legge (2 anni/km illimitati) anche per la verniciatura mentre la copertura per la corrosione passante è di ben 30 anni /km illimitati.

SU STRADA –  La posizione di guida si rivela comoda per tutte le corporature grazie alle ampie regolazioni parzialmente elettriche del sedile ed a quelle meccaniche del volante. Ci saremmo aspettati anche la regolazione longitudinale del sedile a comando elettrico anziché manuale. Buona la visibilità di marcia e di manovra. Quest'ultima è agevolata dai sensori di parcheggio e dalla retrocamera protetta da sportellino se inattiva. Nel corso della nostra prova abbiamo avuto modo di apprezzare le ottime qualità stradali della C220, in particolare la precisione dello sterzo, la prontezza e modulabilità dei freni, ma anche la buona brillantezza del propulsore specie in modalità Sport. Eccellente la tenuta di strada con rollio molto limitato.  Il cambio automatico 7 marce 7G-Tronic  è abbastanza rapido e morbido nei passaggi in modalità Drive. Abbiamo notato nei percorsi urbani la tendenza a ritardare più del necessario  il passaggio  dalla seconda alla terza marcia con poco acceleratore. Il cambio  può essere usato con piena soddisfazione anche in modo sequenziale tramite i paddles al volante.  Il comfort è buono ma non ai massimi livelli della categoria per ciò che riguarda l'insonorizzazione interna. Avvertibile una certa rumorosità del motore a freddo ed ai regimi più alti. L'assetto è tarato su una rigidità avvertibile sullo sconnesso ma a livelli accettabili grazie alla gommatura non esasperata 225/50 R17 dell'esemplare in prova, misura, a nostro parere,  adatta per un buon compromesso tra confort e tenuta di strada. Il consumo medio ottenuto nel corso della nostra prova si è rivelato molto limitato: 5,8 l/100 Km (17,2 Km/l) nell'uso misto città-strade extraurbane in modalità Eco (start&stop inserito e climatizzatore spento). Utilizzando la modalità Sport i consumi medi si attestano sui 7,3 litri/100 Km. La Casa dichiara un consumo combinato di 4,3 l/100 Km ed emissioni di CO2 di 102 g/km.

INFOTAINMENT – Il grande display multifunzione  (schermo da 7″) fissato a sbalzo al centro della plancia è, come detto, molto ingombrante ed esteticamente sembra una soluzione posticcia in after-market. Francamente si poteva fare di meglio realizzando uno schermo a scomparsa (come nella precedente Classe C) o integrato nella consolle centrale. Oltretutto, lo schermo non è touch, quindi tutte le funzioni devono essere gestite tramite la manopola ed i pulsanti sul tunnel centrale non molto immediati e intuitivi. In particolare, il sistema di navigazione Garmin è apparso non del tutto aggiornato nelle mappe con un inserimento degli indirizzi assai laborioso. Inutile insistere con altri sistemi: i display touch screen sono di gran lunga più rapidi e pratici nell'uso.  Il sistema vivavoce Bluetooth è di buona qualità, mentre l'installazione di un nuovo telefono ci è sembrata insolitamente lenta. L'impianto audio montato sulla vettura è l'Audio 20/ Comand APS DVD con schermo da 7 pollici comandabile tramite l'apposita manopola e il touchpad  sulla consolle centrale. La qualità audio del sistema è ottima ma, come detto in precedenza, la selezione e i comandi non risultano intuitivi. Presenti 2 prese USB e 1 SD slot  all'interno del cassetto del tunnel centrale.

SICUREZZA – La dotazione di sicurezza comprende di serie 7 airbag e, a richiesta, altri 2 sidebag per i sedili posteriori. Il sedile anteriore del passeggero può inoltre essere equipaggiato con un sensore di riconoscimento del seggiolino per bambini (ASKE) che consente l'uso di qualsiasi tipo di seggiolino. L'airbag si disattiva in automatico e si attiva non appena si smonta il seggiolino. Nel crash test EuroNCAP la Mercedes Classe C ha ottenuto 5 stelle. Protezione adulti 92%, protezione bambini 84%, pedoni 77%, Safety Assist 70%. I sistemi di assistenza alla guida comprendono ABS con BAS Plus, ESP, EBD e l'Attention Assist (di serie), il Brake Assist adattivo, il Collision Prevention e il Distronic Plus. Senza sovrapprezzo è possibile ottenere il Pre-Safe (scopri come funziona) e il Distronic Plus. Sull'esemplare in prova è presente il Light System che sfrutta i fari con tecnologia Full LED. Gli abbaglianti vengono gestiti automaticamente e una regolazione adattiva dell'assetto fari nel campo delle luci anabbaglianti. Inoltre, il sistema oscura una parte del cono luminoso degli abbaglianti in presenza di veicoli che precedono o che viaggiano in senso contrario.

In sintesi, il nostro giudizio complessivo sulla Mercedes C 220 BlueTEC è molto positivo per ciò che riguarda il comportamento stradale, il piacere di guida, le prestazioni e la dotazione di sicurezza di prim'ordine. Il tutto con consumi di gasolio da primato per la categoria. Auspicabile una più attenta insonorizzazione del motore ed il passaggio ad uno schermo touch integrato nella plancia.

(SicurAUTO ringrazia l'officina Claudio Toppi di Roma per la consueta collaborazione)

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