Land Rover Discovery Sport: prova su strada

Comoda, spaziosa e dai notevoli contenuti tecnici, abbiamo provato la versione a 7 posti con il motore Diesel da 180 CV e cambio automatico a 9 marce

13 luglio 2016 - 14:00

La Discovery Sport rappresenta il gradino d’ingresso nel marchio Land Rover mantenendo però tutte le caratteristiche principali della casa, prima fra tutte la trazione integrale permanente. Dal punto di vista estetico la Discovery Sport segue la linea già tracciata dall’Evoque ma con una linea di cintura più bassa e con ampie superfici vetrate che contribuiscono ad un risultato finale molto equilibrato: elegante ma con un pizzico di sportività. Chiudono il panorama estetico i fari allo Xenon con motivo grafico a LED. I motori disponibili sono due: un diesel Td4 da 150 o 180 CV e un benzina Si4 da 240 CV. Gli allestimenti disponibili invece sono quattro: Pure, SE, HSE e HSE Luxury. Noi abbiamo provato la versione Td4 da 180 CV con cambio automatico a 9 marce: ecco come si è comportata.

IN OFFICINA La Discovery Sport è lunga 4 metri e 60 centimetri, larga 2 metri e 7 centimetri e alta 1 metro e 72 centimetri; la massa a vuoto è pari a 1884 kg. Per quanto riguarda le doti fuoristradistiche l’angolo di attacco è di 25°, l’angolo di dosso è di 20° mentre l’angolo d’uscita è di 31°; la profondità di guado è pari a 60 cm. Il bagagliaio in configurazione 5 posti è di 981 litri. Le sospensioni sono del tipo McPherson all’anteriore e del tipo Multilink al posteriore. Il motore, un common rail 4 cilindri 2.0 litri Euro6 della serie INGENIUM, ha monoblocco e testata in lega di alluminio ed è dotato di distribuzione a catena con due alberi a camme in testa e 4 valvole per cilindro. Sull’albero a camme allo scarico è presente un variatore di fase mentre il turbocompressore è del tipo a geometria variabile con intercooler. La potenza erogata è di 180 CV mentre la coppia massima pari a 430 Nm a 1750 giri/minuto (se vuoi sapere tutto su questo motore leggi qui l’approfondimento tecnico del nostro esperto). Il cambio automatico con vertitore di coppia a comando elettronico è prodotto da ZF, ha 9 rapporti ed è in grado di trasmettere coppie fino a 480 Nm: è stato progettato per le vetture che utilizzano motori montati trasversalmente (sigla commerciale ZF 9HP 48TE). I pneumatici della vettura in prova sono 235/65 R18. Leggero il cofano motore in alluminio: il controllo dei livelli è molto facile. Per la sostituzione delle luci a LED o xeno è necessario rivolgersi press i riparatori autorizzati.

INTERNI La plancia riprende lo stile delle ultime Land Rover: il quadro strumenti è composto da due elementi circolari, a sinistra il tachimetro e a destra il contagiri, caratterizzati dall’ottima grafica. Nel display centrale multifunzione a colori troviamo gli indicatori livello carburante, temperatura liquido raffreddamento oltre alle altre funzioni del computer di bordo. Lo schermo touch-screen da 8″ si trova nella parte centrale della plancia. Al di sotto troviamo i comandi della climatizzazione automatica bi-zona. Il comando del cambio è affidato anziché alla solita leva ad una più pratica ed elegante manopola a scomparsa che rende molto pulito anche il design del tunnel centrale; il freno di stazionamento elettrico ad azionamento e disinserimento automatico si trova subito dietro alla manopola del cambio sul tunnel centrale che termina con due porta-bicchieri (uno se si sceglie il pacchetto fumatori) e un bracciolo centrale che ospita le prese USB, Aux-in e la scheda SD del navigatore. I sedili in pelle pieno fiore sono regolabili elettricamente; poco pratici i comandi degli alzacristalli a filo del vetro. Nei pannelli interni degli sportelli spiccano le grandi maniglie di apertura porte. Ottimo lo spazio per le gambe per i passeggeri sul sedile posteriore che si trova più in alto rispetto ai sedili anteriori garantendo anche ai passeggeri posteriori un’ottima visibilità sulla strada. La terza fila di sedili è adatta solo ai bambini.

SU STRADA La posizione di guida rialzata garantisce un’ottima visibilità in marcia; buona la visibilità in retromarcia grazie alle ampie superfici vetrate (vengono comunque in aiuto i sensori di parcheggio e la retrocamera). Facilmente percepibili rollio e beccheggio; ottimo il comfort sulle sconnessioni. Sorprendente, data la mole della vettura, la maneggevolezza mentre su strada il comportamento rimane fondamentalmente sottosterzante. Per quanto riguarda il motore ottime le doti di coppia con una risposta pronta fin dai regimi più bassi. Buona l’insonorizzazione. Il cambio automatico è utilizzabile in modalità automatica o sequenziale tramite leva selettrice o paddles al volante. I passaggi marce sono abbastanza rapidi nell’uso sequenziale, mentre in automatico le cambiate risultano meno veloci ma rimangono comunque confortevoli. Migliorabile il passaggio a volte un po’ brusco tra prima e seconda marcia a bassi regimi. Buona la frenata, il pedale è molto morbido da azionare e trasmette un buon feeling; adeguata alla mole della vettura la potenza frenante. I consumi medi rilevati sono stati pari a 9,4 litri/100 km. Nel misto, con una guida assai attenta è possibile tuttavia raggiungere anche i 6 litri/100 km.

INFOTAINMENT Il sistema è composto da uno schermo touch-screen da 8″ che si trova nella parte centrale della plancia ed è ben gestibile nelle varie funzioni audio, navigatore, telefono sia attraverso i comandi tattili sia attraverso i pulsanti fisici. In marcia è possibile ricevere informazioni riguardo all’utilizzo della trazione integrale e, se presente il sensore di guado, riguardo al livello che l’acqua sta raggiungendo rispetto alla vettura durante gli attraversamenti dei corsi d’acqua. Il navigatore si rivela subito molto intuitivo nell’uso e preciso nelle indicazioni. Migliorabile l’aggiornamento delle mappe; ottima la grafica. E’ possibile acquistare come optional le applicazioni InControl con scheda SIM che consentono, oltre alla funzione di mirroring per dispositivi Apple e Android compatibili con il sistema, di determinare dal cellulare la posizione dove è stata parcheggiata la vettura, la quantità di carburante rimanente e aprire/chiudere la vettura da remoto. Per quanto riguarda la qualità audio ottimo il suono dell’impianto dotato di 10 altoparlanti con subwoofer e 380 W (gli appassionati di alta fedeltà possono acquistare l’impianto Meridian con 13 altoplanti, subwoofer e 825 W di potenza complessiva. Il sistema bluetooth è molto efficace in termini di qualità audio della telefonata e la connessione di un nuovo telefono avviene rapidamente.

SICUREZZA La Land Rover Discovery Sport ha ottenuto le 5 stelle Euro NCAP nel protocollo valido fino al 2015. La protezione degli adulti è stata valutata al 93%, quella dei bambini all’83%, quella dei pedoni al 69%. La dotazione di sistemi elettronici di assistenza alla guida ha totalizzato una valtazione dell’82%. Di serie di airbag frontali (quello del passeggero con sensore di presenza), airbag laterali e a tendina, pretensionatori e limitatori di carico anteriori. Presenti i ganci Isofix sul sedile posteriore. Per quanto riguarda la sicurezza attiva i sistemi di ausilio alla guida di serie sono  ABS, ESC, TCS, controllo velocità di crociera con limitatore di velocità e il sistema di controllo pressione pneumatici TPMS. Optional l’AEB con videocamera frontale, l’avviso angolo cieco BLIS, l’ ausilio alla frenata di emergenza EBA.

CONCLUSIONI La Discovery Sport parte da 37 mila 300 Euro con il Diesel da 150 CV, la versione in prova, in allestimento HSE parte da 47 mila 700 Euro, con cambio automatico e motore da 180 CV parte da 52 mila 360 che con gli optional a pagamento, vernice metallizzata Scotia Grey (837 Euro), configurazione 5+2 posti (1360 Euro) arriva a 54 mila 557 Euro. Per conoscere gli altri prezzi leggi qui il nostro listino.

Si ringrazia l’officina Toppi Claudio di Roma per la consueta collaborazione.

Pro

  • Contenuti tecnici di prim' ordine
  • Comfort
  • Versatilità

Contro

  • Prezzo impegnativo
  • Alcuni dispositivi di sicurezza disponibili solo a pagamento
  • Consumo elevato

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