Primo contatto con la nuova Jeep Grand Cherokee

Il SUV premium americano si presenta con l'intenzione di migliorare tutte le sue caratteristiche e venire incontro anche ai gusti degli europei

17 maggio 2013 - 10:00

A 3 anni dal lancio dell’ultima versione il Grand Cherokee si rifà il look forte di un ampio successo sul mercato. Il marchio Jeep ha venduto nel 2012 oltre 700 mila vetture, con un aumento delle vendite nella regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) del 70% rispetto al 2011. La casa americana però non vuole fermarsi qui e, in Europa, vuole migliorare ancora i propri risultati: durante la conferenza stampa di presentazioe a Sciacca, Kevin Metz, responsabile prodotto per l’Europa, ha affermato che, per venire incontro anche ai gusti europei, Jeep ha tenuto conto il più possibile dei feedback dei clienti ed ha agito di conseguenza andando a migliorare, tra le altre cose, le finiture interne (presenti ora, ad esempio, inserti in legno con finitura Open Pore). Nonostante la grande attenzione al cliente europeo, la Nuova Jeep Grand Cherokee è prodotta esclusivamente a Detroit.

ESTETICA – La nuova Grand Cherokee ha ora fari con lampade bi-xeno (adattativi sugli allestimenti Summit e SRT ) dal design più sottile e con luci diurne a LED, i fendinebbia ora sono posizionati più in alto mentre la classica griglia a sette feritoie è ora più piccola. Al posteriore ingranditi i fari e il lunotto per una migliore visibilità mentre lo spoiler posteriore, più grande, trasmette un’idea di sportività maggiore rispetto alla versione attuale. Jeep ha scelto infine di caratterizzare ogni allestimento con accoppiamenti di colore interni/esterni e dettagli specifici. Migliorati anche gli interni, con materiali di qualità superiore, e il quadro strumenti che ora, oltre al contagiri e all'indicatore livello carburante analogici ospita un display centrale da 7” personalizzabile con più di 100 opzioni diverse (si può visualizzare, ad esempio, l’articolazione delle sospensioni). Sulla consolle centrale invece troneggia un touchscreen da 8,4″ per la gestione del sistema infotainment.

TECNICA – In base all'allestimento Jeep fornisce un sistema di trazione diverso. Sull'allestimento Limited la trazione è affidata al sistema integrale permanente Quadra-Trac II con controllo della trazione BTCS (Brake Traction Control System) sull’asse anteriore e su quello posteriore. Gli allestimenti Overland e Summit dispongono del sistema di trazione integrale permanente Quadra-Drive II (che prevede le modalità 4WD High, quella normale, e 4WD Low, con l’utilizzo delle ridotte) dotata di differenziale autobloccante elettronico posteriore a slittamento limitato ELSD (Electronic Limited-slip Differential). Questo sistema, presente anche sulla Panda 4×4, rileva istantaneamente quando una ruota posteriore perde aderenza ed interviene distribuendo la coppia alla ruota in presa. Secondo Jeep, in alcuni casi, il veicolo è in grado di anticipare situazioni di perdita di aderenza e di applicare azioni correttive allo scopo di limitare preventivamente o eliminare completamente lo slittamento delle ruote. Per quanto riguarda il cambio, il nuovo Grand Cherokee monta un automatico 8 marce, comandabile anche tramite paddles al volante, con innesti più precisi e consumi ridotti. Disponibili anche le sospensioni con molle pneumatiche Quadra Lift che permettono di regolare anche l’altezza del Grand Cherokee con un escursione di 10 cm. Tra i motori la parte del leone la farà, almeno in italia, il 3.0 Diesel Multijet di seconda generazione da 250 CV che, secondo Jeep, permette di risparmiare, anche grazie alla gestione ecomode (disattivabile) un 10% di carburante. I propulsori a benzina, tutti Euro6, sono invece un V6 Pentastar da 3,6 litri con 286 CV, un V8 da 5,7 litri con 352 CV e un V8 HEMI da 6,4 litri con 468 CV(solo sulla versione SRT).

INFOTAINMENT – Jeep ha affidato la progettazione dell'impianto audio a Harman Kardon i cui ingegneri del suono hanno adottato un approccio esclusivo per garantire ai passeggeri un ascolto di ottima qualità. L’impianto consiste in un sistema surround 7.3 da 825 Watt con 19 altoparlanti (9 tweeter, 5 altoparlanti mid-range, 2 midwoofer e 3 subwoofer). Il sistema si è comportato bene con le sorgenti MP3 ma per dare una valutazione più approfondita ci riserviamo di rimandarvi ad una prova su strada di durata nella quale potremo utilizzare sorgenti di qualità. Per quanto riguarda il navigatore l'utilizzo tramite il touchscreen da 8,4″ è davvero molto semplice ed intuitivo, tuttavia alcune indicazioni vocali potrebbero essere più chiare.

PRIMO CONTATTO – L'abbiamo provata sia in versione 5.7 da 352 CV e 520 Nm di coppia sia in versione 3.0 Diesel da 250 CV e 570 Nm di coppia. Della versione a benzina è risultato molto piacevole il sound ma le prestazioni sono solo discrete (il mezzo è comunque un SUV e lo si può apprezzare nella guida in soupplesse). La motorizzazione diesel si è rivelata molto silenziosa e ottimamente accoppiata al cambio ad 8 marce che permette discrete accelerazioni e buone riprese; la modalità sport, che prima si selezionava attraverso il selettore del Selec-Terrain, si seleziona ora utilizzando la leva del cambio: in questa modalità gli innesti sono un po' più rapidi e il cambio marcia avviene a un regime più alto. Noi dato il tipo di veicolo consigliamo di utilizzare la classica modalità Drive. I consumi si sono aggirati intorno ai 10 km/litro, tutto sommato un valore accettabile data la massa di 2,5 tonnellate. Per quanto riguarda l'assetto siamo ancora sul morbido e, sebbene nell'insieme risulta essere migliorato rispetto alle versioni precedenti, è ancora un po' troppo “americano” per le abitudini europee. La frenata è abbastanza potente ma la massa del mezzo tende a far affaticare l’impianto (la corsa del pedale si allunga parecchio se si effettuano in successione frenate impegnative). Per quanto riguarda la guida in fuori strada, migliorato il sistema di gestione della trazione Selec-Terrain (non disponibile sulla versione SRT) che consente di scegliere tra le modalità per la guida on-road ed off-road quella più adatta ad affrontare una particolare situazione tra fango, neve, sabbia e rocce. Grazie all’introduzione del pacchetto Off Road con il nuovo dispositivo Selec-Speed Control poi, è possibile, quando si percorre un tratto in salita o in discesa, controllare la velocità mediante le leve del cambio al volante, senza la necessità quindi di intervenire su acceleratore o freno. Il comportamento sulle salite e le discese ripide è stato molto buono; molto efficace l'Hill-Descent Control (inseribile) che regola autonomamente la velocità di dicesa del mezzo. Abbastanza rumoroso invece il reparto sospensioni lungo le mulattiere e spesso si ricevono colpi secchi anche su ostacoli dai quali non ci si aspetterebbe una risposta cosi brusca. Noi attendiamo di testarla nella pista dell’Antares Corporation, un circuito molto provante, che permetterà di valutare il comportamento del Gran Cherokee anche sul fango e sulle rocce più impegnative.

SICUREZZA – Di serie il controllo elettronico della stabilità con sistema antiribaltamento, ABS con calibrazione off-road, il sistema di controllo della trazione sulle quattro ruote Brake Traction Control System (BTCS) e 7 airbag (frontali, laterali anteriori, laterali a tendina e per le ginocchia del guidatore). Il nuovo Grand Cherokee aggiunge l’aggiornato sistema Forward Collision Warning con Crash Mitigation (il dispositivo verifica, attraverso sensori radar, se il veicolo si sta avvicinando troppo velocemente alla vettura che lo precede e invia un segnale al guidatore in modo che possa intervenire per evitare l’impatto; se chi guida non reagisce frena automaticamente la vettura e mantiene la pressione sul freno per 1,5 secondi). Presenti anche l' Adaptive Cruise Control (che però a causa dello sporco accumulato in fuoristrada nel nostro test non poteva mantenere la distanza di sicurezza), la telecamera posteriore ParkView con visualizzazione dinamica ed il nuovo sistema Selec-Speed Control con Hill-Ascent Control ed Hill-Descent Control per garantire l’assistenza necessaria quando si devono percorrere tratti in salita ed in discesa.

NEI CONCESSIONARI – Sarà disponibile da Luglio con la motorizzazione 3.0 Turbodiesel. Il Grand Cherokee sarà personalizzabile grazie alla linea di accessori MOPAR permettendo così di avere una vettura taylor made. Gli allestimenti disponibili sono dal più povero al più ricco il Limited, l'Overland e il Summit, allestimento concepito esclusivamente per il mercato europeo e che ha interni di qualità superiore. Disponibile anche l'allestimento sportivo SRT accoppiato solo al motore V8 HEMI da 6,4 litri.

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