Fiat 500L 105CV: 1.6 Multijet II vs TwinAir

Al debutto sulla Fiat 500L il nuovissimo 1.6 Multijet II da 105CV: sarà meglio del TwinAir?

25 febbraio 2013 - 12:25

Sulla 500L arriva il nuovo turbodiesel 1.6 MultiJet II da 105CV che fa il suo esordio sul mercato proprio equipaggiando il piccolo MPV di casa Fiat. Una motorizzazione che meglio si adatta ai 1.300 Kg circa della Fiat 500L, rendendo di conseguenza la guida della City Lounge torinese più rilassata e sicura. In gamma restano sempre i classici 1.3 Multijet da 85CV e il 1.4 benzina da 95CV, due motorizzazioni funzionali a rendere la 500L adatta ai neopatentati. In arrivo ad aprile, per quanto già a listino, anche il TwinAir Turbo 80CV Natural Power a metano. Mentre a contendersi la palma di motore più potente per la 500L c'è il benzina 0.9 TwinAir Turbo sempre da 105CV, già disponibile in gamma dal debutto, ma solo sulla versione top LOUNGE. Entrambe le motorizzazioni, dotate di cambio manuale 6 rapporti (C514 per il 0.9 TwinAir e C635 1.6 MultiJet II), le abbiamo provate sulle tortuose strade della costa azzurra, lungo un percorso di circa 80 km comprensivo di tratti urbani, extraurbani e autostradali. Ecco quale può fare al caso vostro. In questo articolo ci soffermeremo sulle differenze tra le due motorizzazioni, per un giudizio generale sulla vettura vi rimandiamo alla nostra prima prova su strada della 500L.

PREZZI E NOVITA' TECNICHE DEL MULTIJET II – Iniziamo a paragonare i prezzi delle due motorizzazioni: la versione più economica del 1.6 Diesel è la POP STAR, con un prezzo di listino di 20.450 euro. Se vogliamo fare un confronto diretto con il TwinAir (qui l'analisi tecnica del nostro esperto sul piccolo bicilindrico) dobbiamo riferirci alla versione LOUNGE che costa 22.050 euro in versione Diesel 105HP, contro i 19.850 del bicilindrico. Un delta prezzo di 2.250 euro che dovrà essere tenuto in considerazione dai futuri clienti a prescindere dal comportamento su strada. I consumi dichiarati, da prendere con le pinze come sappiamo, sono 4,8 litri/100Km per il TwinAir, mentre per la versione Diesel si fermano a 4,5. Ricordiamo che il Multijet II è solo Euro 5+, mentre il TwinAir è già Euro 6. Tuttavia per rendere conforme anche il 1.6 alla normativa Euro 6 “dovremo lavorare sul trattamento dei gas di scarico – assicura l'ing. Marangoni, responsabile Powertrain per Fiat-Chrysler per la regione EMEA (Europa, Africa e Medio Oriente) – per il resto il motore è pronto”. Dal punto di vista tecnico il nuovo propulsore 1.6 Multijet II, brevetto Fiat con licenza Bosch per la produzione degli iniettori, adotta un turbocompressore a geometria fissa di piccole dimensioni, ma il vero cuore motore è il sistema d'iniezione Common Rail di terza generazione che, utilizzando iniettori capaci di gestire fino a 8 iniezioni per ciclo, attua l'Injection Rate Shaping (IRS): due iniezioni principali così ravvicinate da generare un profilo continuo e modulato dell'erogazione del combustibile nei cilindri. Tutto ciò garantisce, secondo Fiat, notevoli vantaggi in termini di silenziosità, consumo di carburante e riduzione delle emissioni. Il piano manutenzione del Diesel prevede un tagliando ogni 35.000 Km, mentre il Benzina ogni 30.000. Attualmente questo propulsore, come il TwinAir, resterà solo nel Gruppo Fiat, salvo il contratto di licenza già in essere con Suzuki che prevede l'approdo del 1.6 Multijet II sulla SX4 dal 2014.

105 CV UGUALI MA DIVERSI – Dopo aver guidato a lungo entrambe le motorizzazioni, possiamo affermare con certezza che il 1.6 MultiJet II e il 0.9 TwinAir da 105HP hanno in comune solo la potenza massima, per il resto sono due propulsori completamente diversi, non tanto per il tipo di carburante che li alimenta, ma per le caratteristiche tecniche e di guida che li contraddistinguono. Poca coppia in basso (145 Nm a 2.000 giri), ma tanto allungo per il TwinAir; coppia generosa, ben 320 Nm già a 1.750 giri, ma brillantezza che finisce ai 4.000 per il 1.6 Multijet II. Insomma due motori che rappresentano filosofie di guida completamente diverse: divertente e sprintosa nel caso della TwinAir, stradista e rilassata nel caso della Diesel. Decidere quale sia la migliore è piuttosto difficile, anche perché tutto dipenderà dalle esigenze dei clienti. Diciamo che il TwinAir è più adatto ad un uso cittadino, anche se non disprezza l'extraurbano grazie al suo divertente allungo, per quanto salite e pieno carico rischiano di metterlo in difficoltà. Secondo noi una volta “fatto il piede” è un motore che muove bene la 500L, anche sin troppo visto che arrivare al limitatore, specie in 1^ e 2^ marcia è un attimo. Il sound costante del bicilindrico tradisce e non avverte il pilota, proprio per questo serve un certo “rodaggio” prima di abituarsi alle sue dinamiche di guida e al suo inconfondibile sound. Peccato solo che sotto i 2.000 giri sia “vuoto” e nelle strette stradine di Cannes abbiamo dovuto armeggiare un po' troppo con il cambio per disimpegnarci dagli incroci. Attenzione a non spingere troppo sull'acceleratore, perché arrivare ai 10 Km/Litro è un attimo… Il 1.6 Multijet II invece è un motore più adatto ad una famiglia che ama le gite fuori porta e che spesso viaggia a pieno carico, nonché a tutti qui clienti che macinano chilometri ogni mese. La grande coppia in basso (320 Nm) aiuta tantissimo nelle salite e così la guida diventa subito più rilassata e sicura. Le marce sono ben tarate, anche se la sesta prevede solo un salto in basso di 500 giri/min a 130 km/h, pertanto a seconda delle condizioni del traffico se ne può fare a meno. La silenziosità è buona (specialmente a caldo), rispetto al TwinAir possiamo dire che si viaggia quasi nel silenzio. Il consumo medio della Diesel si è attestato sui 15 Km/L, ma per dati più concreti sui consumi vi rimandiamo ad una futura prova di lunga durata.

AFFIDABILITA' E NUOVO UPGRADE POTENZA? – A conclusione della prova possiamo dire che, secondo noi, il motore che meglio si accoppia con la 500L è il 1.6 MultiJet II, anche se vederlo in configurazione da 120 CV non ci dispiacerebbe. Di questo, e non solo, abbiamo parlato con l'ing. Aldo Marangoni: “l'aumento di potenza sul 1.6 MultiJet II è fattibile e non è escluso che in futuro si possa arrivare a 120 CV per l'applicazione 500L. Anche l'architettura del TwinAir si presta ad un obiettivo simile, tuttavia in questo caso dovremo lavorare su alcuni componenti motore come pistoni, iniettori, turbo, per adeguarli all'incremento prestazionale. Quindi fattibile ma con specifica messa a punto”. In merito all'affidabilità dei due motori cosa ci può dire? “Già al primo lancio del motore TwinAir 85 CV abbiamo percorso con successo diversi milioni di Km su vettura e molte migliaia di ore al banco prova. Con la versione 105 CV abbiamo ripetuto le prove necessarie e percorso ulteriori 1,5 milioni di Km su strada e altre 10.000 ore al banco senza problemi di affidabilità. Per questo pensiamo che ulteriori aumenti di potenze possano essere assorbiti da questa architettura motore. Ad oggi possiamo garantire senza problemi i 200.000 Km di affidabilità. Stesso discorso vale per il nuovo 1.6 MultiJet II”. Quindi solo motori Benzina e Diesel in casa Fiat, o possiamo pensare ad una vettura ibrida nel prossimo futuro? “Per l'ibrido stiamo studiando in collaborazione con i nostri colleghi negli Stati Uniti la soluzione più economica che permetta al cliente il miglior compromesso tra prezzo, prestazioni e consumi. L'architettura del TwinAir si presta a diverse soluzioni, tra cui, viste le dimensioni compatte, l'interposizione tra cambio e motore termico di un motore elettrico. Tuttavia nel breve termine non ci sono prospettive in tal senso, ma nel medio/lungo termine non si possono escludere soluzioni del genere”. Chiudiamo l'articolo con una nota che dispiacerà a qualche nostro lettore: niente fari allo Xeno per la 500L, se ne parlerà non prima di 9-12 mesi. Un vero peccato, perché avrebbero contribuito ad aumentare la sicurezza della monovolume Fiat, già certificata dalle 5 stelle Euro NCAP.

3 commenti

oscar
14:28, 26 febbraio 2013

siete sempre efficaci ed imparziali nel mettere in evidenza le caratteristiche delle maccine che testate. Ad Maiora

NICOLA
20:09, 3 marzo 2013

Dovreste anche inserire delle informazioni riguardanti la catena o la cinghia (tipologia, durata, sostituzione eventuale raccomandata) specialmente per quanto riguarda i motori diesel, visto le probabili maggiori percorrenze e quindi spese di gestione.

Saluti

Alessio
4:27, 30 maggio 2013

Io non vedo l'ora che il nuovo motere twin air da 105 cavalli venga messo Mito e Punto 🙂