Dacia Logan MCV 1.5 dCi 90 CV: prova su strada

Abbiamo messo alla prova la station wagon rumena nella versione più accessoriata, ecco come va la Dacia Logan MCV Lauréate 1.5 dCi 90CV

6 maggio 2014 - 12:48

Se pensate che l'era delle Station Wagon abbia lasciato il passo ai Suv nel concetto di auto spaziosa, dovrete rivedere le vostre idee dopo aver provato la nuova Dacia Logan MCV. L'azienda rumena, che in seguito all'acquisto da parte di Renault, da ormai undici anni commercializza le proprie auto anche in Europa, vanta già modelli di successo come la Duster (qui la nostra prova su strada) e la Sandero (provata qui), con quest'ultima che rappresenta quasi il 50% delle vendite. Il successo del marchio Dacia sta nella filosofia “low-cost” che da sempre caratterizza le sue auto, con un prezzo in media più basso del 30% rispetto alla concorrenza. In particolare, nel 2013 le vendite globali di Dacia sono aumentate del 19,3% rispetto al 2012, raggiungendo le 429.540 unità, spinte dal successo proprio della Duster, che dal lancio ha superato il milione di veicoli venduti e dal rinnovamento della gamma Logan/Sandero. Il modello Logan venne lanciato nel 2004 con la versione berlina, tolta dal mercato mondiale nel 2009 mentre la versione station wagon nasce nel 2007 e si rinnova nel 2014.

DESIGN – La nuova Logan MCV mantiene pressoché inalterate le dimensioni rispetto alla versione precedente, ma cambia molto dal punto di vista della struttura esterna, ricordando in alcuni elementi la tanto fortunata Sandero. La parte anteriore risulta decisamente più accattivante rispetto alla vecchia Logan, con un muso massiccio con i fari che si prolungano verso i passaruota, creando così uno sguardo di personalità ma non troppo squadrato. La parte posteriore, invece, è più allungata rispetto alla precedente con il lunotto inclinato che dona maggiore slancio alla linea ma penalizza la visuale dall'interno dell'auto. Inoltre, in questa nuova versione, la Logan perde l'antica apertura a libro e acquista il classico portellone, molto più moderno e anche pratico da aprire anche con una sola mano.

INTERNI – Appena entrati nella nuova Logan MCV ci si accorge subito del notevole spazio a disposizione, sia nella parte anteriore che in quella posteriore. Le plastiche e le finiture non sono di lusso ma risultano ben assemblate, tanto che in marcia non si avvertono particolari scricchiolii. La versione Lauréate, che abbiamo guidato nella nostra prova su strada, dispone del climatizzatore manuale, che non è di serie e costa 690 euro. Danno un tocco di eleganza in più, invece, alcuni particolari come le rifiniture cromate grigio lucido attorno alla consolle e alle bocchette di aerazione sulla plancia. Meritano una nota positiva anche i tanti portaoggetti presenti nella parte anteriore: ce ne sono due appena sotto la consolle, uno sul cruscotto e uno sotto al freno a mano che può essere usato per appoggiare lo smartphone. Come ogni station wagon che si rispetti, lo spazio nella parte posteriore dell'auto è degno di nota e anche il terzo passeggero può viaggiare comodo. Poco pratici, invece, i pulsanti degli alzavetro: quelli anteriori sono posizionati nella parte basse della consolle e costringono il guidatore a staccare lo sguardo dalla strada per aprire i finestrini. I posteriori, invece, si trovano alla fine del tunnel centrale.

INFOTAINMENT – La nuova Logan MCV dispone di un sistema di infotainment basato su un display da 7 pollici con navigatore, che però è considerato un optional: 100 euro per la Lauréate e 450 euro per la Ambiance. Ad ogni modo l'interfaccia è molto simile a quella R-Link di Renault quindi facile e intuitiva da utilizzare. Dal display, quindi, si controlla anche la radio, con ingressi Aux e USB. Manca, purtroppo, l'ingresso CD/MP3 che non è compatibile con il navigatore touchscreen. Efficiente, invece, il vivavoce Bluetooth (testato con Stonex S)

CORPO VETTURA – La nuova Dacia Logan MCV è lunga 4,49 metri, larga 1,73 m, con un passo di 2,63 m. L'altezza raggiunge gli 1,55 metri, configurando un bagagliaio da 573 litri che può arrivare a 1518 litri se si abbattono i sedili posteriore. La massa a vuota del corpo vettura è di 1.141 Kg.

SU STRADA – Nella sua versione 1.5 dCi da 90CV, la Logan MCV sorprende fin da subito: all'accensione il motore risulta silenzioso e anche in marcia, ad andature normali, non si avverte alcun rumore. A velocità sostenuta, invece, si percepisce qualche fruscio areodinamico di troppo. La posizione di guida è abbastanza comoda, con una frizione leggera che agisce sul cambio (a cinque marce) tutto sommato abbastanza fluido. Lo sterzo, invece, mostra alcune pecche: oltre a non poterlo regolare in profondità ma solo in altezza, è poco preciso ai piccoli angoli e un po' pesante nelle manovre di parcheggio. Inoltre, il clacson a levetta risulta troppo poco intuitivo nei momenti di emergenza. Passando al comportamento stradale, in città la Logan MCV è piuttosto piacevole da guidare grazie al motore pronto e a un assetto confortevole ma dal rollio contenuto, a patto che non si esageri con la velocità di ingresso in curva, pena un allargamento inesorabile della traiettoria, peraltro subito tenuto a bada dall'intervento dell'ESC. Le sospensioni reagiscono abbastanza bene sui percorsi cittadini ricchi di buche e rotaie del tram ma risultano un po' rigide sui dossi più alti, facendo sobbalzare eccessivamente la parte posteriore della station wagon. La spinta del 1.5 turbodiesel 'made in Renault è apprezzabile anche in autostrada dove la risposta risulta sempre pronta. Molto interessanti anche i consumi, con il motore che a 130km/h non mostra alcun segno di sofferenza e permette di viaggiare sotto i 2.500 giri. Se si vuole, invece, realizzare il massimo risparmio è meglio inserire la modalità Eco, che agisce sulla mappatura del motore modificando e abbassando la curva di coppia. L'auto resta comunque fluida e i consumi ringraziano. Adeguato anche l'impianto frenante, che non brilla per potenza ma ha un'ottima modellabilità.

SICUREZZA – La Logan MCV non è stata testata ma possiamo prendere come riferimento i test effettuati da Euro NCAP sulla Dacia Sandero, considerata il modello di derivazione della nostra Logan, che ha ottenuto quattro stelle con un punteggio di 80%, 79%, 57% e 55% nelle categorie di protezione adulti, bambini, pedoni e sistemi di sicurezza. La nuova Logan MCV dispone di sistema di controllo della stabilità e ABS di serie.

IN OFFICINA – La Logan MCV nasce sulla piattaforma M0 del Gruppo Renault Nissan, un'evoluzione della precedente B0, a sua volta derivata dalla B, quella delle Clio (qui la nostra prova), Modus e Twingo (provata qui). Le sospensioni anteriori adottano un classico schema McPherson mentre l'assale posteriore è ad H con profilo deformabile e geometria programmata. Per quanto riguarda il sistema frenante, la Logan dispone di freni anteriori a disco e posteriori a tamburo mentre il servosterzo è elettroidraulico. I cerchi sono da 15'' con pneumatici 186/65 R15.

PREZZI – Il listino della Logan MCV rispetta gli standard low-cost del marchio Dacia partendo dagli 8.900 euro della versione benzina Ambiance 1.2 75CV fino ad arrivare ai 12.050 euro della versione Lauréate 1.5 dCi 90CV. La Dacia Logan MCV Lauréate 1.5 dCi 90CV della nostra prova costa 14.460 euro, optional inclusi.

Si ringrazia l'officina Del Bene di Via Casilina per la gentile collaborazione.

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