ZF scommette nella guida autonoma 2getthere

ZF attua la sua strategia per la Next Generation Mobility, e acquista il 60% di 2getthere da oltre 30 anni nel settore della guida autonoma

20 marzo 2019 - 20:59

Il colosso dell’automotive ZF scommette sulla guida autonoma. Arriva l’annuncio ufficiale dell’acquisto di una partecipazione del 60% di 2getthere. L’azienda, con sedi in tutto il mondo, è specializzata in soluzioni per la mobilità. Come previsto dal piano aziendale Next Generation Mobility, ZF vuole rafforzare la propria posizione nel mercato della guida autonoma. Dal canto suo 2getthere ha un’esperienza ultratrentennale nel settore dei veicoli autonomi per il trasporto passeggeri. L’azienda copre competenze che vanno dall’engineering alla realizzazione del prodotto finito. Vediamo nel dettaglio la guida autonoma in casa ZF.

IL PIANO

ZF ha comunicato al mercato di aver acquisito il 60% delle quote di 2getthere. La società offre sistemi completi per il trasporto automatizzato ed ha sede a Utrecht, nei Paesi Bassi. Le sue aree di interesse vanno dai sistemi elettrici per il trasporto senza conducente in aeroporti, parchi industriali e tematici, fino alle infrastrutture dedicate alla mobilità urbana. Con questo investimento ZF si muove verso la sua strategia per la Next Generation Mobility. Ecco che potrà rafforzare la propria posizione nei mercati in crescita della guida automatizzata e della cosiddetta “Mobility as a Service”. Insomma ZF scommette sulla guida autonoma e non sceglie un partner qualunque. Come ci ha tenuto a specificare Wolf-Henning Scheider, Presidente del Consiglio di Amministrazione di ZF: 2getthere ha un’esperienza ultratrentennale nel settore dei veicoli autonomi per il trasporto passeggeri. L’acquisizione supporta la nostra strategia finalizzata a diventare un fornitore di punta di servizi per il trasporto autonomo nel mercato in espansione della nuova mobilità” (Leggi ZF punta sul baby SUV elettrico).

I MERCATI IN CRESCITA

Con questo investimento strategico, ZF vuole rafforzare la propria posizione in diversi ambiti; dalla Mobility as a Service, ai sistemi di trasporto autonomo arrivando ai veicoli autonomi condivisi. La quota di maggioranza in 2getthere si unisce ad altri investimenti e collaborazioni già in corso. Ad esempio e.GO Moove, la joint venture che ha come obiettivo la produzione di minibus senza conducente. Dal canto suo 2getthere vanta una storia di assoluto rilievo. Il brand ha realizzato oltre 100 milioni di chilometri driveless con sistemi per il trasporto di passeggeri e merci in diverse città importanti di tutto il mondo. “Il mercato dei sistemi elettrici per il trasporto senza conducente si sta sviluppando in modo dinamico. Vogliamo continuare a guidare il mercato e il coinvolgimento di ZF ci sta aiutando a realizzare i nostri piani di crescita, accelerare la nostra roadmap tecnologica e fornire la sicurezza informatica necessaria ai nuovi clienti” ha dichiarato Carel C. van Helsdingen, fondatore e Ceo di 2getthere (Leggi ZF e le cinture di sicurezza attive).

SVILUPPO TRASVERSALE

La scommessa di ZF nella guida autonoma ha tutti i numeri per essere di successo. I sistemi 2getthere hanno affidabilità vicina al 100% ed il fatturato della società è cresciuto del 60% nell’ultimo anno. In futuro, ZF e 2getthere lavoreranno per sviluppare ulteriormente tecnologie autonome. ZF si occupa di trasmissioni elettriche, soluzioni per la tecnologia dei sensori, tecnologie avanzate di calcolo per tutti i livelli di applicazioni automatizzate. Il colosso della componentistica potrà utilizzare la grande esperienza nel settore della società olandese. In particolare 2getthere ha delle competenze che vanno dall’engineering alla creazione di sistemi completi di trasporto autonomo.

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