VW approva l’uso degli eco-Diesel per i TDI: ecco quali

Non ci sarà solo la benzina sintetica ma anche il gasolio. Ecco quali eco-diesel Volkswagen ha approvato per i motori TDI più recenti

17 dicembre 2021 - 9:47

I carburanti alternativi rappresentano l’ancora di salvezza dei motori endotermici che l’Europa vorrebbe bandire già dal 2035. Nel frattempo avanzano i lavori di realizzazione degli impianti pilota per la produzione degli e-fuel, la benzina sintetica che Porsche ha iniziato a produrre in Cile, ad esempio. Intanto però il gruppo Volkswagen si sta muovendo già da tempo anche nella sperimentazione dei biodiesel e dei carburanti alternativi al gasolio standard. In questi giorni è stata ufficializzata l’approvazione dei carburanti paraffinici sui motori TDI.

ECO-CARBURANTI: SU QUALI MOTORI VOLKSWAGEN SONO APPROVATI

Volkswagen ha ufficialmente approvato l’utilizzo di carburanti paraffinici per i propri modelli equipaggiati con motori Diesel TDI di ultima generazione. Questi combustibili che il Costruttore definisce “di nuova concezione con componenti biologici” dovrebbero garantire risparmi di CO₂, nell’ordine del 70-95%, rispetto al gasolio convenzionale per autotrazione. Tutti i modelli Volkswagen dotati di motori Diesel a 4 cilindri TDI consegnati dalla fine di giugno 2021 sono approvati per l’utilizzo con carburanti Diesel paraffinici secondo lo standard europeo EN 15940. Ecco in dettaglio quanti e quali tipi di eco-diesel si possono utilizzare nelle auto Volkswagen, secondo il Costruttore.

CARBURANTI DIESEL HVO (HYDROTRATED VEGETABLE OIL)

Si tratta di carburanti eco-diesel prodotti da residui biologici o scarti. Gli olii vegetali sono convertiti in idrocarburi tramite una reazione con l’idrogeno e possono essere aggiunti al gasolio in qualsiasi percentuale o persino sostituirlo del tutto. “È possibile utilizzare olii vegetali come quello di colza, – afferma Volkswagen in un comunicatoma il massimo beneficio ambientale si ottiene dai residui biologici e dai rifiuti come gli olii da cucina esausti, la segatura e simili”. I biocarburanti HVO sono già disponibili e la loro quota potrebbe crescere fino al 20-30% nel mercato energetico del trasporto stradale europeo entro i prossimi dieci anni.

BIODIESEL PARAFFINICO EN590

I carburanti Diesel paraffinici sono già disponibili sul mercato affiancando i diesel che rispettano lo standard EN590, in cui il biocarburante può essere aggiunto al gasolio fossile in percentuali limitate. I carburanti di quest’ultimo tipo possono essere utilizzati in qualsiasi motore a ciclo Diesel, anche i meno recenti.

E-FUEL: COME SI OTTENGONO I CARBURANTI ECO DEL FUTURO

Gli e-fuel, riducono le emissioni da produzione rispetto ai carburanti tradizionali attraverso l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e un processo di sintesi più efficiente. I PtL (Power-to-Liquid) – spiega Volkswagen – sono prodotti da fonti rinnovabili utilizzando CO₂ ed elettricità. Esistono diversi processi:

– XtL (X-to-Liquid);

– GtL (Gas-to-Liquid);

– PtL (Power-to-Liquid);

Sfruttano la possibilità di produrre un gas di sintesi da diversi materiali grezzi, per poi convertirlo in gasolio standard attraverso il processo di Fischer-Tropsch. L’energia verde in eccesso può essere utilizzata in questo caso per il processo di produzione. Sugli e-fuel di recente si è aperto un intenso dibattito riguardo alle reali emissioni degli e-fuel, mentre la Germania ci conta molto per salvaguardare il futuro dell’industria automobilistica ICE.

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