Test olio motore sintetico: 5 marche a confronto

Gli oli sintetici sono davvero migliori? Un test USA mette sotto esame 10 oli sintetici e minerali di 5 brand diversi

4 dicembre 2020 - 8:00

Qualche tempo fa ci sono state massicce campagne pubblicitarie che lanciavano gli Oli motore sintetici, con “pezzi” più o meno lunghi della magica parola “sintetico” a costituire almeno in parte il nome del prodotto. L’idea di fondo era che costruendo su misura la base del lubrificante potesse avere proprietà migliori rispetto a quelle di un olio ottenuto dalla raffinazione del petrolio (leggi tutto quel che c’è da sapere su cambio e rabbocco dell’olio). Alla disputa su quale sia il tipo migliore si è aggiunto il contributo della American Automobile Association che ha analizzato in laboratorio 10 Oli, arrivando a conclusioni molto interessanti.

Articolo aggiornato il 4 dicembre 2020 alle ore 8:00

TEST OLIO MOTORE: SINTETICO O MINERALE?

La AAA è l’Automobile Club americana con una storia che inizia nel 1902, un anno prima dello storico volo dei fratelli Wright. Sono passati 115 anni e in questo lasso di tempo l’AAA ha compiuto molte indagini. La nutrita batteria di test ha messo sotto esame 10 Oli diversi prodotti da 5 marche disponibili su tutto il territorio degli Stati Uniti. Ognuna di esse ha contribuito con un olio sintetico e uno tradizionale. AAA ha selezionato le marche fra quelle che avevano in catalogo lubrificanti di entrambi i tipi e, dopo aver effettuato su ogni olio i test compiuti per le classificazioni, ha concluso che mediamente gli olii sintetici andavano meglio dei loro omologhi “normali”.

PROCEDURE DI TEST VARIEGATE

Gli Oli scelti dovevano soddisfare le specifiche ILSAC GF-5 e API SN per essere ritenuti idonei ai test e la classificazione “convenzionale” o “sintetico” è avvenuta in base alle etichette dei produttori. Queste selezioni hanno condotto a una rosa di marche ammissibili entro la quale un generatore di numeri casuali ne ha scelte 5. La gradazione testata è stata la SAE 5W-20 in considerazione del fatto che è piuttosto comune nelle auto più recenti. Inoltre gli Oli a bassa viscosità saranno sempre più popolari in futuro (leggi dei nuovi olii Havoline a bassa viscosità e lunga vita). I test hanno misurato:

– la viscosità ad alta temperatura;

– la resistenza al taglio;

– la stabilità della resistenza al taglio;

– la formazione di depositi a temperatura moderata e alta;

– la perdita di volume per evaporazione;

– la pompabilità a bassa temperatura (importante negli avviamenti a freddo);

– la resistenza all’ossidazione;

– la tenuta della viscosità rispetto all’ossidazione.

I risultati sono stati molto variegati ma la media delle prestazioni degli Oli sintetici è stata migliore di quella degli Oli a base minerale. La deviazione standard (indica quanto difformi sono le quantità) è stata a volte elevata sia per i lubrificanti convenzionali sia per quelli sintetici. In ogni caso le conclusioni dell’AAA sono state che l’olio sintetico (anche Champion produce oli sintetici) ha superato le prestazioni di quello convenzionale mediamente del 47% ed è quindi consigliato.

 

QUALI DIFFIDENZE NEL TEST OLI SINTETICI

Il Managing director della divisione Automotive Engineering and Repair , John Nielsen, ha dichiarato che “i risultati dei test indicano che l’olio sintetico ha una resistenza all’invecchiamento superiore. E’ particolarmente vantaggioso per le auto più recenti con motori sovralimentati, usate nel traffico, per il traino o in condizioni climatiche estreme”. Ma un’altra indagine di AAA ha evidenziato che il 27% degli automobilisti (mille intervistati) non è sicuro e il 17% non crede che l’olio sintetico sia migliore. Passare a un olio sintetico costerebbe 5,33 dollari al mese in media e secondo i dati AAA l’83% dei riparatori professionisti lo usa. L’ennesima indagine della AAA ha rilevato che due terzi dei guidatori USA non si fida dei riparatori, e al primo posto dei motivi c’è il timore che vengano raccomandati servizi inutili. Dopo aver rilevato tanti dubbi, l’associazione fornisce la soluzione: rivolgersi ad autoriparatori approvati AAA in quanto professionali, informati e stabili finanziariamente. L’immagine sotto mostra quali specifiche API sono più adatte per ogni tipologia di auto. Tuttavia, la raccomandazione più importante è attenersi alle prescrizioni del Costruttore per quanto riguarda l’olio, sintetico o convenzionale che sia (leggi delle nuove etichette per i lubrificanti).

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