Olio motore: tutto quello che c’è da sapere su rabbocco e cambio

E' davvero superfluo il controllo del livello tra i tagliandi? Facciamo chiarezza sul consumo, rabbocco e cambio olio motore nelle auto moderne

31 marzo 2020 - 13:00

Il controllo del livello dell’olio motore è una delle poche incombenze rimaste per l’utente medio di un’auto moderna. Tuttavia, aprire soltanto il cofano della propria auto è diventato per molti guidatori un vero tabù e ben pochi automobilisti provvedono all’eventuale rabbocco dell’olio. Su varie auto di ultima generazione il livello dell’olio si controlla velocemente dal display della strumentazione, ma spesso neanche questa comodità viene utilizzata regolarmente. E’ corretto un modesto consumo d’olio e gli intervalli per i cambi d’olio canonici sono adeguati? Dopo quanti chilometri andrebbe sostituito per preservare l’usura delle parti più stressate? Ecco tutto quello che c’è da sapere su rabbocco e cambio olio motore.

L’OLIO MOTORE LUBRIFICA E RAFFREDDA

La funzione principale dell’olio motore è quello di aderire alle superfici degli organi in  movimento eliminando il dannoso attrito secco metallo-metallo. A questa funzione principale si aggiunge quella non meno importante di raffreddamento poiché l’olio in circolazione trasferisce il calore agli scambiatori di calore. Ormai da alcuni anni le Case prescrivono tagliandi con relativi cambi olio, ogni 15 mila, 20 mila o 30 mila km a seconda dei modelli. Ovviamente, ciò non solleva l’utilizzatore dal periodico controllo, almeno mensile, del livello olio tra un tagliando e l’altro. Su alcune auto di recente progettazione, l’astina di controllo è assente e i cambi d’olio sono segnalati in anticipo rispetto a tali scadenze sul display della strumentazione, tenendo conto (in particolare sulle diesel con filtro antiparticolato, scopri qui come funziona) delle condizioni e del livello dell’olio.

QUANDO VA FATTO IL  CAMBIO OLIO?

Quindi, nei casi di eccessiva diluizione del lubrificante con gasolio incombusto (la tolleranza max. è di circa il 7-8% di gasolio disciolto) è necessario procedere al cambio olio motore anticipato. Negli ultimi anni, non di rado le scadenze chilometriche prescritte dai costruttori per i cambi d’olio si possono rivelare ottimistiche, specie per i diesel. Ciò accade per la generale tendenza a ridurre, almeno sulla carta,  i costi della manutenzione ordinaria. In realtà anticipando il cambio olio/filtro, si può allungare la vita del motore ed evitare guasti gravi e costosi (turbine, catene di distribuzione, bronzine). D’altronde, basta osservare in qualunque motore diesel come l’olio diventa presto nero dopo pochi km. Questo succede per i prodotti carboniosi della combustione che restano disciolti nell’olio. Figuriamoci dopo 20 mila Km ed a percorrenze ancor più elevate, nei casi di trascuratezza. Gli oli motore sintetici di eccellente qualità di ultima generazione non possono fare miracoli.

COSA SUCCEDE QUANDO SI SALTA IL CAMBIO OLIO

L’inevitabile degrado dell’olio motore deriva dal notevole stress termico cui è sottoposto all’interno del motore, dai residui carboniosi, gli idrocarburi incombusti e dall’acqua di condensazione. Tutti questi inquinanti attraversano la camera di combustione e trafilano dai cilindri (specie a motore freddo o in rilascio) finendo per contaminare la carica d’olio. Con frequenti rabbocchi di olio non conforme alle specifiche previste o lasciando il motore con il livello olio troppo basso, si possono  formare morchie e lacche. Questi depositi tendono ad ostruire il circuito di lubrificazione e a fermarsi sugli organi meccanici con gravi danni per il motore (vedi foto sotto di un motore che a scopo di ricerca non ha mai ricevuto manutenzione). Oltretutto la presenza di tali elementi inquinanti può falsare il reale consumo d’olio poiché il livello misurato in coppa sarà in apparenza regolare o addirittura superiore al livello max.

CONSUMO OLIO MOTORE

Il consumo d’olio in un motore è estremamente variabile a seconda del tipo di motore, dell’uso e del tipo di olio. I propulsori delle moderne auto di serie di piccola e media cilindrata, se in buone condizioni in termini di usura, evidenziano consumi assai ridotti (50-80 cc x 1000 km).  Mentre su motori di grossa cilindrata  o caratterizzati da alti regimi di rotazione o raffreddamento ad aria, i consumi di lubrificante possono essere  superiori ma non esorbitanti. In base agli attuali standard si può arrivare, in certi casi (motori di alte prestazioni), a consumi massimi dell’ordine di 1 litro x 1000 km o poco meno.

OCCHIO AI  LIBRETTI USO E MANUTENZIONE SUL CAMBIO OLIO

Come si conosce il consumo d’olio motore? Alcune Case (es. tedesche) indicano nei manuali uso e manutenzione il valore massimo accettabile del consumo d’olio. Altre Case si limitano a spiegare che un certo consumo d’olio è normale ed è maggiore nel periodo di rodaggio (4000-8000 km). In vari manuali d’uso è indicata la differenza tra il livello massimo e il minimo (immagine sotto) che in genere varia da ½ litro a 1 litro. Quindi è facile capire se è necessario un rabbocco di olio (delle stese caratteristiche riportate nel manuale). E’ opportuno precisare che la quantità di olio contenuta nel motore è espressa in litri, come le confezioni di olio in commercio e il consumo specifico x 1000 km. Quindi usare il kg come unità di misura non ha molto senso e induce in pericolosi fraintendimenti, nonché errori, considerando che 1 litro di olio motore pesa meno di 1 kg.

CONTROLLO LIVELLO FAI DA TE E RABBOCCO OLIO MOTORE

La regola comune vuole che il controllo del livello olio motore sia fatto a freddo dando così il tempo all’olio in circolo di cadere per gravità nella coppa. Quindi è scontato che i benzinai più smaliziati faranno delle aggiunte di olio, (forse con specifiche diverse), anche se non necessarie. Nel dubbio, è preferibile fare un salto dal meccanico di fiducia o in concessionaria prima di intraprendere un viaggio.  Gli appassionati del “fai da te”conoscono bene l’operazione e le semplici accortezze da adottare, riportate nei manuali di uso. Per maggiori dettagli, informazioni e curiosità non perdere la Guida completa sull’olio motore.

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