Sicurezza attiva e ADAS: ma le reti li sanno calibrare e con quali costi?

Abbiamo chiesto alle officine come si regolano radar e videocamere e quanto costa l'intervento: le procedure sono varie ma la formazione funziona

2 febbraio 2018 - 8:58

Uno dei venditori di una ben avviata concessionaria ha detto: “Oggi chi è interessato ad un'auto la vuole piena di elettronica. Pensi che un signore ultraottantenne voleva una macchina nuova e mi ha chiesto se il modello al quale pensava aveva la frenata automatica”. Sicuramente questo arzillo signore è un'eccezione nella sua fascia di età ma è facile pensare che quasi tutte le persone più giovani siano molto interessate ad un'automobile Hi-Tech. Per rendere tale una vettura, oltre alle interfacce con i cellulari più alla moda, occorre la presenza degli ADAS, ormai diffusi anche fra le citycar (scopri come funzionano gli ADAS Bosch). Questi sistemi hanno bisogno di assistenza, né più né meno di quelli più tradizionali, e abbiamo cercato di capire costi e modalità di un eventuale intervento.

INTELLIGENTI E SENZIENTI Chi legge SicurAUTO sa bene quanta attenzione dedichiamo agli Advanced Driver Assistance Systems, che sono ausili tecnologici che possono intervenire in maniera autonoma qualora se ne ravvisasse la necessità. In effetti anche un ABS agisce “da solo”, stabilendo se una o più ruote stanno perdendo aderenza in frenata. La frenata antibloccaggio prende però spunto da un'azione iniziata dal guidatore, segnatamente una frenata, mentre gli ADAS frenano /sterzano/accelerano anche se il conducente non lo fa e, in questo senso, si può dire che “prendono iniziative” (sapevi che presto gli ADAS saranno obbligatori in Europa?). Ma per decidere occorre conoscere quel che sta succedendo ed ecco perché questi sistemi contano su una sensoristica piuttosto sviluppata. Un sistema di frenata automatica d'emergenza (AEB, Automatic Emergency Braking), per esempio, deve rilevare un oggetto al quale l'auto si avvicina pericolosamente e decidere come e quando frenare se il guidatore non lo fa.

“OCCHI” DA TARARE Al giorno d'oggi praticamente tutti gli smartphone e le fotocamere sono in grado di trovare visi umani nell'inquadratura e regolano esposizione e messa a fuoco su di essi: per poterlo fare analizzano con sofisticati algoritmi i dati della loro foto/videocamera e lo stesso viene fatto dagli ADAS. Un AEB in questo modo “capisce” che un ostacolo, un altro veicolo o un pedone sono sulla traiettoria dell'automobile e agisce di conseguenza, avvalendosi anche delle informazioni di un radar.

Quest'ultimo sensore è inoltre indispensabile per il funzionamento dei Cruise Control Adattivi (leggi cos'è e come funziona un ACC). Questi sensori vanno però tarati, sia perché potrebbero non funzionare in maniera precisa sia a seguito di un urto che li può aver danneggiati o spostati. Nella nostra indagine abbiamo chiesto alle Assistenze ufficiali di alcune Case come viene effettuato il service di videocamere e radar e che attrezzature vengono usate. Partiamo da FCA e dalla concessionaria Circostauto di Roccella Jonica (RC). Il gentile addetto dell'officina Rocco Mari ci ha spiegato che è già capitato di intervenire sugli ADAS, ad esempio per la sostituzione di un radar difettoso. Per tarare il radar si usa speciale “specchio” da poggiare per terra; l'auto va poi sistemata in una specifica posizione rispetto allo specchio stesso tramite un puntatore laser. La taratura prosegue poi con la stessa diagnosi che viene usata per gli altri interventi. Nella foto qui sotto si vede la posizione del radar dell'Alfa romeo Stelvio, posizionato dietro il tappo di plastica sullla grigila di areazione.

Per la videocamera anteriore si posiziona invece davanti alla vettura un pannello che reca dei particolari disegni e si procede poi con lo strumento di diagnosi. Il signor Mari si è formato con un corso online mentre l'intervento richiede circa un paio d'ore sia per il radar sia per la camera. Il prezzo del radar, come viene fatturato al cliente, è pari a circa 700 euro.

SAGOME MA ANCHE NO La procedura è simile per le auto Renault. Come spiegatoci da Claudio Bottiglieri della concessionaria Filcar di Siderno (RC) essa dura circa 1,5 – 2 ore e viene condotta usando la stessa diagnosi impiegata nelle altre procedure. Anche in questo caso si usano sagome e “tappeti” diversi per tarare radar, videocamera e parcheggio automatico. Nell'immagine si vede la posizione della videocamera e del sensore pioggia nella Scénic.

Anche se i tecnici hanno ricevuto una formazione specifica, si tratta di componenti nuovi che hanno richiesto una certa pratica. Ci è stata inoltre segnalata la sostituzione di un parabrezza, non effettuata in Renault, a seguito della quale il riconoscimento dei segnali stradali non funzionava correttamente: la videocamera, recuperata dal parabrezza originale, ha dovuto poi essere allineata dalla Concessionaria. Carglass ha ben presente la tematica e ci ha aiutato nella stesusra del #SicurEDU relativo ai cristalli dell'auto. Presso la concessionaria Ford York Auto Vumbaca di Locri (RC) abbiamo scoperto, grazie alle informazioni dateci da Pietro Fimognari, un'importante differenza rispetto agli altri Marchi: le tarature non richiedono sagome o specchi ma soltanto l'uso della diagnosi. Nella foto qui sotto si vede il gruppo videocamere e sensore pioggia della Nuova Fiesta, ben dotata in fatto di ADAS.

Per i modelli più recenti non è neanche necessaria la percorrenza di un certo numero di km per la taratura, procedura invece necessaria per quelli della generazione precedente; anche in questo caso occorrono indicativamente un paio d'ore di manodopera. La videocamera anteriore costa 560 euro mentre il radar circa 1.000 euro; se il radar dev'essere sostituito è necessario curarne la perpendicolarità rispetto al terreno mentre l'allineamento orizzontale è automatico .

STRADE ALTERNATIVE Non è ovviamente obbligatorio ricorrere alle assistenze ufficiali delle case, dato che anche gli indipendenti possono sostituire e/o tarare questi sensori.

Sappiamo per esempio che Hella Guttman e il Gruppo Belron hanno sviluppato un tool per calibrare le videocamere dopo la sostituzione del parabrezza. Anche il marchio italiano (ma conosciuto a livello globale) Texa propone soluzioni simili: sappiamo, per esempio, che una grande officina plurimarche in provincia di Como usa le diagnostiche Texa e lavora anche per altre realtà. Per curiosità abbiamo provato a cercare qualche radar di ricambio usato, trovandolo ad esempio su Ebay con un ventaglio di prezzi molto ampio.

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