Shell presenta i nuovi lubrificanti per le auto elettrificate

I nuovi lubrificanti Shell possono ridurre le emissioni di CO2 e preservare la vita dei motori sulle auto ibride

17 giugno 2019 - 18:18

Se il futuro è delle auto elettriche conviene imparare a conoscerle. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare anche l’auto a batteria ha bisogno di lubrificanti. In questa direzione Shell ha sviluppato la sua gamma E-Fluids che promette prestazioni interessanti per questo tipo di veicoli. La nuova gamma a bassa viscosità aumenta la durata delle batterie evitando l’usura del motore. Il nuovo lubrificante nasce dalla collaborazione tra Shell e le case automobilistiche e si avvicina ad un mercato in rapida espansione. Secondo l’International Energy Agency, entro il 2040 i veicoli elettrici saranno ben 280 milioni ed è necessario lavorare sulle loro esigenze. Vediamo tutti i dettagli sui nuovi lubrificanti Shell.

ELETTRICHE DI CONSUMO

Shell Lubricants lavora da 12 anni alla fornitura di lubrificanti. Visto l’aumento della domanda di oli lubrificanti per le auto elettriche, l’azienda ha scelto di lavorare anche in questo mercato. Ecco allora la gamma E-fluids di Shell frutto delle ricerche effettuate presso i suoi laboratori di Amburgo e Shangai. La nuova gamma aiuta le batterie a diminuire le emissioni di C02. Grazie al livello ultra-basso di viscosità, ne estende la durata evitando l’invecchiamento dei motori. Come sappiamo i produttori di auto stanno modificando il loro modello di business per fare spazio alla mobilità elettrificata. Questo si traduce in un ripensamento delle auto, sia in termini di ingegneria che di design. Cambiano anche le esigenze di manutenzione. Infatti, come tutti i veicoli, anche le auto elettriche bisogno dei lubrificanti per funzionare. La mobilità si trasforma ma attenzione a quello che dice il libretto di manutenzione.

L’AUTO DI DOMANI

Nelle auto elettriche i lubrificanti sono “first fill”, cioè arrivano a bordo direttamente in fase di assemblaggio. Dopo il primo riempimento all’interno di vani sigillati, i liquidi devono lavorare durante tutto il ciclo di vita dell’automobile. Per questo motivo la scelta dell’olio giusto diventa di fondamentale importanza. Bisogna ricordare che i lubrificanti per i motori a combustione interna non funzionano bene sui veicoli a zero emissioni. Shell promette di risolvere ogni problema con la gamma E-Fluids, appositamente realizzata per il primo riempimento. Roberto Paganuzzi, di Shell Europe spiega: “La mobilità elettrica contribuirà a soddisfare la crescente domanda di trasporto a basse emissioni di carbonio”. I nostri nuovi E-Fluids sono il risultato degli investimenti dell’azienda in ricerca con la collaborazione delle case automobilistiche. La promessa è quella di estendere autonomia della batteria e, più in generale, la vita del mezzo.

NUMERI ALLA MANO

Sappiamo che nei prossimi anni il mercato delle auto elettriche sarà in continua crescita. Ogni anno le immatricolazioni nel mondo salgono del 40-50%. L’International Energy Agency prevede che entro il 2040 i veicoli elettrici saranno ben 280 milioni. Per questo motivo il lavoro di Shell nel campo dei lubrificanti prosegue per anticipare le esigenze dei suoi clienti. Benedetto Forlani, del marketing di Shell: “Migliorare la mobilità elettrica è una sfida impegnativa, e ogni attore deve fare la propria parte”. Insomma non basta mettere su strada la migliore tecnologia possibile ma i costruttori di auto elettriche devono scommettere sui partner giusti. Prosegue Forlani: “Lavoriamo al fianco dei produttori, aiutandoli ad affrontare i continui cambiamenti fornendo loro gli strumenti per proteggere al meglio le nuove tecnologie.”

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