Ricambi auto: -27% di fatturato nei primi 6 mesi 2020

I ricambi auto di carrozzeria a picco dopo i primi 6 mesi del 2020: il fatturato dei componenti aftermarket colpito da Coronavirus e auto ferme

3 agosto 2020 - 9:19

Il settore dei ricambi auto tira le somme di un primo semestre in calo del -27% di fatturato. L’emergenza Coronavirus non ha giovato all’aftermarket automotive. Auto in media più vecchie di 11 anni avrebbero bisogno di più manutenzione, ma gli interventi in calo si riflettono anche su una pesante contrazione di vendite. Tra i settori più colpiti nella prima metà del 2020 ci sono i ricambi di carrozzeria, in testa alle tipologie di ricambi auto più venduti.

RICAMBI AUTO E CORONAVIRUS: VENDITE IN CALO

Secondo i dati del Barometro Aftermarket dell’ANFIA, il fatturato dei ricambi auto registra una flessione del -27,6% nel primo semestre 2020 rispetto al 2019. Ad un primo trimestre in ribasso del -12,4%, è seguita una contrazione ancora più pesante nel secondo trimestre: – 43,4%. “Il mercato dei ricambi automotive, dopo aver chiuso con segno positivo il 2019 (+1,6%), inverte la tendenza nel primo semestre del 2020” commenta Paolo Vasone, Coordinatore della Sezione Aftermarket ANFIA. Confrontando il risultato con l’andamento del mercato auto in Italia, l’ANFIA riscontra un primo semestre 2020 altrettanto negativo (-46,1%), con un ribasso anche per le vendite di auto usate (-40,5%).

MENO KM IN AUTO E REVISIONI AUTO RIMANDATE

L’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica fa notare che l’età media delle auto circolanti di 11 anni e 3 mesi richiederebbe interventi di manutenzione e riparazione piuttosto frequenti. Ma questi sono ridotti al minimo indispensabile, anche considerando che le limitazioni alla mobilità dei cittadini hanno abbassato le percorrenze medie dei veicoli. A questo si aggiunge anche lo slittamento della revisione auto che ha congelato anche tutti gli interventi di riparazione necessari al superamento dei controlli. Clicca sull’immagine per vederla a tutta larghezza.

I RICAMBI AUTO MENO VENDUTI

Guardando all’andamento delle singole famiglie prodotto, la flessione più rilevante è quella dei componenti di carrozzeria e abitacolo: -49%. In ribasso del -36,4% i componenti sottoscocca, che avevano riportato un decremento del -3% nel primo semestre 2019. A questi seguono i cali dei componenti elettrici ed elettronici (-33,9%), che nel primo semestre 2019 avevano chiuso a -1,8%, concludendo poi l’anno in risalita (+2,2%). I   componenti motore (-31,9%) e i materiali di consumo (-17,8%) sono in coda al rapporto dei ricambi auto meno venduti del primo semestre 2020.

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