Regolazione fari auto: come farla da soli

Se i fari fanno poca luce può essere necessario regolare l’orientamento del fascio: ecco come fare il controllo e la regolazione dei fari auto senza strumenti

9 settembre 2020 - 15:17

La regolazione dei fari auto è un’operazione che andrebbe sempre eseguita in occasione della sostituzione di una lampadina bruciata. Spesso però ci si accorge che è necessario regolare i fari anabbaglianti solo quando la visibilità alla guida peggiora o le altre auto lampeggiano con gli abbaglianti. In questa breve guida vedremo come controllare l’orientamento dei fari in fai da te e, se necessario, come regolare i fari auto quando sono visibilmente storti.

QUANDO I FARI AUTO SONO DA REGOLARE

Prima di passare ai consigli sulla regolazione dei fari auto alogeni, quelli più diffusi, è importante sottolineare che in qualsiasi officina ben attrezzata il controllo e la regolazione dei fari viene eseguita in pochi minuti con un centra-fari o prova-fari (foto sotto). Solo in questo modo si può essere certi del corretto orientamento dei fari per superare senza problemi anche la revisione auto periodica. Quando i fari sono regolati male o la parabola riflettente si muove, il fascio luminoso non è correttamente distribuito sulla strada. I casi più evidenti sono:

– i fari verso l’alto, come se l’auto fosse a pieno carico, abbagliando gli altri conducenti;

– i fari verso il basso, costringendo ad accendere gli abbaglianti per vedere meglio di sera;

– fascio troppo a sinistra, abbagliando le auto e con poca profondità davanti;

– fascio troppo a destra, molta luce sul margine della strada e poca profondità davanti.

COME CONTROLLARE L’ORIENTAMENTO DEI FARI AUTO

Se ci si accorge che i fari dell’auto sono molto storti si può effettuare una regolazione di emergenza dopo aver fatto alcune valutazioni preliminari:

– posizionare l’auto in piano e frontalmente a una parete in modo parallelo esattamente a 10 metri con l’assetto fari sull’impostazione 1 di 3 (o quella consigliata dal manuale in condizioni di solo conducente);

– misurare l’altezza del centro della lampadina anabbagliante dal suolo (A nell’immagine sotto);

– Misurare l’altezza tra il centro del fascio luminoso di ogni faro proiettato sul muro e il suolo, distanza B (è il punto in cui il fascio luminoso diventa obliquo). Questa altezza, per i fari anabbaglianti, è sempre minore all’altezza della lampadina dal suolo. Se così non fosse, i fari puntano verso l’alto o l’auto non è in piano rispetto al muro;

– Misurare la distanza tra le due lampadine anabbaglianti (E) che deve corrispondere con quella tra i centri del fascio luminoso di ogni faro proiettato sul muro (D). Se esageratamente più ampi o più stretti, potrebbe essere necessaria una regolazione orizzontale dei fari;

– Se l’altezza B è di 9/10 rispetto all’altezza del centro dei proiettori dal suolo (A) allora si può considerare indicativamente a posto. Altrimenti serve una regolazione verticale dei fari. Clicca sull’immagine per vederla a tutta larghezza.

COME REGOLARE I FARI AUTO SENZA STRUMENTI

La parte un po’ più complessa della regolazione fari auto sta nell’individuare le viti per modificare l’inclinazione orizzontale e verticale del fascio luminoso. In genere si trovano quasi sempre sul retro del faro stesso, ma può cambiare l’utensile che serve per azionarle: a mano, con cacciavite, con chiave inglese o con una chiave esagonale. In funzione dei controlli precedentemente descritti occorre:

– ruotare la vite di regolazione orizzontale (in genere più esterna) di pochi millimetri in senso orario o antiorario e ripetere i controlli qui sopra;

– ruotare la vite di regolazione verticale (in genere più interna) di pochi millimetri in senso orario (si alza) o antiorario (si abbassa) e ripetere i controlli qui sopra.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Caricabatteria auto: quanti tipi e quale scegliere

Sensore MAP motore auto: cos’è e come funziona

Batteria senza manutenzione e Bassa manutenzione: cosa cambia?