Problemi AdBlue: cause e diagnosi errori

Malfunzionamento e problemi AdBlue: cause e diagnosi errore P20E8 del sistema antinquinamento sulle auto Euro 6 più recenti

24 ottobre 2022 - 8:00

L’AdBlue è una delle scoperte con cui convive chiunque acquisti un’auto diesel da Euro 6 con sistema SCR. Oltre ad aggiungere AdBlue e sapere a cosa serve, il livello di AdBlue nel serbatoio è fondamentale: senza AdBlue, infatti, l’auto non parte. Quando però pur avendo fatto rifornimento di AdBlue, si presenta un problema al sistema, non è detto che la causa sia la cattiva qualità di AdBlue utilizzato. Vediamo quali possono essere cause e diagnosi di un’avaria o un problema al sistema AdBlue.

Aggiornamento 24 ottobre 2022: miglioramento della leggibilità con contenuti più attuali e utili per i lettori

PROBLEMI E AVARIA ADBLUE

Se durante la guida si accende la spia “Service” o “Urea” di avaria AdBlue collegato al catalizzatore selettivo SCR è consigliabile rivolgersi quanto prima in officina. Un problema AdBlue può essere legato a diverse cause, come ad esempio:

– errore nella lettura del livello o contatore AdBlue;

– perdita dalle tubazioni che alimentano l’iniettore del SCR;

– pompa AdBlue difettosa.

MALFUNZIONAMENTO E PROBLEMI ADBLUE: ERRORE P20E8

Un malfunzionamento o avaria AdBlue è in genere confermato in officina tramite una diagnosi auto. Il più delle volte l’errore collegato al funzionamento del sistema AdBlue è il codice DTC P20E8. Un autoriparatore esperto infatti sa già che l’errore AdBlue è collegato alla bassa pressione dell’additivo. Quindi bisogna individuare la causa del malfunzionamento al sistema AdBlue. Il primo indiziato che finisce sul banco degli imputati in officina è la pompa di mandata AdBlue all’iniettore SCR. Un’avaria che se confermata ha anche un costo sostituzione pompa AdBlue molto maggiore rispetto alle altre cause di malfunzionamento AdBlue:

– scarsa tenuta/danneggiamento delle tubazioni AbBlue;

– scarsa tenuta/difettosità dell’iniettore AdBlue sul sistema SCR (linea di scarico);

– cristallizzazione a basse temperature: l’AdBlue forma dei depositi che impediscono il funzionamento ottimale dell’iniettore.

PROBLEMI ADBLUE: DIAGNOSI GUASTO

Ovviamente è consigliato rivolgersi prima possibile in officina e non imbarcarsi nel fai da te. Ma può essere interessante capire anche cosa c’è dietro un sistema che richiede rifornimento di AdBlue ogni 6-20 mila km circa (in base al modello). E anche le modalità di diagnosi dei guasti possono variare tra un’auto e un’altra. In genere però essendo un sistema piuttosto comune, la diagnosi di malfunzionamento AdBlue inizia proprio dalla pompa di alimentazione. Per capire se l’avaria AdBlue è causata realmente da un flusso insufficiente, un autoriparatore esperto saprà come procedere. In genere:

– misura il flusso di AdBlue che la pompa invia all’iniettore scollegando il tubo dall’iniettore e raccogliendo l’AdBlue in un cilindro graduato in un tempo stabilito dal tester;

– se il flusso è corretto allora la causa va cercata del malfunzionamento dell’iniettore AdBlue dell’SCR;

– se il flusso è insufficiente rispetto ai valori teorici del Costruttore, allora prende forma l’ipotesi della pompa AdBlue difettosa, formazione di depositi o di una perdita AdBlue dal serbatoio al SCR.

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