Olio motore: dove smaltire quello esausto

Come smaltire l’olio motore esausto: ecco a chi rivolgersi e dove portare l’olio usato del tagliando auto

21 settembre 2020 - 15:00

Uno dei problemi più grossi per l’ambiente quando si fa il tagliando auto fai da te, riguarda come smaltire l’olio esausto e i ricambi. Oggi ci sono diversi centri di raccolta dove buttare l’olio minerale usato o comunque alternative che non giustificano un comportamento irresponsabile e illegale. Ecco a chi rivolgersi e come smaltire l’olio esausto del motore dell’auto, del tosaerba, del gruppo elettrogeno e così via.

RACCOLTA OLIO ESAUSTO: DOVE PORTARLO

Il rischio ambientale legale allo smaltimento dell’olio esausto è così alto quanto sottovalutato. È anche per questo, oltre che al fattore sicurezza, che la manutenzione auto andrebbe svolta solo in officina. A meno di farsi “affiancare” da un amico autoriparatore per qualche consiglio e poi lo smaltimento di olio e filtro olio. Le officine di autoriparazione versano i liquidi in appositi contenitori per la raccolta di olio esausto, carburante o liquido di raffreddamento delle auto. I contenitori della raccolta olio esausto poi vengono svuotati da aziende specializzate nella raccolta e smaltimento dell’olio esausto. Queste aziende sono associate al CONOU (Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati). E’ il soggetto al quale rivolgersi quando si vuole sapere come e dove smaltire l’olio usato.

DOVE BUTTARE L’OLIO ESAUSTO

Buttare l’olio usato nel terreno, negli scarichi civili, in mare o nelle fogne si può considerare un crimine (o anche disastro) ambientale oltre che un reato severamente punito. Oltretutto, smaltire l’olio lubrificante nel modo giusto è anche facile poiché i contenitori di raccolta olio esausto sono sempre più diffusi:

– in prossimità delle banchine di attracco imbarcazioni e nei porti;

– presso le isole ecologiche del Comune (differenziato dall’olio per cucina);

centri di raccolta dell’olio esausto pubblici o privati. Si possono trovare quelli più vicini tramite il CAP del proprio Paese sul sito del CONOU.

Se l’isola ecologica non è attrezzata al ritiro dell’olio minerale usato e i centri di raccolta sono troppo distanti, ci si potrà rivolgere presso un’officina a cui chiedere di poter smaltire l’olio esausto per voi. E’ comunque da ritenersi un trattamento di favore e non obbligatorio, come invece lo è per il ritiro di una batteria esausta.

SMALTIMENTO OLIO MOTORE ESAUSTO: COME AVVIENE

Una volta raccolto l’olio motore usato viene destinato al riciclo o allo smaltimento. Quindi, oltre che proteggere l’ambiente dal rischio d’inquinamento, smaltire l’olio nel modo giusto permette di ottenere anche una nuova risorsa. I trattamenti che l’olio subisce tramite i canali di raccolta del CONOU sono:

– la rigenerazione di olio usato, avviene dopo aver valutato la possibilità di trasformarlo in una base lubrificante rigenerata con le stesse caratteristiche di quella distillata dal greggio. Il CONOU spiega che da 100 kg di olio usato si possono ottenere circa 65 kg di olio base rigenerato e 20/25 kg di gasolio e bitume;

l’olio esausto come combustibile è la soluzione alternativa allo smaltimento di olio minerale che non può essere rigenerato. Viene destinato a impianti autorizzati (in genere cementifici) dove sostituisce i combustibili fossili tradizionali. Le elevate temperature che si raggiungono nei processi di trasformazione neutralizzano le componenti inquinanti degli oli, mentre i fumi vengono filtrati per non immettere nell’ambiente sostanze inquinanti;

– nei casi di oli minerali usati contenenti sostanze altamente inquinanti (Cloro, policlorobifenili, ecc.), impossibili o costosi da separare (in genere lo 0,2%), si procede alla termodistruzione. Anche questo processo è condotto con impianti altamente specializzati e controllati sia per l’efficienza che per le emissioni.

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