Le ganasce dei freni: come funzionano e perché si rovinano? Ganasce tamburi freno

Le ganasce dei freni: come funzionano e perché si rovinano?

I freni a tamburo sono la soluzione più conveniente: vediamo come fare manutenzione e i problemi più diffusi alle ganasce dei freni

 

I freni a tamburo sono la soluzione più conveniente: vediamo come fare manutenzione e i problemi più diffusi alle ganasce dei freni

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24 Marzo 2026 - 10:30

Dopo aver approfondito le tematiche relative all’olio dei freni e alle pastiglie freno, è fondamentale analizzare un altro componente essenziale del sistema frenante: le ganasce dei freni a tamburo. Questi elementi, spesso presenti nei freni posteriori di molte auto, svolgono un ruolo cruciale nella sicurezza del veicolo. In questo articolo scopriremo come funzionano le ganasce dei freni, quali sono i sintomi di usura, i problemi più comuni e quando è necessario sostituirle per garantire una frenata efficace. Inoltre, vedremo quali sono i segnali di un malfunzionamento e come una corretta manutenzione possa prevenire guasti e migliorare le prestazioni del sistema frenante.

  1. Come funzionano
  2. Come sono fatte
  3. Perché si consumano
  4. Soluzioni per sostituirle
  5. FAQ con domande frequenti

COME FUNZIONANO LE GANASCE DEI FRENI?

Quando effettuiamo una frenata il circuito idraulico è messo in pressione dal liquido dei freni e agisce sui cilindretti di comando del freno ruota. Questi ultimi premono le ganasce dei freni, disposte in coppia, contro il tamburo e l’attrito frena la ruota. Una volta terminata la frenata delle molle di richiamo riportano le ganasce in posizione di riposo. I movimenti delle ganasce sono smorzati da un regolatore. La particolare geometria dei freni a tamburo infatti fa sì che le ganasce, una volta appoggiatesi sul tamburo, tendano anche a ruotare parzialmente.

Interessante far notare che a causa di questa particolare geometria, la forza frenante varia leggermente in base alla direzione di rotazione del tamburo (ovviamente i freni vengono montati in modo tale da erogare una forza frenante inferiore quando si va in retromarcia). Se il freno a tamburo svolge anche la funzione di freno di stazionamento allora è presente anche un cavo di acciaio per l’azionamento delle ganasce.

Ganasce dei freni come funzionano

COME SONO FATTE LE GANASCE DEI TAMBURI FRENO

Dal punto di vista tecnico le ganasce sono costituite da un arco di acciaio sul quale è fatto aderire per sinterizzazione o tramite rivetti il materiale d’attrito. L’impasto per il materiale d’attrito ha caratteristiche diverse rispetto ma quello delle pastiglie: essendo la superficie di attrito maggiore può avere un coefficiente d’attrito inferiore; deve però smaltire al meglio il calore anche perché si trova a lavorare in un ambiente chiuso.

PERCHÉ SI CONSUMANO LE GANASCE DEI FRENI?

Poiché dopo numerose frenate, lo spessore della guarnizione d’attiro diminuisce, tra le due ganasce si trova una “mandorla” di registro (manuale o automatica). Quest’ultima permette tramite regolazione di mantenere le ganasce in una posizione iniziale ottimale e mantenendo di conseguenza all’incirca costante il gioco tra ganasce e tamburo. Oltre alla classica usura, il principale motivo di scarsa resa delle ganasce è dovuto spesso a una perdita del liquido dai tubi dei freni usurati: quest’ultimo essendo molto corrosivo fa degradare rapidamente il materiale d’attrito sulle ganasce rendendo necessario un intervento di sostituzione.


SOSTITUIRE LE GANASCE: QUALI SOLUZIONI?

La manutenzione dei freni a tamburo è generalmente più diradata nel tempo rispetto a quella dei freni a disco. Generalmente lo spessore del materiale d’attrito che si trova sulle ganasce non deve essere inferiore a 1,6 mm (alcuni costruttori tendono a cautelarsi prescrivendo 2 mm).

Poiché i tempi di riparazione, ma soprattutto di registrazione, delle ganasce possono essere lunghi (e di conseguenza la riparazione può risultare costosa) ormai da tempo sono disponibili diversi kit di riparazione che vanno dai set di minuteria (basso costo di acquisto ma alto costo di manodopera) alle ganasce complete di cilindri freno e molle (maggior costo di acquisto ma minor costo di mano d’opera) passando per le sole ganasce. In caso fosse necessaria una riparazione concordate con la vostra officina di fiducia la soluzione migliore.

FAQ – DOMANDE FREQUENTI SULLA GANASCE DEI FRENI

1. Cosa sono le ganasce dei freni?

Le ganasce sono i componenti curvi in metallo, rivestiti di materiale d’attrito, situati all’interno dei freni a tamburo tipici delle ruote posteriori. Quando premi il pedale, i cilindretti idraulici le spingono verso l’esterno contro la parete interna del tamburo rotante, generando la forza necessaria per rallentare o bloccare il veicolo. A differenza delle pastiglie dei freni a disco che stringono, le ganasce agiscono per espansione meccanica.

2. Come capire se le ganasce sono da sostituire?

Ti accorgi che le ganasce sono usurate se avverti rumori metallici o stridenti durante la frenata, segnale che il materiale d’attrito è esaurito. Un altro indizio chiaro è il freno a mano che ha una corsa troppo lunga o non tiene più l’auto in pendenza. Se il pedale del freno risulta spugnoso o senti vibrazioni anomale dal retrotreno, è probabile che i tamburi siano ovalizzati o le ganasce consumate. Per una conferma certa serve comunque un’ispezione visiva del meccanico.

3. Quanto costa cambiare le ganasce dei freni?

Il costo per cambiare le ganasce dei freni a tamburo nel 2026 si aggira mediamente tra i 150 e i 300 euro per asse, inclusa la manodopera. I soli ricambi di qualità costano tra i 30 e i 70 euro, ma il prezzo finale sale se è necessaria anche la sostituzione dei cilindretti idraulici o la rettifica dei tamburi. Nelle officine autorizzate la spesa può superare i 400 euro, mentre rivolgendosi a meccanici indipendenti si risparmia circa il 30%.

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