La benzina premium aumenta la potenza del motore? Il test su 6 modelli

Alcuni modelli la richiedono ma la benzina premium, alla prova dei fatti, non sembra portare benefici. I risultati di un test USA su 6 auto

14 dicembre 2017 - 17:10

Il concetto di “utile” può essere quanto mai relativo e la parola autoaccensione lo dimostra appieno. Se infatti l'accensione spontanea è addirittura alla base del ciclo diesel, essa è non solo controproducente ma dannosa e persino fatale nei motori a benzina. Nei motori a ciclo Otto l'accensione dev'essere infatti rigorosamente comandata dalla scintilla pena l'insorgenza di una combustione così irregolare ed energetica che i pistoni potrebbero bucarsi. È per questo che fra le qualifiche della benzina c'è anche il potere antidetonante, espresso dal numero di ottano: più è alto e più si allontana il rischio del battito in testa. Le benzine premium USA superano di slancio i 90 ottani ma questa “prestanza” serve davvero? (leggi che l'EPA promuove i carburanti ad alto numero di ottano) Uno studio USA solleva forti dubbi in tal senso.

SERVE O NON SERVE? L'ente autore dello studio è quella American Automobile Association che abbiamo conosciuto, ad esempio, in occasione della prova a confronto fra gli olii sintetici e quelli minerali. Tutto parte da una semplice domanda: la benzina premium è “magica” anche per le automobili che non ne hanno bisogno? Qualcuno dice “La mia macchina è in ottima forma perché uso solo la premium”, oppure “La premium abbassa i consumi”. Ma i risultati dei test dicono che se un'automobile per la quale viene consigliata la premium può usare carburante a 87 ottani allora conviene scegliere quest'ultima.

PROVA PER 6 A questa conclusione AAA è arrivata dopo aver sottoposto a test 6 veicoli scelti fra tipologie molto diverse: abbiamo il grande SUV Cadillac Escalade, il pickup Ford F-150 EcoBoost, l'agile spider Mazda MX-5 Miata, l'avventurosa Jeep Renegade con il motore turbo da 1,4 litri, la scattante Ford Mustang GT con il V8 da 5 litri e la compatta Audi A3. Fra i risultati ottenuti spicca quello della Escalade, il cui motore aspirato ha visto i consumi migliorare del 7,1% usando la premium, e quello dell'F150 biturbo, che ha consumato il 5% in meno; il miglioramento medio delle 6 auto è stato del 2,7%.

Per quel che riguarda la potenza si segnalano i risultati della Mustang, che ha visto un guadagno del 3,2% mentre il pickup F-150 e l'Audi A3 hanno incrementato i cavalli del 2,1%; la media dei test è stata pari al + 1,4%. Quella della tedesca è però una Vittoria di Pirro, perché il consumo è aumentato dell'1% mentre la Renegade ha visto la potenza scendere dello 0,3%, un valore così basso che forse rientra negli errori di misura. I miglioramenti nei consumi sono comunque più che assorbiti dalla differenza di prezzo. La grossa Escalade fa circa 16 miglia per gallone (6,8 km/litro) e per percorrere 300 miglia essa consumerebbe 17,64 galloni di premium o 18.75 galloni di regular.

MARCHE COLLAUDATE I prezzi medi usati per la simulazione sono stati 2,0 dollari/gallone per la benzina a 87 ottani e di 2,40 dollari per la premium, nello scenario più favorevole descritto dalla AAA. Anche se a noi italiani non sembra molto spendere 42,34 dollari di benzina premium per percorrere 482 km con un'auto “vorace” come la Escalade, l'aumento del costo rispetto alla regular, che costerebbe 37,50 dollari, appare comunque significativo. Anche l'ampia scelta di numeri di ottano appare insolita ma negli USA sono infatti correntemente in vendita 3 tipi di benzina: la regular a 87 ottani, la midgrade 88 – 90 e la premium a 91 – 94. Era anche reperibile, nelle stazioni di servizio delle aree montagnose, una benzina con un basso numero di ottano, pari a 85, ma il suo utilizzo è ormai cessato dato che era adatta alle auto a carburatore. È persino possibile trovare miscele contenenti fino al 15% di etanolo, per un numero di ottano di circa 109, e diversi produttori approvano il loro utilizzo negli USA in auto recenti (leggi l'interessante articolo dell'Esperto sull'effettiva utilità della benzina a 100 ottani). In Italia troviamo soltanto due tipi di “verde” ma nelle aree fredde è possibile trovare un gasolio speciale a prova di congelamento; per saperne di più si può leggere cosa fare con i diesel quando c'è l'allerta neve. Ricordiamo comunque che se certe auto richiedono (invece di consigliare) la premium allora essa va usata.

I tecnici della AAA hanno scoperto che il controller del motore riusciva a riconoscere il numero di ottani più elevato della premium ma, come rilevato, questo aveva un cambiamento significativo in termini di consumo e potenza. Per finire un altro studio AAA ha rivelato che nel 2016 16,5 milioni di guidatori statunitensi hanno utilizzato inutilmente benzina premium nel loro veicolo almeno una volta, spendendo inutilmente 2,1 miliardi di dollari. Anche la maggior pulizia del motore che dovrebbe essere appannaggio della premium non è molto fondata: i Marchi USA che hanno aderito al consorzio Top Tier commercializzano carburanti che riducono di un fattore 19, come verificato da AAA, la formazione di depositi e incrostazioni nel motore, e questo vale anche per i carburanti regular.

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