riserve-di-rodio

I limiti di NOx prosciugano le riserve di Rodio, l’oro dei catalizzatori

La domanda di catalizzatori efficaci rischia di prosciugare le riserve di Rodio. Le norme impongono più pulizia e questo metallo inizia a scarseggiare

23 luglio 2019 - 8:12

Preziosi e rari, i metalli di transizione sono essenziali per l’industria automobilistica dato che sono i componenti essenziali per i catalizzatori. La grande richiesta aumenta i prezzi, al punto che per il Rodio si può parlare di emergenza perché le sue quotazioni sono salite vertiginosamente. A spingere la domanda di questo metallo sono l’aumento del parco globale e l’inasprimento delle normative sulle emissioni. I powertrain basati sugli ICE devono infatti emettere sempre di meno e questo costringe le Case automobilistiche a usare catalizzatori più efficienti. Gli effetti di questa “fame” di Rodio sono evidenti: nel giugno del 2016 il prezzo era di 615 dollari l’oncia (1 oncia = 28,35 g). In questi giorni la quotazione è intorno ai 3.565 dollari l’oncia e da febbraio a oggi è salita di oltre 1.000 dollari.

RODIO, RE DELLA PULIZIA

Jonathan Butler, analista di Mitsubishi, ha previsto che “entro quest’anno il prezzo per oncia potrebbe toccare quota 4.000 dollari“. L’aumento tumultuoso della domanda potrebbe causare un deficit del mercato, con la produzione che non riesce a soddisfare la domanda. Questo metallo ha un alto rendimento: si stima che un’oncia di Rodio renda come 2,5 – 4 once di Palladio. Il Rodio è quindi sempre più necessario per soddisfare i limiti degli ossidi di Azoto (NOx): i costruttori automobilistici assorbono circa l’85% della domanda totale. Il Rodio, insieme al Platino e al Palladio, è la sostanza alla base del catalizzatore a tre vie. Il primo stadio del catalizzatore, quello riducente, fa reagire gli NOx in una struttura a nido d’ape rivestita di Platino e Rodio. Gli ossidi di Azoto perdono gli atomi di Azoto, trattenuti nel rivestimento catalizzante, rilasciando le molecole di Ossigeno.

SMONTARE GLI INQUINANTI

Gli atomi di Azoto si uniscono poi gli uni con gli altri e usciranno dallo scarico sotto forma di Azoto N2, innocuo. La seconda fase della catalisi, l’ossidazione, vede il monossido di Carbonio – CO – e gli idrocarburi incombusti HC ossidarsi ad opera dell’Ossigeno. Il risultato è vapore acqueo H2O e la ben meno nociva, rispetto agli HC, CO2, che non è velenosa in sé. La Cina ha accelerato la stretta sulle emissioni e sappiamo bene come l’Europa abbia varato regole più severe dopo il Dieselgate. Lo scandalo ha diminuito le auto a gasolio e aumentato quelle a benzina, che emettono più CO2 e rischiano di far pagare alle Case multe rilevanti.

LE RISERVE DI RODIO

L’impennata dei prezzi del Rodio si è riflessa in quelli del Palladio, i cui valori sono più che triplicati da gennaio 2016 e che ora viaggia vicino a 1.550 dollari l’oncia. Il mercato del Rodio è piccolo – 1 milione di once/anno – e un semplice sfasamento temporale fra domanda e offerta influisce drammaticamente sui prezzi. Le tecniche per riciclarlo saranno sempre più efficienti ma questo potrebbe non riuscire a compensare i (previsti) cali della produzione. C’è da dire che i prezzi in ascesa stanno inducendo l’industria del vetro, il secondo maggior utilizzatore, a usare meno Rodio. L’automotive non riuscirà a fare altrettanto, perché anche i motori a benzina emetteranno più NOx e avranno bisogno del DPF.

ARRIVARE ALLA CIMA

Come andrà a finire? Si sa che il Rodio principalmente  è un sottoprodotto dell’estrazione del Platino e questo rende difficile aumentare la produzione. C’è però chi dice che i prezzi potrebbero essere già al massimo, come un esponente di Heraeus, importante azienda che raffina e commercia metalli preziosi. Hans-Guenter Ritter ha infatti detto che “sicuramente una quotazione superiore a 3.000 dollari è giustificata ma ci siamo già e quindi mi aspetto un consolidamento”. Si parla tanto della scarsità del Litio, essenziale per le auto elettriche, ma sembra proprio che anche le automobili convenzionali abbiano i loro Talloni d’Achille!

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Osram: in arrivo le lampade a LED con filamento omologate e legali

Auto familiari e seggiolini: solo 4 su 18 adatte a 3 bambini nel 2019

turbo-elettrici

Turbo elettrici: zero ritardi e l’ambiente ringrazia