Filtro olio motore: ogni quanto va cambiato?

Sulla durata del filtro olio motore ci sono varie correnti di pensiero, facciamo chiarezza sulla corretta manutenzione dell'auto

21 marzo 2018 - 12:47

Il filtro olio motore è un componente che molto spesso “vive” all'ombra dell'olio motore e l'importanza della sua sostituzione non è reputata sempre al pari di avere un lubrificante fresco e di buona qualità. Gli intervalli di sostituzione del filtro li coniglia il Costruttore dell'auto, ma come è emerso dall'indagine di SicurAUTO.it sulla manutenzione auto, non sempre gli automobilisti seguono alla lettera i piani di manutenzione consigliati e talvolta si crede che il filtro dell'olio motore possa durare pure due cambi dell'olio. Ma cosa succede al motore quando il filtro olio ha saltato più di un tagliando? Per capirlo vediamo al suo interno come è fatto e come funziona un classico filtro olio motore.

QUANTI TIPI DI FILTRI OLIO ESISTONO Il filtro olio ha la funzione di trattenere i residui carboniosi della combustione che finiscono nel lubrificante e le micro particelle metalliche che inevitabilmente derivano dall'usura (limitata poiché sono pur sempre lubrificati) dei componenti del motore in movimento a contatto tra loro. Non sempre basta sollevare il cofano motore per capire dove è posizionato il filtro olio, poiché spesso è montato nella parte bassa del motore, nei pressi della coppa dell'olio e vicino alla pompa del lubrificante. In genere è più semplice individuare il filtro esterno metallico, anche se posto più in basso, di lato o dietro al motore rispetto al filtro a cartuccia ad immersione. Questi filtri sono, invece, contenuti in tazze di plastica e coperte da paratie metalliche paracalore per cui scovarli non è affatto semplice per un appassionato di fai da te rispetto a quelli metallici esterni come nell'immagine di copertina. Ma vediamo come sono fatti i filtri olio all'interno e come lavorano per capire l'importanza di una puntuale sostituzione. Guarda qui gli errori da non fare con la sostituzione della frizione auto.

COM'E' FATTO UN FILTRO Il filtro olio esterno contiene tutti gli elementi filtranti e i dispositivi accessori all'interno di una capsula metallica che va cambiata interamente per destinarla allo smaltimento. L'involucro presenta dal lato che va in battuta sulla sede della pompa olio una serie di fori: quelli radiali e più esterni fanno entrare l'olio proveniente dal motore che deve essere filtrato e un foro centrale più grande da cui esce l'olio dopo essere stato filtrato e torna al motore. In questo passaggio l'olio motore attraversa un elemento filtrante di cellulosa a sezione toroidale con gli elementi di filtraggio disposti in senso radiale per aumentare la superficie filtrante. Alle due estremità del filtro ci sono poi due importanti valvole che svolgono una funzione importante: la valvola di non ritorno e la valvola di bypass. Rispetto al filtro olio metallico esterno, il filtro ad immersione è costituito dal solo elemento filtrante di cellulosa, mentre tutti i componenti che ritroviamo nel filtro metallico esterno fanno parte del motore e quindi non vanno cambiati. Sai come far durare più a lungo gli ammortizzatori? Ne parliamo qui.

COSA SUCCEDE QUANDO IL FILTRO OLIO SI INTASA Tornando alla funzione delle due valvole che aiutano il motore a funzionare correttamente, la valvola di non ritorno posta sulla parte forata che si avvita alla pompa olio si attiva non appena il motore viene fermato chiudendo i fori radiali di ingresso per evitare lo svuotamento del filtro. In questo modo al successivo avviamento non ci sarà una riduzione del flusso di lubrificante proprio nella fase più critica in cui il motore deve ricevere lubrificante dalla pompa olio. Quella che invece influenza il corretto funzionamento del filtro olio quando non viene sostituito regolarmente è la valvola di by-pass. Normalmente la valvola di bypass resta in quiete quando il filtro olio non presenta ostruzioni e si apre quando l'elemento filtrante di cellulosa è troppo intasato di morchie, residui carboniosi o metallici per lasciar passare l'olio. Questa ostruzione genera una pressione che vince la forza di contrasto della molla tarata che apre la valvola aggirando l'elemento filtrante e rimandando l'olio non filtrato nel motore. Se si considera che ormai il costo del filtro olio non influisce in modo determinante sul costo della manutenzione, cambiarlo alle scadenze indicate, ogni 15-20 mila km o almeno ogni anno non può che far bene alle tasche e garantire il corretto funzionamento del motore più a lungo. Leggi qui tante informazioni sull'olio motore, e quando va rabboccato.

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