Ammortizzatori auto: gli errori da evitare per farli durare più a lungo

Sulla durata degli ammortizzatori auto ci sono pareri contrastanti ma basta commettere pochi errori per comprometterne il funzionamento. Ecco quali evitare

3 gennaio 2020 - 16:00

Gli ammortizzatori auto sono alcuni dei componenti legati alla sicurezza di guida più sottovalutati nel corso della vita dell’auto, un po’ perché sono molto diffuse tecniche empiriche per capire quando cambiare gli ammortizzatori e un po’ perché quando gli ammortizzatori si usurano il conducente, se è l’unico, dell’auto si abitua a queste variazioni. Come fare quindi per prolungare più a lungo possibile la durata degli ammortizzatori? Vediamo quali sono gli errori e i consigli dagli esperti per evitare quelle disattenzioni e danneggiamenti che costringono a cambiare in anticipo gli ammortizzatori auto.

I CONSIGLI PER GLI ESPERTI SULLA DURATA DEGLI AMMORTIZZATORI

Montare gli ammortizzatori è una delle operazioni che se eseguite in officina con le attrezzature giuste non mette a repentaglio la sicurezza degli operatori e l’esecuzione del lavoro a regola d’arte. Per evitare che gli ammortizzatori subiscano sollecitazioni già dall’installazione  gli esperti ricordano agli autoriparatori di serrare sempre gli ammortizzatori solo con le ruote appoggiate a terra. In questo modo gli ammortizzatori vengono montati nell’esatta posizione in cui poi lavoreranno sottoposti al peso della vettura. Altra indicazione degli esperti che è utile sapere anche per i non addetti ai lavori e riconoscere la professionalità si un autoriparatore meticoloso, riguarda l’avvitatore pneumatico ad impulsi, che non va utilizzato. Un’eccessiva torsione dovuta a una coppia di serraggio inadatta può provocare la rottura del perno anche a distanza di tempo. Guarda il video qui sotto per i consigli su una corretta installazione.

DURATA AMMORTIZZATORI E BUCHE, IL MITO DA SFATARE

Tra i consigli più gettonati tra amici e spesso profetizzati da addetti ai lavori, c’è quello di non prendere le buche stradali. Ci sono situazioni nella guida di tutti i giorni però che è davvero difficile evitare. Una di queste è sicuramente evitare le buche sperando di non danneggiare gli ammortizzatori e i cerchi (meglio quelli in acciaio o in lega? Scopri qui vantaggi, svantaggi e differenze). Quando la strada diventa un percorso a ostacoli, piuttosto che andare a zigzag all’ultimo momento, bisogna porre la sicurezza di guida in cima alle priorità. E’ meglio tenere lo sguardo alto sulla strada per poter reagire prima a un’auto che sbuca o svolta senza mettere la freccia. Se vi accorgete di una buca è consigliabile rallentare senza pestare i freni. Premendo il freno mentre la ruota attraversa la buca si precarica inutilmente l’ammortizzatore che arriverà nella buca prima di assorbire il colpo più importante con un’escursione ridotta.

I CONSIGLI PER GLI AUTOMOBILISTI SULLA DURATA DEGLI AMMORTIZZATORI

Sono sconsigliati soprattutto nella guida in città i colpi trasversali da impatto, come quando si sale sui marciapiedi con spigolo vivo. In caso di urti da impatto o piccoli incidenti anche banali c’è un elevato rischio di spostare i punti di supporto degli ammortizzatori. Se proprio si ha la necessità di superare un piccolo gradino è meglio accostarsi lentamente con la ruota e poi avanzare. Ma ricordiamo sempre che i marciapiedi sono aree di transito per pedoni e disabili in sedia a rotelle. Quindi è auspicabile che siano lasciati liberi per il bene degli ammortizzatori e senso civico. Resta aggiornato su tante curiosità e consigli nei video del #SicurEDU.

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