Dischi freno: come sono fatti? I dischi dei freni sopportano 7 volte l’energia termica e meccanica delle pastiglie: ecco i passaggi principali con cui vengono prodotti i dischi

Dischi freno: come sono fatti?

I dischi dei freni sopportano 7 volte l’energia termica e meccanica delle pastiglie: ecco i passaggi principali con cui vengono prodotti i dischi

9 Dicembre 2020 - 01:12

I dischi freno delle auto moderne devono resistere fino all’85% dell’energia che si sviluppa a contatto con le pastiglie. Affinché siano resistenti al calore e offrano una frenata sicura ogni volta, i dischi possono essere ventilati o protetti con un trattamento superficiale contro l’ossidazione. Ma come sono fatti i dischi dei freni? Gli esperti di uno dei maggiori produttori di ricambi ci aiuta a vedere le fasi principali della produzione dei dischi freno.

COME SONO FATTI I DISCHI DEI FRENI: LA FUSIONE

Nelle fonderie moderne il metallo viene riscaldato in una fornace fino a temperature che raggiungono i 1500°C per poi essere colato all’interno di una cavità. Lo stampo ha una forma tale da poter realizzare in una singola colata anche 5 fusioni dello stesso disco. In questa unica cavità le impronte dei dischi sono unite tra loro da una serie di canali che servono a far fluire la ghisa liquida correttamente tra impronte dei dischi da realizzare. Ma non basta uno stampo per produrre i dischi dei freni. La maggior parte dei dischi auto per vetture di serie sono ricavati da fusioni di ghisa che sono successivamente lavorate alle macchine utensili.

Produzione dischi freni auto

DISCHI FRENI: CON QUALI MATERIALI SONO FATTI?

Il materiale utilizzato comunemente per i dischi freni è la ghisa, ad eccezione delle applicazioni per auto sportive, in cui si impiegano sistemi carboceramici. Si tratta per lo più di auto gran turismo in cui la leggerezza e la resistenza a condizioni gravose, come può essere una giornata in pista, fanno lievitare enormemente anche i costi di manutenzione dei freni. Per la stragrande maggioranza delle applicazioni automotive invece i dischi freno sono fatti in ghisa (acciaio con più alto contenuto di carbonio). La ghisa utilizzata per produrre dischi dei freni può contenere in percentuali variabili anche:

– Silicio;

– Manganese;

– Cromo;

– Rame;

ecc.

Questi “correttori” servono a conferire alla ghisa particolari proprietà meccaniche (resistenza termica, all’usura alla fatica) o migliorare i processi di fusione e colata in stampo.

Produzione dischi freni auto

FINITURA E VERNICIATURA DEI DISCHI FRENO

La fase finale del processo con cui sono fatti i dischi freno prevede la lavorazione alle macchine utensili, ormai affidate ai robot. La finitura successiva effettuata con elementi ceramici è fondamentale per assicurare le tolleranze dimensionali e qualitative soprattutto per le piste frenanti e la concentricità del disco. Prima dell’eventuale verniciatura, e dopo la tornitura, i dischi ventilati infatti sono equilibrati da robot con una bilanciatura dinamica per impedire le vibrazioni avvertibili al volante. Se necessario poi ricevono il trattamento di verniciatura e cottura in forno.

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