Benzina vecchia nel serbatoio: dopo quanto tempo scade?

Dopo quanto tempo scade la benzina nel serbatoio se l’auto resta ferma e come evitare i danni della benzina vecchia

1 settembre 2020 - 15:00

La benzina nel serbatoio non evapora solamente ma innesca dei processi di ossidazione che a lungo andare possono provocare danni e malfunzionamenti all’auto. Ma quanto tempo resiste la benzina nel serbatoio di un’auto ferma prima d’invecchiare? Non tutti si chiedono dopo quanto tempo scade la benzina almeno finché non si scopre cosa succede se un’auto resta ferma a lungo. Ecco come regolarsi con il carburante nel serbatoio mezzo pieno quando non si usa l’auto.

I PROBLEMI DI UN’AUTO INUTILIZZATA E FERMA A LUNGO

Durante il lock down e le limitazioni agli spostamenti per il Coronavirus, le auto ferme hanno sofferto per lo più di batterie scariche e gomme sgonfie. Ma solo perché – probabilmente – sono gli effetti più evidenti che impediscono di tornare a guidare un’auto a lungo inutilizzata. La benzina vecchia nel serbatoio invece ci mette un poco in più per manifestare i primi danni a un’auto che viene guidata poco. E’ chiaro quindi che sapere dopo quanto tempo “scade” la benzina diventa fondamentale per prevenire danni. Stabilire quanto tempo si può tenere la benzina nel serbatoio non è facile, anche perché bisognerebbe risalire ai tempi di stoccaggio che subisce dalla raffinazione alla distribuzione. Cerchiamo di avere però qualche indicazione utile a evitare i danni della benzina vecchia nel serbatoio dell’auto.

BENZINA VECCHIA: QUANTO DURA PRIMA DI ROVINARSI

In genere prima che la benzina arrivi alla pompa e quindi al serbatoio dell’auto possono passare anche alcune settimane o qualche giorno. Quello che invece è importante da ricordare, soprattutto se si conserva una tanica di carburante di scorta è che, in media, la benzina perde le sue proprietà dopo 6 mesi. Il gasolio invece resiste più a lungo, ma non troppo: circa 12 mesi di stoccaggio. Ma perché la benzina vecchia nel serbatoio è dannosa per l’auto? E cosa si può fare per evitare i danni della benzina vecchia quando non si utilizza l’auto? Intanto bisogna chiarire che i danni legati alla benzina vecchia nel serbatoio non saranno subito evidenti o riconoscibili alla guida. I processi di evaporazione e ossidazione per l’umidità che si concentra nella parte vuota del serbatoio intaccano gli elementi metallici della pompa carburante e del sistema di alimentazione. Il conducente si accorge che qualcosa non va quando:

– si accende la spia di avaria motore (mancate accensioni o pressione anomala);

– il motore ha un minimo irregolare;

– le prestazioni del motore sono notevolmente peggiorate.

SERBATOIO BENZINA VUOTO O PIENO? I CONSIGLI

In queste condizioni una diagnosi approfondita in officina decreterà quasi sicuramente che sarà necessario pulire il serbatoio e lavare l’impianto di alimentazione cambiando eventuali componenti ossidati. Come sempre però prevenire è meglio che riparare e per evitare i problemi della benzina vecchia nel serbatoio è sufficiente ricordarsi dei semplici consigli:

– Utilizzare spesso l’auto, in modo da mettere benzina fresca almeno una volta al mese;

– Mai lasciare il serbatoio mezzo vuoto, piuttosto meglio ridurre il volume in cui si sviluppa umidità portando la benzina al pieno;

– Valutare anche su consiglio del proprio meccanico di fiducia l’utilizzo di un additivo anti invecchiamento da diluire nelle giuste proporzioni alla benzina. Un rimedio molto diffuso soprattutto tra gli appassionati di cabriolet, auto e moto storiche utilizzate solo durante poche uscite stagionali.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Caricabatteria auto: quanti tipi e quale scegliere

Sostituzione serbatoio GPL 2020

Sostituzione serbatoio GPL 2020: come cambia la procedura

Sensore MAP motore auto: cos’è e come funziona