Assorbimento batteria auto a motore spento: come misurarlo?

Come misurare l’assorbimento batteria auto a motore spento: consigli ed errori da evitare con il multimetro e il calcolo della durata della carica di una batteria

16 aprile 2020 - 17:00

Quando l’auto resta ferma a lungo torna utile sapere come misurare l’assorbimento batteria auto e capire dopo quanti giorni la batteria può ancora avviare il motore. In questa guida spiegheremo tutti i passaggi per fare un controllo alla batteria in fai da te e come usare correttamente il multimetro per misurare la tensione e l’assorbimento e calcolare la durata della carica della batteria auto.

ASSORBIMENTO BATTERIA AUTO E TENSIONE: COSA SERVE 

Prima di vedere come si misura l’assorbimento della batteria auto facciamo chiarezza sull’importanza di sapere se una batteria auto è abbastanza carica. Se l’auto non è parcheggiata in garage o non si può collegare la batteria a un caricabatteria, si corre il rischio di trovare la batteria terra e l’auto che non parte. Accade generalmente quando una batteria è montata da alcuni anni e, complice il fermo auto, l’assorbimento dell’impianto elettrico a motore spento pesa di più sulla carica residua della batteria. Qual è l’assorbimento normale della batteria? Come si calcola il tempo massimo prima che la carica sia insufficiente a far partire l’auto? In entrambi i casi possiamo saperlo con l’aiuto di un multimetro (noto anche come tester, nell’immagine sotto) per misurare la tensione e l’assorbimento (corrente) di una batteria auto. Alcune delle informazioni potranno sembrare già note, ma è meglio rinfrescarle per evitare errori: se si collegano male i fili del multimetro potrebbe anche ESPLODERE.

COME MISURARE LA TENSIONE DELLA BATTERIA AUTO

Misurare la tensione della batteria auto a motore spento ci permette di capire qual è il suo livello di carica, che è ottimale a 12,8V. Una batteria auto scarica, ma capace di avviare il motore, generalmente non ha una tensione inferiore a 12V. Se la tensione è così bassa, bisogna caricare la batteria prima di passare a misurare l’assorbimento a motore spento. La misura della tensione della batteria, a differenza della corrente, si fa utilizzando il multimetro come voltmetro: i due puntali devono essere collegati nelle posizioni contrassegnate dal cerchio verde. E poi si procede come sotto:

– spegnere il quadro e attendere almeno 10 minuti o 1 ora se l’auto è stata utilizzata;
– accertarsi di aver collegato correttamente i puntali al multimetro (Nero su “COM” e Rosso su “VΩmA”);
– selezionare la scala sul valore 20 nel campo della tensione continua (vedi foto sotto);
– posizionare il puntale Rosso sul polo “+” e il puntale Nero sul polo “–”della batteria;
– leggere il valore della tensione della batteria in Volt.

COME MISURARE L’ASSORBIMENTO DELLA BATTERIA AUTO

Misurare l’assorbimento della batteria auto è utile per capire se la batteria si scarica perché c’è una “perdita” anomala sull’impianto elettrico. Una volta fatta la misura della corrente assorbita dall’auto si può fare un calcolo indicativo di quanti giorni può durare la batteria prima di scaricarsi. Misurare l’assorbimento della batteria è diverso da misurare la tensione: in questo caso il multimetro deve essere in modalità amperometro con i puntali collegati nelle posizioni contrassegnate dal cerchio rosso. E poi si procede come sotto:

– spegnere il motore e il quadro;
– accertarsi che le porte siano chiuse per evitare assorbimenti che potrebbe falsare la misurazione (esempio per la luce abitacolo o bagagliaio);
– accertarsi di aver collegato correttamente i puntali al multimetro (Nero su “COM” e Rosso su “10A DC”);
– selezionare la scala sul valore 10A DC come nella foto sotto;
– scollegare uno solo dei due cavi della batteria, facendo attenzione a non creare corto circuiti con mani o attrezzi (sulle auto più recenti potrebbe essere necessario resettare il sistema di ricarica, verificate sul manuale);
– collegare il multimetro come un ponte tra il cavo della batteria scollegato e il polo tramite i puntali, come nella foto sotto;
attendere alcuni secondi che il valore si stabilizzi e leggere la corrente assorbita in Ampere.

ASSORBIMENTO BATTERIA A MOTORE SPENTO NORMALE O ECCESSIVO

Una volta misurato l’assorbimento batteria auto a motore spento, cosa possiamo sapere della batteria? Sicuramente possiamo capire se l’impianto elettrico dell’auto “ruba” corrente anche quando il motore è spento e la batteria non può ricaricarsi. Se la correte misurata con il multimetro è tra 0.1 e 0.05 A o inferiore si può considerare generalmente normale l’assorbimento batteria. Se invece l’assorbimento è di un ordine di grandezza superiore (es. 1 o 2 A) allora la batteria potrebbe scaricarsi prima e più velocemente se l’auto resta ferma a lungo.

BATTERIA CON AUTO FERMA: DOPO QUANTI GIORNI RIESCE AD AVVIARE IL MOTORE

Come si può calcolare la durata della carica residua di una batteria auto? Possiamo saperlo solo in modo empirico, poiché la scarica di una batteria non è lineare e dipende da vari fattori. In genere la capacità reale (che in media -10% dopo un paio di anni di quella originaria) e la temperatura ambientale sono tra quelli più influenti. Facciamo un esempio per capire quanti giorni può resistere una batteria con l’auto ferma per poter avviare il motore. Il calcolo corretto per una stima è:

((Capacità nominale batteria/2) / Assorbimento misurato) / 24

Esempio: ( ( 60 Ah / 2 ) / 0.05 A) / 24 h = 25 giorni

Per avere un’indicazione quanto più credibile della durata della carica residua è importante considerare la metà della capacità nominale riportata sulla batteria. Questo perché la capacità nominale si misura fino a scaricare la batteria a una tensione di circa 10V, corrispondente a una carica insufficiente per avviare il motore. Nell’esempio qui sopra, quindi, una batteria nuova da 60 Ah, in presenza di un assorbimento batteria di 0,05 A, se lasciata ferma per circa 25 giorni potrebbe avere ancora la carica utile ad avviare il motore. Superata questa finestra temporale invece è probabile che la carica della batteria non sarà più sufficiente e bisognerà intervenire con i cavi di emergenza come nel video sotto.

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