Android auto si evolve, connessione wireless e assistente personale

Al CES di Las Vegas Google presenta la nuova versione aggiornata di Android Auto, che ottiene la connessione wifi e l'assistente personale

16 gennaio 2018 - 8:21

Quello degli assistenti personali virtuali è una tecnologia sempre più richiesta dai consumatori, soprattutto sugli smartphone di ultima generazione. La possibilità di compiere azioni senza dover necessariamente interagire con la tastiera è una comodità non di poco conto, e non al solo mondo dei dispositivi elettronici. In auto i comandi vocali svolgeranno un ruolo via via sempre più importante, per questo Google al CES di Las Vegas presenta la nuova versione di Android Auto, che implementa, oltre alla connessione wireless, non dei semplici comandi vocali – già disponibili – ma un vero e proprio assistente personale.

ARRIVA LA CONNESSIONE WIRELESS Prima ancora di raccontarvi come migliora l'assistente personale di Google in auto, passiamo per un'altra interessante novità che riguarda il protocollo di connessione tra smartphone e infotainment. Sulla stragrande maggioranza delle auto in commercio, per poter accedere all'interfaccia di Android Auto è necessario connettere il proprio smartphone alla vettura mediante un cavo usb. Sulla nuova versione di Android Auto fa il suo debutto la connessione wireless, che garantisce una maggiore rapidità e facilità di accesso a tutti i servizi che offre. Una volta saliti a bordo, sarà il sistema a riconoscere automaticamente il telefono del guidatore, connettendolo direttamente all'infotainment. Per ora la nuova connessione wireless è disponibile solo sulle BMW e sui sistemi aftermarket della Pioneer, in attesa che vengano comunicate altre Case coinvolte in questo upgrade – sapevi che tra pochi anni le radio trasmetteranno con un nuovo protocollo? Qui il nostro focus sul passaggio alla radio DAB.

L'ASSISTENTE PERSONALE DI GOOGLE IN AUTO Certamente la novità più interessante riguarda l'introduzione dell'assistente personale su Android Auto – e che sicuramente comprenderà anche l'assistente al parcheggio di GoogleMaps. Tutti gli utenti possessori di un device Android, sapranno bene che, da qualche tempo, formulando le parole magiche “ok Google”, si attiva un assistente personale che, mediante comandi vocali, cercherà di soddisfare tutte le nostre richieste. Nel caso di Android Auto, questo non sarà un semplice protocollo riferito ai comandi vocali – già comunque disponibile nell'offerta – ma un copilota a tutti gli effetti. Non solo potremo dettare messaggi da mandare via sms o Whatsapp, ma anche la musica verrà selezionata in base ai gusti del guidatore, opportunamente riconosciuto mediante il riconoscimento vocale – sicuramente potrebbe rendere più attenta la guida, viste le grandi fonti di distrazione offerte da smartphone e dagli stessi infotainment.

GIÀ DISPONIBILE IN AMERICA, PIÙ AVANTI IN EUROPA Sarà possibile scrivere note e promemoria, il tutto senza distogliere lo sguardo dalla strada e le mani dal volante. Certo non sono servizi del tutto nuovi, la vera novità sta nella rapidità di accesso, oltre alla maggiore precisione e accuratezza del sistema. Pensate che in America sarà possibile prenotare e pagare il parcheggio direttamente dall'auto, utilizzando proprio l'assistente personale di Google. Ovviamente verrà rinnovata la grafica e il design del nuovo sistema Android Auto che, attualmente, è disponibile solo negli Stati Uniti, ma si attende il debutto nel Vecchio Continente per l'estate 2018.

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