Ztl Torino orari

Ztl Torino: orari, mappa e multe

Tutte le informazioni sulla Ztl di Torino: gli orari, la mappa, le multe, le deroghe e le vetture esentate. La principale Ztl a Torino è la Centrale

21 gennaio 2020 - 15:31

Panoramica sulle Ztl di Torino con orari, mappa e multe per i trasgressori. Nel capoluogo piemontese le zone a traffico limitato sono principalmente due: la Ztl Centrale, che contiene al suo interno la Ztl Area Romana, la Ztl Trasporto Pubblico e la Ztl Pedonale. E la Ztl Valentino, situata dentro l’omonimo parco. Ciascuna zona prevede regole molto rigide per l’ingresso e la circolazione, ma anche numerose esenzioni. Vediamo quali sono (cliccate sulle mappe per visualizzarle in formato più grande).

ZTL TORINO: CENTRALE

La Ztl di Torino ‘Centrale’ si estende nel centro cittadino ed è racchiusa all’interno di un perimetro delimitato da corso Regina Margherita, corso San Maurizio, lungo Po Cadorna, lungo po Diaz, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, corso Matteotti, corso Vittorio Amedeo II e corso Palestro. L’accesso in Ztl Centrale è controllato da 27 telecamere, mentre la circolazione all’interno è seguita da altre 11 telecamere.

– Orari della Ztl Centrale:

La Ztl Centrale di Torino è attiva dalle 7:30 alle 10:30 di tutti i giorni feriali, sabato escluso, orario durante il quale sono vietate sia la circolazione che la sosta di qualunque veicolo, esclusi quelli autorizzati. Tuttavia le tre ‘mini’ zone a traffico limitato situate all’interno della Ztl Centrale osservano ognuna un orario diverso. La Ztl Area Romana è chiusa al transito e alla sosta dalle 21:00 alle 7:30 del giorno successivo di tutti i giorni, compresi i festivi (con l’eccezione di piazza Emanuele Filiberto, dove la chiusura parte dalle 19:30); la Ztl Trasporto Pubblico è invece chiusa al transito e alla sosta dalle 0:00 alle 20.00 di tutti i giorni, compresi i festivi; infine la Ztl Pedonale è chiusa al transito e alla sosta dalle 0:00 alle 24.00 di tutti i giorni, compresi i festivi (quindi sempre).

– Veicoli per il trasporto di persone che possono accedere alla Ztl Centrale:

Per poter circolare e sostare all’interno della Ztl Centrale durante l’orario di divieto occorre possedere un regolare permesso di circolazione rilasciato dal Comune. Oppure l’ autorizzazione a circolare senza permesso. Nel primo caso il permesso può essere richiesto solo da proprietari di auto Euro 3 o superiore (fino al 31 marzo 2020 sono però esclusi i diesel Euro 3); oppure alimentate a gas, metano o Gpl, anche trasformato dopo l’immatricolazione. Le tipologie di permesse disponibili sono: Disabili, Blu A, Blu B, Fotocine, Verde, Borgo Dora, Scuola, Arancione, Blu, Lilla, Disco, Cantiere. A questo link sono specificate le categorie di persone che possiedono i requisiti per ottenere i succitati permessi.
Sono invece esentati, e non hanno quindi bisogno di alcun permesso per circolare liberamente nella Ztl Centrale di Torino, i ciclomotori e i quadricicli leggeri, i motoveicoli, i veicoli degli istituti di vigilanza titolari di licenza prefettizia, i veicoli di trasporto disabili e molti altri ancora (elenco completo qui). I servizi di car sharing a Torino, come Enjoy, Car2go e BlueTorino, consentono il libero accesso alla Ztl Centrale.

Auto elettriche e ibride. Dal 12 settembre 2019 al 12 settembre 2020 tutti i possessori di auto elettriche ‘pure’, anche non residenti, possono richiedere gratuitamente un permesso di transito (categoria Blu A) nella zona a traffico limitato, valido 2 anni, pagando solo le relative marche da bollo. Il permesso non esonera dal pagamento della sosta nelle strisce blu durante gli orari stabiliti. I possessori di auto ibride elettrico/benzina immatricolate dal 2015 e con emissione di CO2 uguale o minore di 110 g/Km, solo residenti nella città di Torino, possono richiedere lo stesso permesso Blu A pagando solo 100 euro invece di 200.

Attenzione: per accedere occasionalmente in Ztl Centrale non occorre un permesso di circolazione ma, se si rientra nei casi previsti, è possibile richiedere una esenzione a posteriori.

– Costo per l’accesso alla Ztl di Torino ‘Centrale’:

I permessi per circolare nella Ztl rilasciati dal Comune hanno un costo, diverso a seconda della tipologia. Il pass Disabili costa 6 euro e dura 5 anni; i pass Blu A e Blu B costano 200 euro + marche da bollo e sono validi 2 anni; il pass Fotocine 200 euro + marche da bollo e vale da 1 giorno a 1 anno; il pass Verde 200 euro + marche da bollo e vale da 1 giorno a 2 anni per i residenti; pass Borgo Dora 15 euro + marche da bollo; il pass Scuola 30 euro + marche da bollo e vale da settembre a luglio, in concomitanza con l’anno scolastico; i pass Arancione, Blu, Lilla e Disco (per residenti, dimoranti e possessori di posto auto nella Ztl) hanno validità di 1 anno e costano rispettivamente 70, 30, 50 e 50 euro + marche da bollo. Infine il pass Cantiere costa 100 euro + marche da bollo e vale massimo 1 anno.

Ulteriori informazioni: http://www.comune.torino.it/trasporti/ztl/

ZTL TORINO: VALENTINO

Come scritto in precedenza, la Ztl Valentino coincide con l’omonimo parco della città torinese. E dal mese di novembre 2019 è stata estesa anche ai viali Boiardo e Millo, che sono diventati pedonali. La Ztl è completamente chiusa al transito e alla sosta dei veicoli per 24 ore tutti i giorni, compresi i festivi. Sono previste eccezioni per gli orari di carico e scarico merci (lun-ven dalle 10:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 16:30, sabato 10:30 – 12:00). Oltre che per il passaggio dei mezzi delle forze dell’ordine e di soccorso.

ZTL TORINO: MULTE PER I TRASGRESSORI

Chi entra in macchina nelle Ztl di Torino senza le necessarie autorizzazioni è soggetto alle multe previste dall’articolo 7 del Codice della Strada. In particolare il comma 13 prevede che “chiunque non ottempera ai provvedimenti di sospensione o divieto della circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 87 a 345 euro“. Ma non solo. Il comma 13-bis, ancor più severamente, dispone che “chi circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 168 a 679 euro. E, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni“.

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