ZF presenta il supercomputer per la guida autonoma di livello 4+

Il cervello delle auto senza conducente deve fare oltre 600 trilioni di calcoli e ZF mostra come al Consumer Electronic Show 2019

9 gennaio 2019 - 12:00

Quello che sappiamo oggi della guida autonoma sono sostanzialmente i livelli di autonomia SAE e la miriade di sensori, telecamere e radar  che costituiscono gli occhi e le orecchie del veicolo ma come in tutti gli automatismi a monte c'è un cervello che raccoglie, analizza ed elabora informazioni. ZF Group che ha lavorato con NVIDIA alla piattaforma ProAI al lancio nel 2020, mostra al Consumer Electroni Show di Las Vegas cosa è capace di fare il supercomputer ZF ProAI RoboThink, l'hardware di controllo alla base della guida autonoma di livello 4 evoluto. Vediamo insieme quali novità ZF equipaggeranno le prossime auto a guida autonoma e semiautonoma nei prossimi anni.

KIT DI GUIDA AUTONOMA “UNIVERSALE” Le novità ZF Group presentate al CES 2019 come ProAI in realtà costituiscono una piattaforma hardware e software rivolta ai player dei servizi di mobilità declinata in 4 configurazioni diverse. Il più recente e immediato lancio si fonda sull'accordo tra ZF e NVIDIA nello sviluppo di NVIDIA Drive Autopilot di Livello 2+. La produzione in serie del supercomputer di ZF partirà entro i prossimi 12 mesi ed è accreditato come l'unico supercomputer sul mercato automotive con capacità di Intelligenza Artificiale pronto al lancio che rispetti i programmi di sviluppo NVIDIA. “Stiamo sfruttando il fatto che ZF offre un supercomputer pronto per la produzione in serie. La nostra famiglia di prodotti ZF ProAI, aperta, flessibile, modulare e scalabile, consente la giusta configurazione di ogni applicazione per diversi settori e per tutti i livelli di guida automatizzata.” Ha spiegato Wolf Henning Scheider, CEO di ZF.

ILCOMPUTER DI LIVELLO 4+ Al CES 2019 ZF anticipa anche le soluzioni future di AI applicata alla guida automatizzata dando dimostrazione ai visitatori con ZF ProAI RoboThink, un supercomputer di effettuare fino a 600 trilioni di operazioni di calcolo al secondo (600 teraOPS). Tutta questa potenza di calcolo serve per poter collegare in rete in tempo reale il flusso di dati interni ed esterni dei sensori con la comunicazione car-to-X e i dati provenienti dal cloud, fornendo una piattaforma in grado di contribuire a manovrare in sicurezza un'auto di Livello 4+ in qualsiasi situazione di guida, sostiene l'Azienda.

PRIMI VEICOLI AUTONOMI SENZA CONDUCENTE ZF presenta al CES 2019 e.GO People Mover, unità di mobilità autonoma sviluppato in collaborazione con la start-up tedesca e.GO Mobile e commercializzato attraverso la joint venture e.GO Moove GmbH. Non ancora pronto alla produzione di massa, lo sviluppo ha catturato l'attenzione di Transdev tra i primi “clienti” ponendosi un obiettivo produttivo (in Germania) a 5 cifre già nel 2019.

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