Incidente con auto a guida autonoma: cosa fare in caso di emergenza

Le linee guida in caso di incidente con un'auto a guida autonoma, Waymo indica ai soccorritori e alla polizia come comportarsi

19 ottobre 2018 - 14:05

Come bisogna comportarsi in caso di incidente con un'auto a guida autonoma? E' un problema che Waymo ha dovuto affrontare negli USA da quando si sono moltiplicate le Chrysler Pacifica in prova su strade pubbliche. Anche se sembrerebbe all'apparenza un problema lontano da noi, in realtà poter spostare un'auto elettrica a spinta, o soccorrere gli occupanti di un'auto stracolma di sistemi innovativi non si può sempre fare nei modi tradizionali usati fino ad oggi. Ecco perché ai soccorritori e agli agenti di Polizia Waymo ha indicato le linee guida su come intervenire in base alla tipologia di emergenza, a cominciare dai particolari con cui possono distinguere una Chrysler Pacifica tradizionale da una che guida da sola.

COME RICONOSCERE LE AUTO A GUIDA AUTONOMA Se può sembrare semplice riconoscere un'auto a guida autonoma di Waymo grazie al colore bianco, ai loghi sulle fiancate e ai sensori che sono montati sui 4 lati e sul tetto, bisogna considerare che tutte le auto ammaccate dopo un incidente sono quasi sempre meno riconoscibili. Ecco perché solo le auto a guida autonoma autorizzate a circolare sulle strade pubbliche oltre ai sensori si riconoscono anche per un codice seriale identificativo sia sul parabrezza sia sul lunotto. Tutti questi sensori (alcuni andranno sacrificati per poter spostare l'auto senza troppe remore) permettono alle Chrysler Pacifica Waymo di effettuare tutte le manovre di guida con un automatismo di livello 4, parcheggiare e arrestare anche l'auto in una condizione definita “di rischio minimo”. Gli stessi sensori sono in grado nella guida automatizzata di riconoscere le auto della polizia e dei soccorritori, quando sono in emergenza e in caso di necessità possono sbloccare le porte e aprire i finestrini per permettere agli occupanti dell'auto di comunicare con l'esterno. Ma passiamo ai casi in cui l'auto sia coinvolta in un incidente.

IN CASO DI INCIDENTE HA L'”AUTO-RECOVERY” Per tutte le situazioni di emergenza Waymo ha predisposto un numero attivo h24 con un operatore che può mettersi in comunicazione con l'abitacolo e fornire l'assistenza richiesta. In caso di incidente però una squadra di Waymo interviene direttamente sul posto per assistere anche i soccorritori, anche perché l'auto riconosce le situazioni di crash e in base alla criticità dei danni può rallentare e raggiungere una posizione che ritiene sicura. Se i danni sono maggiori il sistema di alimentazione e il motore si auto spengono e quindi è necessario che i soccorritori sappiano come operare finché non arriva la squadra di intervento Waymo. Se l'auto ha subito un incidente piuttosto grave da provocare l'apertura degli airbag, automaticamente il sistema di guida autonoma si disabilità. La prima cosa da fare è quindi aprire una portiera o rompere un finestrino se la stessa è bloccata per ventilare l'abitacolo e allontanare il rischio di concentrazione di fumi tossici che potrebbero liberarsi dalle batterie (se danneggiate). Se gli airbag non si aprono e per disabilitare la guida autonoma, Waymo consiglia di mantenere almeno una porta aperta, situazione in cui il sistema si disabilita, come quando l'auto è parcheggiata o è inserito il freno a mano. Le portiere possono comunque essere sbloccate contattando il centralino Waymo tramite il tasto “Live Help” sulla consolle di bordo se non ci sono evidenti rischi di incendio e fumo. Ad ogni modo l'ulteriore precauzione consigliata per tenere l'auto ferma è infilare dei cunei sotto alle ruote.

COME TRAINARE UN'AUTO CHE GUIDA DA SOLA Nell'ipotesi che l'auto sia semplicemente bloccata e serve spostarla ai soccorritori è indicata la procedura con cui disabilitare la guida autonoma direttamente dall'operatore contattato chiamando il numero per l'emergenza Waymo oppure premendo il tanto “Live Help” sulla consolle. Se al termine della procedura l'auto si riesce ad avviare/spegnere o è possibile cambiare rapporto manualmente, vuol dire che i comandi tradizionali sono gestibili dal guidatore. Solo dopo aver disabilitato la guida autonoma è possibile rimorchiare l'auto come un veicolo tradizionale e – come ricorda Waymo – prestando attenzione a non danneggiare i sensori attorno all'auto. Se non c'è tempo di seguire il protocollo più conservativo, Waymo consiglia in casi di estrema emergenza di spostare l'auto spingendola dal paraurti; in questo caso si dà per scontato che i sensori davanti o dietro saranno sacrificati.

COSA FARE IN CASO D'INCENDIO Anche se non lo immaginereste mai, probabilmente, ai soccorritori che intervengono in caso di incidente è dato sapere che le Chrysler Pacifica hanno 3 batterie diverse ed è importante riconoscerle per disabilitare le parti dell'auto in maniera consapevole. Una batteria posta nella parte posteriore riporta il punto dove i vigili del fuoco possono tranciare i cavi per disabilitare solo il sistema di guida autonoma; poi c'è la batteria 12V di rete che alimenta i sistemi di bordo collocata nel vano posteriore con il suo talloncino di emergenza (si può scollegare anche dalla fusibili era nel vano anteriore) e infine la batteria ad alto voltaggio, che essendo montata sotto al pavimento, va scollegata accedendo a una botola tra la fila di sedili anteriore e quella posteriore. Queste informazioni ovviamente sono destinate ai soccorritori professionisti che in casi particolari, come un incidente con fumo che esce dall'abitacolo, un'auto sommersa dall'acqua o in fiamme, potranno riconoscere tutti i rischi per cui sono addestrati e adottare le protezioni di cui sono equipaggiati. In caso d'incendio dell'auto elettrica, anche Waymo dà le stesse indicazioni di Tesla ai vigili del fuoco.

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