Volvo, dal 2019 addio ai motori a combustione “pura”

Scelta radicale di Volvo: dal 2019 avrà soltanto elettriche e ibride, mild o plug-in. Diesel e benzina puri soltanto nel ricordo

5 luglio 2017 - 20:25

“Sarà la volta buona?” La domanda si può applicare ai contesti più diversi ma in questo caso siamo ben certi dell'argomento: ci chiediamo se questa volta le Case fanno sul serio quando parlano della massiccia introduzione di modelli elettrificati nelle loro gamme produttive. La risposta potrebbe essere un cauto “sembrerebbe di si”: se da un lato su strada si è visto ben poco, dall'altro gli annunci si susseguono. La verità è che, per una Casa tradizionale, la transizione è tutt'altro che semplice, richiede tempo e, a volte, l'outsourcing della produzione (leggi che Magna Steyr produrrà la BMW Serie 5 ibrida plug-in). Volvo ha comunque fissato un limite temporale a partire dal quale non avrà più in catalogo modelli con motore a scoppio puro: il 2019.

ADDIO, FRA 2 ANNI L'annuncio è molto importante e la sua portata è “annacquata” dal fatto che i classici motori endotermici rimarranno ancora per diversi anni. Il fatto è che essi saranno indistintamente sotto tutela da parte di quelli elettrici : dal 2019, infatti, tutti i modelli Volvo saranno o elettrici o ibridi, sia mild a 48 volt sia di tipo plug-in. L'Azienda sino-svedese (Volvo è parte del gruppo Geely ormai da anni) diventa così il primo grande costruttore tradizionali ad aver fissato una data per l'uscita dal settore dei veicoli alimentati esclusivamente dal motore a combustione interna.

ANCORA SI PUÒ Aggiungendo a questa notizia quella, abbastanza recente anch'essa, che raccontava di una Volvo che non avrebbe sviluppato nuove famiglie di motori diesel si conclude come la Casa reputi impossibile un soddisfacimento delle norme sulle emissioni da parte di unità puramente a combustione. Ovviamente sarà ancora possibile acquistare i modelli “normali” ma è già nota la loro data di estinzione. La Casa ha dichiarato che 5 nuovi modelli saranno lanciati fra il 2019 e il 2021 (3 dei quali a marchio Volvo e 2 Polestar, leggi delle Polestar efficienti e grintose) e “queste 5 vetture saranno disponibili con motorizzazioni a benzina e diesel mild hybrid a 48 volt in o plug-in. Questo implica che in futuro non ci saranno auto Volvo senza un motore elettrico”.

Il CEO di Volvo Cars Hakan Samuelsson è stato esplicito dicendo ad Autonews: “Questo annuncio segna la fine dell'automobile equipaggiata esclusivamente da un motore a combustione. Volvo Cars ha dichiarato di voler vendere un 1 milione di automobili elettrificate entro il 2025. Quando l'abbiamo detto era esattamente quel che volevamo dire e questo è il modo in cui terremo fede al nostro programma. La nostra ambizione è quella di essere i leader nella trasformazione verso i modelli elettrificati. Con questa mossa stiamo rafforzando il nostro marchio, facendolo emergere rispetto ai nostri concorrenti”.

È QUELLO CHE I CLIENTI VOGLIONO Questa decisione drastica viene spiegata con le preferenze dei clienti: è sempre Samuelsson a dire infatti che “Le persone domandano sempre di più automobili elettrificate e noi vogliamo rispondere ai loro bisogni attuali e futuri. Ora puoi valutare e scegliere qualunque Volvo elettrificata tu possa desiderare”. La tempistica dell'operazione è stata ulteriormente specificata da Henrik Green, a capo di Ricerca & Sviluppo di Volvo: ferma restando l'elettrificazione di tutti i nuovi modelli presentati dopo il 2019, l'uscita di produzione delle versioni alimentati dal solo motore a combustione dovrebbe avvenire fra il 2023 e il 2025. In futuro, tutti i modelli basati sull'architettura scalabile SPA di Volvo (leggi della campionessa della sicurezza attiva Volvo XC 60 basata sulla SPA) e sulla piattaforma modulare compatta CMA saranno disponibili in versione elettrica, ibrida plug-in o mild hybrid a 48 volt.

L'elettrificazione ibrida a 48 volt promette molto: una tensione di questo valore, gestibile senza le super-precauzioni richieste dalle grosse batterie da 300 e più volt delle elettriche, può alimentare uno starter-generatore-motore da 10 – 15kW che permette al motore a scoppio di girare nel suo punto di lavoro più efficiente e pulito e recuperare molta energia in frenata. A 48 volt sarà una prossima versione della Renault Scenic e anche il Gruppo Volkswagen uscirà con una mild hybrid a 48 volt delle dimensioni della Golf. I modelli elettrificati di Volvo saranno realizzati nei suoi impianti in Europa e Cina (leggi che i costruttori cinesi puntano molto sull'ibrido a 48 volt) e in una nuova fabbrica negli USA, che inizierà la produzione nel 2018. È facile pensare che molti modelli ibridi saranno alimentati da motori diesel, una motorizzazione che è stata scelta, secondo una ricerca di JATO Dynamics, dall'80% dei clienti Volvo nel primo trimestre di quest'anno.

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