Volvo – Baidu, l'accordo per portare la guida autonoma SAE 4 sul mercato
Volvo metterà a diposizione del Google cinese, la sua esperienza industriale per produrre in serie la piattaforma a guida autonoma Apollo di Baidu
Volvo metterà a diposizione del Google cinese
Volvo metterà a diposizione del Google cinese, la sua esperienza industriale per produrre in serie la piattaforma a guida autonoma Apollo di Baidu
Volvo punta sull'elettrico e guarda alla Cina. L'azienda ha stretto una partnership con Baidu, il Google Cinese, per implementare le tecnologie della guida autonoma. L'obiettivo è accellerare la realizzazione delle auto capaci di raggiungere il livello 4 di autonomia. Si tratta, cioè, di auto che non necessitano in alcun frangente dell'intervento del driver umano. Volvo, che fa da sempre della sicurezza una sua bandiera, vuole garantire standarnd elevati in materia. Volvo Cars ha annunciato che prevede di realizzare un terzo delle vendite annuali grazie ad auto senza conducente entro il 2025.
PARTNERSHIP STRATEGICA Volvo ha annunciato un accordo strategico con il gigante tecnologico cinese Baidu. I due brand si sono uniti per sviluppare e produrre in serie auto elettriche senza conducente in Cina. Il paese asiatico si conferma in prima linea tanto sul tema dell'auto elettrica quanto su quella connessa ed autonoma (Leggi Byton la berlina autonoma made in Cina). La casa automobilistica svedese vanta del resto uno stratto rapporto con la Cina; è infatti di proprietà della cinese Geely. L'obiettivo a lungo termine è quello di produrre veicoli in grado di soddisfare lo standard di guida di livello 4. Si tratta cioè di quei mezzi che non richiedono l'intervento umano in determinate condizioni. “Con Baidu facciamo un grande passo in avanti nella commercializzazione delle nostre auto autonome, costruite sulla tecnologia di sicurezza Volvo”, ha detto in una dichiarazione Hakan Samuelsson, presidente e amministratore delegato di Volvo Cars.
GUIDA AUTONOMA IN CINA La Cina è sempre più al centro di importanti accordi internazionali in tema di auto elettrica e connessa. La Cina vede il settore dei veicoli autonomi in rapida crescita, con più aziende tecnologiche impegnate; tra cui Baidu, Tencent e Didi Chuxing, tutte in lizza per acquisire una poszione di rilievo tecnologico.Ya-Qin Zhang, presidente di Baidu ha dichiarato che “Siamo molto lieti che Volvo Cars abbia stabilito una partnership strategica con Baidu nello sviluppo di un'auto completamente autonoma compatibile con la nostra piattaforma di guida autonoma Apollo. Non vediamo l'ora di lavorare a stretto contatto con Volvo per fornire al mondo i prodotti auto più sicuri a beneficio dell'umanità “. Sebbene non sia stato comunicata una scadenza prefissata per il lancio di queste vetture autonome, Baidu ha confermato in una nota che entrambe le società mirano a raggiungere “la produzione di massa delle auto autonome nei prossimi anni”.

LA PROSPETTIVA Nel frattempo continua l'impegno dei colossi dell'auto e della tecnologia nel settore della guida autonoma. La tedesca Daimler è stata la prima casa automobilistica al mondo a ricevere un permesso per testare veicoli senza conducente a Pechino. E se c'è chi come Tesla frena sul fornte della guida autonoma altri operatori si dicono assolutamente ottimisti (Leggi Tesla frena sulla guida autonoma). Gli accordi strategici tra big dell'auto e della tecnologia si intensificano nell'ottica dello scambio tecnologico. Baidu è il più grande motore di ricerca della Cina e si è distinta per l'impegno in aree come l'intelligenza artificiale e la guida autonoma. Mercoledì, ha annunciato un accordo con il gigante automobilistico statunitense Ford, che vedrebbe la collaborazione per lo svolgimento di test su strada con veicoli autonomi già entro la fine di quest'anno.