Tesla congela la guida autonoma: "l'Autopilot crea confusione?

In attesa del nuovo sistema Full Self-Driving, Tesla toglie l'Autopilot dal listino e promette un aggiornamento su tutte le auto con altre novità

25 ottobre 2018 - 17:00

Il gigante delle auto elettriche decide di bloccare la sua tecnologia Autopilot. La scelta arriva dopo il ripetersi di incidenti imputati alla azienda. Tesla, dal canto suo, ha sempre ribadito che i conducenti rimangono gli unici responsabili del comportamento su strada della propria vettura. Sebbene Musk avesse annunciato la guida autonoma di livello 5 per il 2017 il traguardo sembra ancora lontano. Eppure sempre più sondaggi rivelano che gli automobilisti ritengono di poter acquistare ad oggi una vettura a guida completamente autonoma. In attesa che la tecnologia si spinga oltre i suoi limiti attuali Tesla corre ai ripari in attesa del Full Self-Driving.

ARRIVA LO STOP Tesla ha promesso ormai da molto tempo l'opzione “Full Self-Driving” per le sue auto. Musk, nel lontano 2016, aveva annunciato che per il 2017 sarebbe stata disponibile una tecnologia autonoma in grado di fare a meno del driver fisico. Tesla ha per lungo tempo pubblicizzato sul suo sito web come imminente l'arrivo di una tecnlogoia completamente priva di conducente. Questa circostanza avrebbe indotto molti consumatori a facili ottimismi (Leggi altro incidente mortale a bordo di una Tesla). Musk ha recentemente ammesso che l'azienda dovrà aggiornare le auto già in circolazione con un nuovo hardware per dotarle di capacità di guida completamente autonoma. Musk ha fatto sapere che per il lancio del Full Self-Driving si dovrà attendere almeno un anno.

AGGIORNAMENTI IN ARRIVO Full Self-Driving è una dotazione che presenta un pacchetto aggiuntivo di sensori dal costo di ben 3.000 dollari. La nuova tecnologia Enheance Autopilot sarà in grado di dare alle Tesla funzioni di guida completamente autonome in quasi tutte le circostanze. Costerà 5.000 dollari e ci saranno ben 8 telecamere, in luogo delle attuali 4 di serie. Dal punto di vista software Tesla ha lanciato Autopilot 9.0 con la nuova funzione Navigate, studiata per permettere all'auto una guida semi-autonoma più efficace in autostrada. Ritardi in fase di sviluppo hanno, almeno per il momento, escluso Navigate dall'aggiornamento 9.0. Primo di una serie di nuove funzioni di assistenza, l'interfaccia Navigate avrebbe dovuto gestire il veicolo in autostrada; dalla rampa di ingresso fino a quella di uscita delle highway americane, suggerendo al guidatore i cambi di corsia da effettuare.

CONSUMATORI INCERTI Un sondaggio commissionato da Euro-NCAP e Thatcham, ha interrpellato 1.567 proprietari di automobili da Cina, Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. Sorprendentemente, ben il 71 percento degli intervistati ha dichiarato di essere certo di poter già acquistare un'automobile che guida da sola (Leggi i dettagli dello studio). Addirittura pare che un driver su 10 “sarebbe tentato di fare un sonnellino” mentre utilizza sistemi semi-autonoma. Va ribadito, come ha fatto la stessa EuroNCAP, che ad oggi non esiste nessuna auto in grado di guidare da sola. Le attuali tecnologia possono assitere il cliente in autostrada; è il caso del cruise control adattivo, e del rilevamento di abbandono involontario di corsia. Non esiste alcun dispositivo che possa fare a meno della necessaria supervisione del driver. Già nel 2016, il governo tedesco aveva chiesto a Tesla di smettere di usare il termine Autopilot, sostenendo che si trattava di una espressione “ingannevole”. 

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