Volkswagen ha un nuovo piano: ex Apple per la strategia digitale

Stavolta è Apple a perdere un uomo, si tratta di Johann Jungwirth che da Mercedes ad Apple, ora darà un cambio di rotta alla tecnologia digitale in VW

11 novembre 2015 - 10:53

Siamo stati abituati a cambi di incarico e di “casacca” dal mondo dell'automobile a quello di Apple, Google e altre aziende super informatizzate e tecnologiche, che hanno tanti altri interessi oltre alle auto, ma che con queste intendono fare affari. Il Gruppo Volkswagen però inverte la tendenza e assume una mente ex Apple creando un Dipartimento dal nulla; dietro la notizia c'è sicuramente dell'altro, nuovi interessi che vanno a delineare cambiamenti di strategia. È normale, chi insegue le prova tutte per tornare in alto.

IL PERSONAGGIO – Senza dilungarci troppo, per far capire chi è il neo acquisto di Volkswagen (che potrebbe cedere qualcosa di sé a Fca) basta leggere il suo curriculum, di tutto rispetto. La scaletta è la seguente: dalla Mercedes-Benz, alla Apple, a Wolfsburg, ma se vogliamo entrare nel dettaglio ecco gli incarichi passati di Johann Jungwirth, ingegnere elettrico di 42 anni (foto sopra), ora nuovo responsabile del Dipartimento strategia digitale del Gruppo tedesco. Dal 2009 fino al settembre del 2014, il manager è stato presidente e Ceo di Mercedes-Benz Research & Development North America, il centro di Sunnyvale che ha sviluppato la guida autonoma, i powertrain elettrici e le soluzioni connesse della Casa della Stella. Poi, con l'approdo a Cupertino le sue responsabilità sono state tenute un po' segrete, o meglio, non è stato detto proprio tutto di quanto si occupava per Apple.

I GIORNI IN APPLE – Quindi, Apple ha preso dal mondo auto e ha dato al mondo auto, in poche parole è questo il passaggio professionale di Johann Jungwirth, che, si è venuto a sapere solo poche ore fa, ha assunto il suo nuovo incarico l'1 novembre scorso. Facciamo un passo indietro: nell'autunno del 2014, Jungwirth è stato assunto da Tim Cook per diventare direttore dell'ingegnerizzazione dei sistemi Mac. In quel preciso periodo però, il buon Cook mostrava molto interesse nell'attingere professionalità dal mondo auto, in maniera particolare da Tesla e Ford, non a caso uscirono fuori tutte le notizie relative il famoso (e tutt'oggi misterioso) progetto Titan, fino a sapere poi che lo stesso Jungwirth era inserito in uno speciale gruppo di lavoro di supporto allo Special Projects Group Titan.

UNA SCELTA DEL BOSS – La storia dei giorni nostri racconta che Johann Jungwirth è stato voluto fortemente dal grande capo Matthias Müller; una scelta mirata dettata da due aspetti per nulla trascurabili. Il primo riguarda la permanenza dell'ingegnere elettrico in Apple: un solo anno, poco per dare un contributo importante a Cupertino. Si dice che Müller abbia fatto “carte false” per avere solo Jungwirth; non siamo a conoscenza dell'ingaggio che Volkswagen gli garantisce, ma di sicuro non è Apple che si priva così facilmente di una sua mente dopo un solo anno. A riprova di quanto appena scritto è la creazione da parte di Volkswagen (alle prese con una nuova difficoltà avuta su 540.000 unità diesel) del Dipartimento di strategia digitale, inesistente prima di Müller e di Jungwirth. Altro segnale, questo, che delinea una probabile nuova linea di condotta del Gruppo Volkswagen: le nuove tecnologie nel settore automotive sono di fondamentale importanza e i vertici tedeschi hanno deciso di investire buona parte del suo futuro su questo aspetto.

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