USA, l’Autopilot Buddy rischio per la sicurezza: vietata la vendita

L’NTHSA blocca le vendite dell’Autopilot Buddy, il dispositivo aftermarket che bypassa i sistemi di sicurezza Tesla

USA, l’Autopilot Buddy rischio per la sicurezza: vietata la vendita
In una situazione in cui ci sono già diversi problemi da affrontare a causa degli incidenti provocati negli USA dalla guida autonoma, o presunta tale, le autorità decidono di prevenire ed evitare nuove tragedie. L'NHTSA blocca le vendite dell'Autopilot Buddy, un piccolo dispositivo che può essere installato nell'auto per prolungare le funzioni dell'Autopilot di Tesla ed utilizzarlo senza tenere le mani sul volante. In pratica il sistema Tesla viene ingannato, un rischio troppo grande per la sicurezza stradale, ma per fortuna il Governo USA ha deciso di intervenire.

IL BUDDY ELUDE IL SOFTWARE TESLA 

Partiamo dal principio: cosa è e come funziona l'Autopilot Buddy. È un piccolo anello elettronico dalla chiusura magnetica che può essere applicato alle razze del volante, costa appena 199 dollari ed è pensato esclusivamente per funzionare sui modelli di Tesla con Autopilot (ora aggiornato alla versione 9). Più nel dettaglio interviene sulla funzione Autosteer, quella che gestisce lo sterzo, ed è nato perché i recenti software di aggiornamento Tesla hanno ridotto la durata possibile dell'utilizzo del sistema. Da mezz'ora si è passati a molto meno di un minuto, un tempo limite entro il quale l'Autopilot dovrebbe riconoscere che il conducente non ha le mani sul volante e intervenire con avvisi e segnali. Con l'Autopilot Buddy invece la vettura Tesla crede che il guidatore sia attento e quindi, se il sistema sbaglia come può succedere, non c'è nessuno pronto ad intervenire.

LE AVVERTENZE 

Il dispositivo aftermarket venduto negli USA, ma ordinabile anche online, presenta diverse versioni installabili rispettivamente sulle Tesla Model S, Model X e Model 3 (potete vedere un video dimostrativo di seguito), ma in realtà l'Autopilot Buddy non ha niente a che fare con Tesla. È specificato nello stesso sito dell'azienda, probabilmente su esplicita richiesta dell'azienda di Musk, così come ad un primo sguardo sembrano esser state inserite in post lancio le raccomandazioni sull'utilizzo del dispositivo. Viene infatti specificato che l'Autopilot Buddy non è un dispositivo di sicurezza, che è progettato per strade a circuito chiuso, che non è consentito in alcuni Stati e soprattutto che togliere le mani dal volante è molto pericoloso. Diciamo che il sito fa tutt'altro che buona pubblicità al suo prodotto, messo nei termini che abbiamo visto non ci è venuta alcuna voglia di acquistarlo, ma visto che molti proprietari Tesla cercano continuamente metodi per aggirare l'Autopilot, ora sono direttamente le autorità a fermare qualsiasi idea malsana.

IL DIVIETO UFFICIALE 

Proprio ieri l'NHTSA, l'agenzia governativa statunitense del Dipartimento dei Trasporti, ha pubblicato sul suo portale l'ordine di cessazione e ritiro del dispositivo Autopilot Buddy. Tutte le apparecchiature aftermarket (sai che è nato un nuovo portale che ti dà assistenza?) in commercio negli USA sono regolamentate dall'NHTSA e questa, evidentemente, non ha superato i controlli. Secondo il vice amministratore dell'NHTSA Heidi King l'Autopilt Buddy è "Un prodotto che elude la sicurezza dei veicoli a motore, disabilita un'importante protezione che mette a rischio i suoi clienti e gli altri utenti della strada". Stabilita la sua pericolosità, l'autorità impone quindi la cessazione della società e invita l'azienda a rispondere entro il 29 giugno 2018 certificando che siano terminate tutte le attività di marketing, vendita e distribuzione. Un plauso all'NHTSA, che ancora una volta ha ottenuto un ottimo risultato per la sicurezza degli automobilisti.

Pubblicato in Sistemi di sicurezza il 20 Giugno 2018 | Autore: Redazione (F)


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