UK: la Polizia arruola spie contro le distrazioni alla guida

Poliziotti speciali in borghese pattugliano le strade inglesi in cerca di chi guida e parla al cellulare: in poco tempo infrazioni scese del 33%

21 novembre 2016 - 12:46

L'utilizzo degli smartphone alla guida sta diventando sempre più pericoloso ed una causa d'incidente sempre più frequente, così continua la stretta dei governi nei confronti di chi non smette di utilizzarlo quando si siede al volante. La polizia inglese, dopo i tagli al personale, ha assoldato degli istruttori di guida come segnalatori per eventuali infrazioni. Il risultato è che il tasso di infrazioni è sceso in modo importante.

LA PERICOLOSITA' DEGLI SMARTPHONE La distrazione che reca un telefono alla guida è ormai ben dimostrata, poiché la stessa mano che si stacca dal volante per mantenerlo vicino l'orecchio potrebbe essere decisiva in caso di manovra repentina. Ad oggi, però, gli smartphone hanno la capacità di portare gli automobilisti addirittura a distogliere lo sguardo dalla strada, così da riuscire a controllare le notifiche in arrivo oppure i propri “social” (leggi della campagna #Guardalastrada contro chi usa lo smartphone alla guida). Proprio in quest'ottica sono nati anche sistemi che permettono di gestire tutto, comodamente, dal sistema infotainment dell'auto (leggi il test del TCS sul più sicuro sistema di connettività di bordo delle auto).

LA POLIZIA INGLESE Il governo inglese ha cominciato ad operare, da qualche tempo, una forte stretta contro chi si distrae al volante a causa del cellulare, pensando ed attuando provvedimenti atti a prevenirne l'utilizzo o punire in modo esemplare gli automobilisti “pizzicati” ad usarlo (leggi della multa doppia e della patente a rischio per chi usa il telefono alla guida in UK). Nonostante i tagli al personale operati negli ultimi cinque anni, che hanno visto ridursi il numero di agenti in modo piuttosto importante, la polizia dell'Essex ha avviato un programma chiamato “Neighbourhood Watch on Wheels” (letteralmente “sorveglianza su ruote dei quartieri”) contro gli automobilisti indisciplinati.

IL PROGRAMMA Ciò che più dovrebbe spaventare gli automobilisti, oppure essere efficace se visto dal punto di vista dell'organo di polizia, è che questo programma chiama in causa dei cittadini comuni, più precisamente gli istruttori di guida. Questi potranno prendersi la briga di segnalare alla polizia stessa eventuali trasgressori, fungendo così da “occhio” in borghese. Il Comandante del Distretto di Essex e mente dietro questo schema di istruttori-sorveglianti, Russ Cole, ha spiegato che “la scelta degli istruttori di guida sembra ovvia, poiché sono un gruppo di professionisti disposti ad aiutare”. Intanto il numero di infrazioni di questo tipo, da quando è stata diffusa la notizia dell'avvio di questo programma, è calato del 33%.

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