Uber: le novità in arrivo e i controlli per la sicurezza dei passeggeri

Per placare le polemiche sulla scarsa sicurezza delle corse Uber rivede le regole e lancia novità tecnologiche e controlli sui driver e sui passeggeri

6 settembre 2018 - 12:23

Con il nuovo AD al timone, Uber ha promesso una sterzata sulla sicurezza e la qualità delle corse, un rinnovamento necessario secondo Dara Khosrowshahi per placare le polemiche sugli inconvenienti che l'azienda di San Francisco ha dovuto affrontare dopo il cambio di testimone lasciato dal precedente CEO Travis Calanick. Le novità che presto saranno disponibili sull'App permetteranno ai passeggeri e ai driver di viaggiare e guidare con più sicurezza, meno distrazioni e l'idea che Uber sia un passeggero fisso a bordo. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

SE L'AUTO SI FERMA UBER SE NE ACCORGE Una delle novità più importanti implementate nell'app Uber vuole evitare proprio il ripetersi di incidenti (stradali e non, presunte aggressioni e molestie, accuse di truffa ai clienti Uber sporcaccioni) che si sarebbero verificati di recente. Una soluzione per rassicurare le autorità soprattutto a Londra, una delle città strategiche per il business di Uber in Europa,  e anche i suoi passeggeri si chiama Ride Check, una funzionalità che controlla il movimento dell'auto e si attiva nel momenti in cui l'auto subisce un incidente o un arresto improvviso. Una chiara risposta alle accuse a carico di Uber di aver comunicato alla polizia con poca celerità (o insabbiato) incidenti stradali avvenuti durante le corse. In caso di allerta rilevata i passeggeri “possono farci sapere tramite l'app che tutto va bene, o utilizzare il pulsante di emergenza (che richiede soccorso,ndr) o segnalare il problema alla linea di sicurezza di Uber”, ha spiegato Dara  Khosrowshahi.

FINALMENTE I COMANDI VOCALI PER I DRIVER Novità importanti anche per la sicurezza dei driver, fino ad oggi costretti ad armeggiare con il cellulare e l'app per comunicare con la piattaforma, accettare le corse e gestire poi le richieste passeggeri usando le mani sul display. Con le nuove funzionalità invece i driver di Uber potranno utilizzare i comandi vocali senza staccare la mani dal volante e senza distrarsi. Qualcosa che forse si poteva pensare fin dall'inizio considerando che nella maggior parte degli Stati dove opera Uber l'uso del cellulare è vietato e punito dalle leggi locali.

UBER SORVEGLIATO SPECIALE IN UK Un grosso problema per la sicurezza sia dei passeggeri era legato alla localizzazione degli utenti tramite l'indirizzo esatto dove si concludeva la corsa di Uber. D'ora in poi  -come ha annunciato Khosrowshahi – l'app mostrerà solo un'area in cui è stata richiesta la corsa ma non gli indirizzi esatti di destinazione. Questo per impedire a driver malintenzionati di recuperare dallo storico delle precedenti corse l'esatto indirizzo dove abita il passeggero. E' chiaro che anche la prudenza non è mai troppa e farsi accompagnare qualche metro dopo il portone di casa eviterà anche che il driver ottenga lo stesso risultato memorizzando l'indirizzo. Intanto però Khosrowshahi vuole lanciare un chiaro messaggio: “La sicurezza è la nostra priorità. E vogliamo farvi sapere che quando siete su una nostra auto, come passeggero o come conducente, noi siamo con voi, vi copriamo le spalle''. Un messaggio che dovrà arrivare soprattutto alle autorità inglesi che osservano Uber a distanza dopo aver riabilitato la licenza in prova per alcuni mesi.

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