Uber: dalle auto agli aerei, un passaggio da 70 km costerà 20 dollari
Si chiama Uber Elevate il progetto ambizioso con cui Uber rimpiazzerà totalmente i problemi di traffico negli USA
Si chiama Uber Elevate il progetto ambizioso con cui Uber rimpiazzerà totalmente i problemi di traffico negli USA
Si chiama Uber Elevate il progetto ambizioso con cui Uber rimpiazzerà totalmente i problemi di traffico negli USA
Uber cerca di innovare in continuazione e di perseguire contemporaneamente più strade, per riuscire non solo a creare scalpore ma anche a creare una strategia commerciale. Dopo l'attenzione rivolta verso le auto che si guidano da sole, con l'interesse ad “eliminare” gli autisti dalla propria offerta e bypassare una serie di problemi legali (leggi dei test di auto a guida autonoma che interessano ad Uber), adesso è il turno di prendere letteralmente il volo ed offrire passaggi grazie a macchine con sistema VTOL.
IL PROGETTO DI UBER L'azienda americana ha dichiarato che vorrebbe, nel prossimo futuro, riuscire ad offrire passaggi aerei ai suoi clienti, per brevi tragitti cittadini, con il progetto Uber Elevate. Questo potrebbe essere possibile grazie ad una flotta di velivoli con tecnologia VTOL, cioè la possibilità di decollare ed atterrare verticalmente sul posto, ma il tutto è ancora in fase estremamente embrionale: Uber non potrà produrre in autonomia i mezzi ma avrà bisogno di una serie di partner che lavorino a stretto contatto. Il programma di passaggi aerei prevede così di diminuire la congestione del traffico cittadino e di accorciare notevolmente i tempi di percorrenza tra il punto di partenza e quello di arrivo.
I VANTAGGI E LE TARIFFE Notoriamente nel campo automobilistico l'idea di auto volante è stata perseguita per decenni e forse c'è ancora qualche prototipo in fase di studio (leggi di come è vicina l'auto volante). Due dei più grandi limiti di questo genere di trasporto sono la normativa, poiché sarebbe necessaria una patente speciale ed una regolamentazione ad hoc dello spazio aereo, ed i costi. Nel primo caso Uber cercherebbe di risolvere in parte il dilemma grazie ad un software che piloti in automatico il velivolo, mentre i costi dovrebbero diventare abbordabili nel lungo periodo: secondo una stima si passerebbe dal costo iniziale di 129 dollari per un tragitto di 43 miglia ad un prezzo di soli 20 dollari, che batterebbe senza eguali i 31 dollari minimi necessari per un passaggio in auto (leggi quanto si guadagna al giorno con Uber Pop). Il tempo di percorrenza per lo stesso tragitto passerebbe da 1 ora e 40 minuti con l'auto a soli 15 minuti con il velivolo VTOL.
PASSAGGI “AL VOLO” Che l'idea dei costruttori e delle aziende sia quella di offrire passaggi con velivoli capaci di raggiungere il punto di destinazione semplicemente volando, non è un segreto. In modo del tutto simile ad Uber anche la Airbus, azienda impegnata nel campo dell'aviazione e dell'aerospazio, ha lanciato un programma di “taxi volanti”, ma al momento possiamo dire che si resta ancorati al classico trasporto su gomma, via terra.