Autostrada A26: cartelli stradali pericolosi, multate le società della segnaletica

Autostrada A26: cartelli stradali pericolosi, multate le società della segnaletica

Sanzioni pesanti per le ditte responsabili dei cartelli sulla A26: cantieri mal segnalati costringevano gli automobilisti a manovre estremamente pericolose

 

Sanzioni pesanti per le ditte responsabili dei cartelli sulla A26: cantieri mal segnalati costringevano gli automobilisti a manovre estremamente pericolose

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13 Marzo 2026 - 10:25

Il tratto autostradale della A26 è finito al centro di un’indagine riguardante la sicurezza stradale. Al termine di una serie di accertamenti, le autorità competenti hanno comminato pesanti sanzioni alle società incaricate della gestione e della posa dei cartelli. L’accusa è grave: aver allestito cantieri in modo non conforme alle norme del Codice della Strada. Creando situazioni di imminente pericolo per l’incolumità degli utenti, c0me riporta l’Ansa. Adesso comunque il problema è stato risolto. Ricordiamo che il gestore dell’autostrada A26 (Genova Voltri-Gravellona Toce), nota anche come l’Autostrada dei Trafori, è Autostrade per l’Italia. Ossia la numero uno delle concessionarie nel nostro Paese.

CARTELLI PERICOLOSI: AUTOMOBILISTI PREZIOSI

Le verifiche sono scattate a seguito di numerosi alert pervenuti dagli automobilisti e dalle pattuglie della Polizia Stradale. Che avevano riscontrato anomalie sistematiche nell’avvicinamento alle aree di lavoro. Cartelli posizionati a distanze insufficienti sul nodo per il collegamento tra il Nord-Ovest e il litorale ligure. Ma anche illuminazione carente durante le ore notturne e indicazioni contraddittorie hanno trasformato alcuni ingressi autostradali in vere e proprie trappole. Il fulcro del provvedimento sanzionatorio risiede nella dinamica dei flussi veicolari registrata in prossimità dei restringimenti di carreggiata. I conducenti erano obbligati a a frenate brusche e sterzate improvvise per evitare l’impatto con le barriere di plastica o i New Jersey in cemento.

In diversi casi, la segnaletica era così ambigua da indurre i guidatori a imboccare corsie chiuse, costringendoli poi a manovre di rientro nel flusso del traffico estremamente rischiose, spesso in zone caratterizzate da scarsa visibilità. Questi comportamenti, definiti “manovre azzardate coatte”, non sono stati imputati all’imprudenza dei singoli guidatori, bensì alla configurazione stessa del cantiere. La responsabilità oggettiva è stata dunque traslata sulle ditte appaltatrici, colpevoli di non aver garantito i parametri minimi di sicurezza necessari per permettere un rallentamento graduale e una canalizzazione fluida delle vetture.

Autostrada A26 cartelli stradali pericolosi

LE VIOLAZIONI DEL CODICE DELLA STRADA E LE SANZIONI

Le società coinvolte sono state multate per violazioni specifiche degli articoli che regolano la segnaletica temporanea e i cantieri mobili. Le norme prevedono che ogni variazione della sede stradale debba essere preannunciata da una sequenza di cartelli posti a intervalli regolari, con l’utilizzo di segnali luminosi a cascata e pannelli a messaggio variabile laddove possibile. Dalle ispezioni è emerso che, in molti punti della A26, la distanza tra il primo segnale di “lavori in corso” e l’effettivo inizio del restringimento era inferiore al 50% di quanto previsto dalla legge per le autostrade. Inoltre, la manutenzione della segnaletica orizzontale temporanea (le strisce gialle) è risultata carente, con segni sbiaditi che si sovrapponevano a quelli bianchi preesistenti, generando confusione totale nei conducenti, specialmente in condizioni di pioggia, frequenti nel tratto appenninico della direttrice.

L’IMPATTO SULLA VIABILITÀ LIGURE-PIEMONTESE

La A26 è un’arteria vitale per il trasporto merci pesante diretto ai porti di Genova e Savona. La presenza di cantieri non messi in sicurezza non rappresenta solo un rischio per le auto private, ma un pericolo sistemico per i mezzi pesanti. Un autoarticolato che deve affrontare un cambio di corsia repentino ha spazi di frenata e margini di manovra drasticamente diversi da una berlina; un errore di segnalazione può quindi tradursi in incidenti con conseguenze potenzialmente catastrofiche e il blocco totale della circolazione per ore.

Le multe inflitte rappresentano un segnale forte verso un sistema di gestione dei lavori pubblici che spesso, per velocizzare le procedure o ridurre i costi di manutenzione dei presidi di sicurezza, tende a sottovalutare i rischi reali. Le associazioni dei consumatori e quelle a tutela delle vittime della strada hanno accolto con favore il provvedimento, chiedendo che i controlli diventino strutturali e non solo episodici.

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