Toyota sceglie Nvidia sulla strada della guida autonoma

Nella corsa all'auto senza driver Toyota si allea con Nvidia. Allo studio una piattaforma condivisa basata sul cloud

20 marzo 2019 - 19:44

Il costruttore giapponese Toyota crede nella guida autonoma. Nella corsa all’auto senza driver Toyota si allea con Nvidia. Allo studio una piattaforma condivisa basata sul cloud. Nvidia ha di recente messo sul mercato la sua piattaforma autonoma Drive Constellation. Toyota, dal canto suo, ha da subito creduto nel progetto tanto da lavorare da diversi anni con l’azienda tech. La partnership con Toyota è solo una delle numerose alleanze strategiche strette da Nvidia nel settore automotive. L’interesse per le ricerche Nvidia in tema di automazione era già nato nel 2015, quando aveva introdotto la sua prima architettura originale per veicoli autonomi chiamata Drive PX. Vediamo i dettagli.

ALLEANZE TECH

Toyota sta approfondendo la sua relazione commerciale con Nvidia. Il costruttore giapponese Toyota crede nella guida autonoma ed investe nel suo programma di sviluppo di veicoli driveless sia in Usa che in Giappone. Dal canto suo il Ceo di Nvidia, Jensen Huang, ha comunicato ai media la partnership con il Toyota Research Institute-Advanced Development. Si tratta del braccio di ricerca del brand dell’auto che sta utilizzando le tecnologie Nvidia per sviluppare, addestrare e validare la sua tecnologia. La partnership mette in campo una strategia di squadra continuativa tra i team di ingegneri che gravita attorno al Toyota Research Institute negli Stati Uniti. Ecco allora che Toyota utilizzerà la piattaforma Nvidia per la formazione di reti neurali ad intelligenza artificiale per un eventuale impiego sulle auto di serie (Leggi Toyota investe 15 milioni nel sistema di infotainment).

PIATTAFORMA CLOUD

Il brand dell’auto giapponese sta anche utilizzando il nuovo simulatore AV di Nvidia, Drive Constellation. Toyota crede nella guida autonoma ed è il primo cliente ad avere accesso al nuovo sistema Constellation. Si tratta di una piattaforma basata su cloud che consente agli sviluppatori di veicoli autonomi di testare la propria tecnologia nel mondo virtuale (Leggi Toyota porta i taxi ibridi a Parigi). Insomma un notevole aiuto nella corsa allo sviluppo del sistema driveless migliore sul mercato. Dal canto suo Toyota ha fatto sapere che utilizzerà la tecnologia Nvidia nell’arco dell’intero processo di ricerca per lo sviluppo dei suoi prossimi veicoli autonomi. “La stretta collaborazione è in realtà il nostro modello di business”, ha commentato Danny Shapiro, responsabile della divisione automotive di Nvidia. “È il nostro modo di sviluppare insieme e costruire la piattaforma dei driver Nvidia”.

LO SVILUPPO

Nvidia e Toyota lavorano insieme già da diversi anni. Nel 2017 Toyota ha annunciato che avrebbe utilizzato il supercomputer Drive PX di Nvidia. Si tratta di una piattaforma con un processore chiamato Xavier che controlla i sistemi di guida autonomi all’interno delle sue auto driveless. Il piano del colosso dell’auto giapponese prevede di schierare una flotta di auto completamente autonome al servizio di anziani e i disabili. Parallelamente la casa automobilistica sta anche lavorando su “Guardian”, un sistema per i veicoli di produzione che opererà in background pronto ad intervenire quando necessario a correggere errori alla guida. Il conducente guida da solo, ma Guardian osserva, ed interviene prevenendo incidenti.

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