Toyota investe 15 milioni nei software per l’aggiornamento delle auto

Toyota mette le mani sulla piattaforma usata da molti Costruttori per aggiornare i software di bordo e continua a investire nelle auto connesse

14 marzo 2019 - 20:32

Toyota sceglie di puntare dritto verso l’auto connessa. Il colosso giapponese mette le mani su Airbiquity e scommette ben 15 milioni di euro sul progetto. Allo studio c’è la nuova piattaforma telematica chiamata a guidare i progressi delle case automobilistiche nel settore della mobilità 2.0. La struttura cloud messa a punto da Airbiquity assicurerà a Toyota un ruolo di capofila nel settore. Secondo importanti analisti il mercato della tecnologia avanzata dei sistemi di assistenza alla guida potrebbe raggiungere la cifra record di 35 miliardi di dollari entro il 2021. Vediamo perché in Toyota ci hanno visto lungo.

AUTO CONNESSA

Nel lontano 1997 nasceva il colosso tech Airbiquity. Da allora molte cose sono cambiate ed il settore automotive si trova alle prese con sfide sempre nuove, Dalla sua costituzione l’azienda con sede a Seattle non ha fatto altro che attirare l’attenzione degli investitori compresa quella di Toyota. Airbiquity ha annunciato che il brand giapponese ha messo sul piatto un’offerta da ben 15 milioni di dollari. Nell’operazione è coinvolta anche Denso Corporation un produttore di componenti automotive già parzialmente di proprietà di Toyota. Dal canto suo Airbiquity ha sviluppato la tecnologia telematica automobilistica per oltre due decenni. Attualmente al centro delle sue operazioni si trova il sistema Choreo, una una piattaforma connessa basata su cloud, e OTAmatic, software che consente alle case automobilistiche di aggiornare continuamente la tecnologia del software in-car comodamente da remoto.

STRATEGIA DIGITALE

Con un team di sole 70 persone Airbiquity supporta oltre 8 milioni di veicoli costruiti da diverse case automobilistiche e circolanti in più di 60 paesi nel mondo. Ad oggi i finanziamenti raccolti dal progetto ammontano ad oltre 80 milioni di dollari. “Siamo lieti di ricevere investimenti da tre delle aziende di maggior successo nel settore automobilistico”, ha detto in una dichiarazione Kamyar Moinzadeh, CEO di Airbiquity, il quale ha aggiunto: “Questo è un momento entusiasmante per la nostra azienda e non vediamo l’ora di lavorare con i nostri nuovi partner strategici per ottimizzare e sfruttare OTAmatic per la prossima generazione di veicoli connessi”. Insomma gli investimenti nel campo dell’auto a guida autonoma e delle tecnologie correlata potrebbero contribuire a rafforzare la presenza commerciale di Airbiquity (Leggi tutti i dettagli sulla Toyota Corolla 2019).

LA PROSPETTIVA

Dal canto suo Toyota si trova ad investire, come tutti i costruttori, crescenti risorse nei veicoli autonomi e connessi. Secondo uno studio svolto da McKinsey, il mercato della tecnologia nel campo dei sistemi di assistenza alla guida potrebbe raggiungere la cifra record di 35 miliardi di dollari entro il 2021 (Leggi le novità Toyota al Salone di Ginevra 2019). Il software software OTA promette di essere ideale per la gestione delle flotte e dei programmi di infotainment. Il sistema OTAmatic è al centro degli interessi dei principali produttori e fornitori automobilistici perché promette di semplificare la relazione tra casa madre e vettura una volta che questa lascia il sito di produzione.

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