Tesla: sconti se il cliente non spiffera i difetti. La smentita velenosa su Twitter

Le sospensioni della Model S sono fragili e Tesla offrirebbe uno sconto se i difetti restano in famiglia. Esplode la polemica che smentisce la bufala

13 giugno 2016 - 12:06

Negli USA il dito della NHTSA sarebbe puntato contro la Tesla ed il suo CEO Elon Musk, poiché pare venissero offerte riparazioni gratuite di determinati difetti, alcuni che interesserebbero anche la sicurezza, a patto che non venissero divulgati dal cliente. Musk risponde alle accuse direttamente su Twitter con una serie di messaggi.

L'ACCUSA DELLA NHTSA L'americana National Highway Traffic Safety Administration ha dichiarato che sarebbe venuta a conoscenza di un particolare tipo di accordo che la Tesla avrebbe stretto con dei clienti: l'azienda di Palo Alto avrebbe riparato danni o difetti di alcuni modelli fuori garanzia, comprando così il silenzio del cliente che non avrebbe dovuto divulgare nulla sull'accaduto. L'accordo prenderebbe il nome di “Goodwill Agreements”, ma la cosa avrebbe indispettito non poco l'organo americano incaricato di controllare la sicurezza sulle strade, che ha così accusato Tesla di aver impedito ai clienti di comunicare eventuali problemi legati alla sicurezza stessa. Il caso più eclatante riguarderebbe un proprietario di Model S, che dopo 70.000 miglia avrebbe visto cedere le sospensioni dell'auto e quindi un danno di circa 3.100 dollari, che la casa avrebbe pagato al 50%.

TESLA RISPONDE Tesla ha risposto prontamente alle accuse mosse dalla NHTSA, dichiarando che in nessun caso avrebbe spinto i clienti a non segnalare difetti ai regolatori. Non sarebbe infatti scritto esplicitamente in nessuna parte dell'accordo che la NHTSA non dovrebbe essere informata dei fatti, cosa questa che potrebbe risultare un po' ambigua, ma da quanto dichiarato ad Automotive News l'azienda è al lavoro per cambiare il linguaggio dell'accordo ed indicare esplicitamente la non volontà di nascondere difetti alla NHTSA. Fa seguito anche la dichiarazione secondo la quale “il punto cruciale dell'accordo è garantire che Tesla non faccia una buona azione che poi le si venga ritorta contro in tribunale a scopo di lucro”.

L'ARTICOLO DEL DAILY KANBAN Sul Daily Kanban, un blog automotive, sarebbe uscito un articolo in merito all'episodio del proprietario di Model S con le sospensioni danneggiate, ma la Tesla avrebbe reagito accusando E.W. Niedermeyer – editore del blog – direttamente ed in modo alquanto infantile, suscitando le risposte adirate di quest'ultimo. Non è la prima volta che il brand americano argomenta sui social per rispondere a commenti ed accuse, e spesso non riesce ad accettare eventuali critiche da parte dei giornalisti (leggi del giornalista lasciato a piedi dalla Model S durante un test drive).

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