Tesla: pronta per la guida autonoma, ma con il “tocco” del conducente

Le vetture senza conducente stanno arrivando e tra pochi mesi Tesla aggiornerà i sistemi della Model S. Guideranno sole? Non proprio!

18 maggio 2015 - 17:00

Ormai questo è un argomento che trattiamo ogni giorno, non solo Tesla ci fa arrivare notizie di un fenomeno tanto atteso e che desta curiosità. Altre case automobilistiche si sono riversate verso questo ambito di ricerca, così come delle aziende che nulla hanno a che fare con la produzione di automobili, ma che non disdegnano il successo in una riuscita guida autonoma. Il recente rapporto californiano sui primi incidenti delle auto-robot ha riportato la questione in cima alla lista dei nodi irrisolti: sarà veramente possibile essere a bordo di un'automobile che guida da sola, in totale sicurezza?

LA TESLA CI PROVA – Il tempo stringe, così tra pochissimi mesi la Tesla ha fatto sapere che aggiornerà i sistemi della Model S, permettendo alle berline elettriche di guidare da sole in autostrada e in altri contesti. Decisione presa con una certa fretta, considerando che la concorrenza si fa sempre più agguerrita. Due marchi su tutti (Audi e Mercedes-Benz) stanno facendo di tutto per contrastare Elon Musk (che intanto ha strizzato l'occhio a FCA); in fin dei conti, ognuno vorrebbe poter dire: “Io sono stato il primo”! Comunque gli addetti ai lavori di Tesla per tagliare il traguardo pare abbiano fatto qualche passo indietro, studiando una possibile soluzione: tornare, almeno per i primi tempi, al vecchio input “manuale”.

VERSIONE 7.0 – E' quella che entro l'estate la Casa elettrica di Palo Alto ufficializzerà come software di bordo, il quale prevede l'introduzione dello sterzo automatico e la funzione di parcheggio autonomo. L'aggiornamento sarà applicato su tutte le Model S (modello che qualcuno in Cina ha tentato di “copiare”) dotate dell'hardware adatto, dunque quelle prodotte da ottobre in poi. Secondo Musk, imprenditore dalle infinite trovate, il livello tecnologico del “pacchetto” dovrebbe permettere alle Tesla di guidare autonomamente per “il 90% del tempo”, in particolare sulle strade principali.

TRA IL SEMIAUTONOMO E L'AUTONOMO – …C'è di mezzo il manuale. Cosa intendiamo? Probabilmente questo: pare che a Palo Alto abbiano studiato una prima soluzione, almeno per quanto riguarda i sorpassi in autostrada: la Tesla permetterà alle auto di avviare la manovra automatica solo dopo l'attivazione manuale della freccia, un modo per rendere esplicita la volontà del conducente. In questo modo la responsabilità resterebbe comunque al guidatore (e al suo giudizio sulla situazione). Per concludere, sentite cosa ha detto Elon Misk: “Avremo auto senza guidatore in un lasso di tempo piuttosto breve. Anche perché i legislatori potrebbero dover dichiarare fuori legge le attuali auto con guidatore perchè troppo pericolose”. Secondo uno studio del Boston Consulting Group, fra soli dieci anni il mercato della tecnologia senza conducente avrà un valore di 42 miliardi di dollari all'anno, mentre le auto che si guidano da sole potrebbero essere un quarto di quelle su strada nel 2035.

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