Tesla presenta Summon e la guida autonoma diventa fantascienza

Tesla Motors lancia Summon il software che permette di pilotare l'auto dallo smartphone, sarà questo il futuro della guida autonoma?

19 gennaio 2016 - 11:00

In questi giorni Tesla Motors ha aperto una finestra sul futuro della mobilità smart presentando l'aggiornamento del software di bordo Autopilot, giunto alla versione 7.1; l'upgrade introduce una interessante novità, la funzione Summon (letteralmente chiamata, evocazione) che porta alcune funzionalità di guida autonoma a bordo delle prestigiose vetture di Palo Alto. Ricordate il celebre telefilm Supercar, nel quale il protagonista richiamava a se KITT (la mitica Pontiac Firebird Trans Am) usando il suo orologio? Elon Musk, patron di Tesla, ha ideato proprio qualcosa del genere!

SUMMON RENDE L'AUTO INDIPENDENTE, NON SOLO AUTONOMA – La funzione Summon è al momento una versione beta (quindi non definitiva) e permette di controllare i modelli Tesla utilizzando il proprio smartphone; allo stato attuale è possibile far entrare e uscire l'auto dai parcheggi o chiederle di raggiungere una data posizione, tutto ciò rimanendo all'esterno della vettura. In questa fase le funzionalità del software sono volutamente limitate, difatti sono consentiti spostamenti di massimo dieci metri ed esclusivamente su aree private, quindi chiuse al traffico. Se interfacciato al sistema di domotica HomeLink il software può aprire e chiudere il box e parcheggiarvi dentro l'auto. Fin qui, tutto sommato, niente che non sia già stato almeno proposto a livello concettuale; quello che è invece rivoluzionario è lo sviluppo che Elon Musk ha previsto per Summon nei prossimi anni.

IN FUTURO LA NOSTRA AUTO FUNZIONERA' COME UN TAXI – Nella visione dell'eccentrico Musk (leggi la scelta di Elon Musk per le Tesla Vegan), entro il 2018 Summon supererà gli attuali limiti e potrà condurre le Tesla praticamente ovunque; gli si potrà chiedere di accompagnarci in aeroporto, di riportare l'auto a casa e poi tornare a riprenderci al terminal al nostro rientro. Musk ha addirittura preso ad esempio spostamenti da uno Stato americano all'altro. Si tratta di un concetto di guida Driverless assoluto, mai proposto finora. Anche per quanto riguarda la ricarica delle batterie, questa sarà presto automatizzata; è infatti in fase di definizione un sistema totalmente autonomo che riesce a riconoscere la vettura, collegare il connettore elettrico e scollegarlo quando gli accumulatori sono carichi.

LE NUOVE NORME DRIVERLESS SPOSERANNO IL SOGNO DI MUSK? – La visione dell'imprenditore sudafricano è estremamente ambiziosa e prevede una implementazione tecnologica non indifferente; il limite di nuovi hardware, di sensori e telecamere può essere superato con l'ingegno ma per gli ostacoli di natura burocratica e normativa la scienza non basta. Attualmente, negli USA, la sperimentazione delle auto senza conducente è regolamentata da leggi approssimative, approntate dai singoli Stati. Solo adesso il Governo americano ha deciso di investire sullo sviluppo della guida autonoma e presto inizierà i lavori per creare una normativa ad hoc (scopri il programma del Governo USA per la guida autonoma). Chissà se Elon Musk riuscirà a trasmettere il suo sogno ai legislatori e ottenere il via libera per le Tesla guidate da Summon.

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