Stop alle auto di proprietà: in Finlandia la rivoluzione parte dai trasporti pubblici

La Finlandia punta sulle tecnologie mobile per incentivare gli automobilisti a lasciare a casa l'auto. Per viaggiare basterà lo smartphone

6 luglio 2016 - 11:22

La vita dei cittadini è sempre più influenzata dall'utilizzo di tecnologie mobili, ma in futuro le possibilità di impiego lasceranno la sola sfera privata per inglobare sempre più anche alla sfera pubblica: in Finlandia la mobilità sarà presto influenzata da applicazioni che chiamano bus a casa propria e dal ride sharing, così da non sentire il bisogno dell'auto di proprietà. La proposta è arrivata dal governo, ma intanto alcuni particolari autobus sono già all'opera.

STOP ALLE AUTO PERSONALI L'idea che un cittadino debba rinunciare all'auto di proprietà sembra un concetto da film futuristico e di fantascienza, poco applicabile ai giorni nostri, eppure in Finlandia si sta pensando proprio a questo. Non ci saranno però divieti che potranno mettere i finlandesi avanti alla scelta di acquistare un'auto elettrica oppure girare in bicicletta (leggi di come la Norvegia dichiara lo stop alle auto a carburanti fossili entro il 2025 così come la Germania vuole bandire diesel e benzina entro il 2030), fattore che chiamerebbe in causa il “potersi permettere” o meno una simile auto, ma semplicemente…non ne sentiranno più il bisogno. Questa rosea prospettiva arriva direttamente da una proposta fatta dal governo, che interfaccerebbe i trasporti pubblici ed il car sharing.

IN SIMBIOSI CON LO SMARTPHONE Se già oggi lo smartphone è quasi un requisito fondamentale per accedere ad una schiera di servizi digitali dedicati, la Finlandia è intenzionata a renderlo fondamentale per riuscire a spostarsi con efficienza da un punto all'altro della città. Il governo finalndese, con l'ingegnere dei trasporti Sonja Heikkilä tra le proprie fila, sta valutando la possibilità di far crescere il trasporto pubblico fino a renderlo on demand. Ogni cittadino avrà a disposizione una serie di possibilità per spostarsi da un punto all'altro della città in base a fattori come le condizioni meteo, l'ora del giorno e l'affluenza del servizio, che andranno da autobus chiamati a fermarsi esattamente dove si trova il passeggero da caricare, ad auto condivise, ad auto a guida autonoma che fungano da taxi ed ai classici trasporti pubblici attivi da tempo.

MINIBUS A CHIAMATA Mentre i piani del governo guardano al 2026 per riuscire ad andare a regime, già oggi è stato introdotto, dalla Helsinki Regional Transport Authority, un servizio di minibus che possono variare il proprio percorso in base alle esigenze di ogni passeggero. Il servizio si chiama Kutsuplus e si prenota attraverso l'applicazione dedicata, nella quale viene specificato il punto di salita e quello di discesa. Il percorso del veicolo è poi calcolato per permettere a tutti gli utenti di raggiungere nel più breve tempo possibile le proprie destinazioni.

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