Smog Milano: dal 1° febbraio ferme le auto Euro 3 e stretta sui riscaldamenti

Solito provvedimento discutibile del Comune di Milano per le polveri sottili: stavolta stop ai diesel senza FAP. Edifici: meno riscaldamento

1 febbraio 2016 - 10:00

Smog: il Comune di Milano è sempre più allo sbando (vedi qui la trovata dei tram gratis). Dopo che per anni ha snocciolato dati discutibili, adesso che non piove le magagne vengono allo scoperto: sotto la Madonnina le polveri sottili fanno soffocare i cittadini. Alla faccia dei risultati ambientali che Palazzo Marino voleva ottenere con l'Area C (il ticket ha solo arricchito le casse comunali, vedi qui). Ora, il sindaco Giuliano Pisapia insiste coi blocchi delle auto.

QUALE DECISIONE – A fronte del permanere di alti valori di smog in tutta la Lombardia, a partire da oggi, lunedì 1° febbraio 2016, a Milano entreranno in vigore le misure del Protocollo della Città metropolitana previste in caso di superamento per 10 giorni consecutivi della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di PM10. Al di là della decisione molto opinabile (vedi qui), sentiamo l'assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran (che per anni ha puntato forte sull'Area C): “Auspichiamo che l'adesione al Protocollo da parte dei comuni sia elevata. Non si può abbassare la guardia sul tema dell'inquinamento e l'emergenza dello scorso dicembre ha dimostrato ancora una volta come le politiche di contenimento debbano essere il più possibile condivise per essere efficaci”. Ecco l'altro guaio: Milano fa una cosa, e le amministrazioni locali altro; Milano blocca le auto, mentre sul resto del territorio gli stop sono a macchia di leopardo. Complimenti per il caos: evidentemente, il famigerato tavolo di accordo con le varie amministrazioni e il ministero dell'Ambiente non serve a nulla (solo un mare di parole della vecchia politica, vedi qui).

IN CONCRETO – Da oggi, quindi, stop alla circolazione su tutto il territorio cittadino per  i veicoli diesel Euro 3 senza FAP (per cui l'ingresso è già vietato in Area C), dalle ore 8.30 alle 18 se privati, dalle 7.30 alle 10 se commerciali. La misura si aggiunge ai divieti di circolazione regionali già applicati durante i mesi invernali. Occhio alla multa (altri soldi al Comune): 163 euro. A fine dicembre, in occasione dei vecchi blocchi, Palazzo Marino incamerava attorno a 50.000 euro quotidiane per i verbali…

RISCALDAMENTO – È inoltre prevista la diminuzione di un grado centigrado dei riscaldamenti, da 20° a 19° (con 2 gradi di tolleranza), e la riduzione di due ore (da 14 a 12) della durata di  accensione degli impianti. Ma chi controlla chi? Quando? Dove? Viene chiesto infine agli esercizi commerciali di non fare uso di dispositivi che, al fine di favorire l'ingresso del pubblico, consentono di tenere aperte le porte di accesso ai locali.

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