Renault a guida autonoma, primi test pubblici a Parigi-Saclay

Renault partecipa al “Paris-Saclay Autonomous Lab” per lo studio di servizi di mobilità intelligente con tre prototipi di Zoe a guida autonoma

16 maggio 2019 - 15:39

E’ stato inaugurato ieri, mercoledì 15 maggio, il “Paris-Saclay Autonomous Lab”. In occasione del forum dell’innovazione Spring 2019. Si tratta di un progetto promosso dal Gruppo Renault, il Gruppo Transdev, l’IRT SystemX, l’Istituto VEDECOM e l’Università Paris-Saclay. Il suo obiettivo è quello di sviluppare nuovi servizi di mobilità a guida autonoma a Paris-Saclay. Un polo scientifico a una ventina di chilometri da Parigi.

OTTIMIZZAZIONE DEI TRASPORTI

Nel progetto è previsto un servizio di trasporto collettivo notturno su corsia riservata con una navetta a guida autonoma Transdev-Lohr i-Cristal. Questa effettuerà quattro fermate all’interno del polo scientifico utilizzando una corsia preferenziale e coprendo un percorso di circa sei chilometri. Tale servizio ha lo scopo di integrarsi con l’offerta di trasporto pubblico esistente. Il tutto concedendo ai cittadini francesi una continuità estendendone il servizio e ottimizzando le infrastrutture. Il servizio, infatti, sfrutta le stesse corsie degli attuali mezzi pubblici in uso. E sarà attivo dalle 00.30 alle 3.00. A questo si associa un servizio diurno svolto da un prototipo di Renault Zoe Cab, attivabile su chiamata.

PROVE GENERALI

Attraverso la app Marcel dedicata, sarà possibile chiamare in tempo reale o prenotare il veicolo. Questo si recherà autonomamente nel punto segnalato dall’utente. Lungo il percorso, il veicolo potrà effettuare soste intermedie per far salire un altro utente. Questo solo se anche lui ha necessità di fare lo stesso percorso. L’obiettivo di questo esperimento è quello di capire la fattibilità di un progetto del genere su larga scala. Valutando l’efficienza tecnologica del servizio e il modo in cui questo interagisce con il traffico.

TUTTO SOTTO CONTROLLO

Per assolvere a questo inedito servizio, sono stati messi a punto due mezzi speciali. Renault Zoe Cab e Transdev-Lohr i-Cristal. Si tratta di due veicoli elettrici dotati di diversi sistemi di guida autonoma. Sensori GPS, Lidar, telecamere, una centrale inerziale e, ovviamente, un software di guida autonoma. Nonostante i veicoli siano concretamente in grado di muoversi da soli, sono comunque costantemente supervisionati. Nella fermata di Massy è presente un centro di controllo. Ogni veicolo, inoltre, si muove con a bordo un autista pronto a intervenire in caso di emergenza.

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