L’AEB non “vede” sempre i pedoni: 5 situazioni più pericolose in strada

Uno studio USA ha testato la frenata autonoma AEB su 4 auto diverse: ecco le 5 situazioni più pericolose in cui i pedoni non vengono rilevati dalla telecamera

4 ottobre 2019 - 11:00

Sempre più auto sono dotate di serie o come optional della frenata autonoma AEB: un sistema che negli ultimi anni è stato migliorato per riconoscere anche i pedoni. Cosa succede se un pedone sbuca all’improvviso davanti a un’auto moderna? Uno studio USA ha messo a confronto 4 auto diverse nelle situazioni più pericolose in strada per i pedoni. Ecco cosa succede realmente.

COME FUNZIONA L’AEB IN CONDIZIONI REALI

Lo studio sull’efficacia dell’AEB nei confronti dei pedoni è stato condotto dalla Fondazione per la sicurezza dei Trasporti AAA con diversi Automobil Club. Secondo i dati citati dall’AAA il 75% degli incidenti con pedoni avviene dopo il tramonto. Bisogna poi considerare che non sempre auto e pedoni si trovano nelle posizioni ideali con cui vengono fatte le dimostrazioni e i test AEB dai Costruttori. Da questi spunti sono state riprodotte le 5 situazioni più pericolose in strada per testare l’AEB con i pedoni in condizioni reali.

IL TEST DELL’AEB CON RICONOSCIMENTO PEDONI

L’AAA ha confrontato 4 berline di medie dimensioni con AEB e rilevamento dei pedoni tutte del 2019: Chevrolet Malibu, Honda Accord, Tesla Model 3 e Toyota Camry. Per testare l’efficacia dei sistemi di frenata autonoma AEB sono stati utilizzati due manichini dinamici a simulare un adulto e un bambino. I sistemi AEB con rilevamento pedone sono stati ripetuti in queste condizioni:

– attraversamento di un pedone adulto con auto a velocità di 32 km/h e 48 km/h di giorno e 40 km/h di notte;
– attraversamento di un bambino nascosto dietro due auto parcheggiate, con auto alla velocità di 32 km/h e 48 km/h di giorno;
– svolta dell’auto a destra mentre incrocia un adulto che attraversa;
– due adulti fermi sul marciapiede con le spalle al traffico mentre l’auto transita alla velocità di 32 km/h e 48 km/h.

LE 5 SITUAZIONI PIU’ PERICOLOSE CON L’AEB

L’esito del test AEB nelle situazioni più pericolose si è rivelato positivo nel 40% dei casi, il punteggio maggiore con adulto che attraversa di giorno. A patto però che l’auto transita a una velocità di 32 km/h (20 mph). Man mano che cresce la velocità, si riduce la luminosità o si complica lo scenario stradale, i sistemi AEB testati diventano meno affidabili. Le 5 situazioni più critiche per i pedoni, investiti dalle auto con AEB sono:

– bambino che, nascosto da un’auto parcheggiata si lancia in strada: l’AEB non fa in tempo a riconoscerlo;
– quando l’auto svolta a destra colpisce sempre il pedone che attraversa;
– due adulti che si avvicinano al ciglio della strada non provocano nessuna reazione dell’AEB nell’80% dei casi;
a 48 km /h nessuno dei sistemi AEB testati ha visto il pedone;
di notte nessuno dei sistemi AEB testati ha riconosciuto o evitato il pedone adulto.

CONDIZIONI LIMITE DELL’AEB E AVVERTENZE DEL COSTRUTTORE

Quindi sappiate che anche se la vostra auto è equipaggiata di AEB con riconoscimento pedoni, ci sono situazioni reali in cui l’affidabilità del sistema diminuisce. Il più delle volte queste situazioni sono descritte nei manuali di istruzioni, quindi visto che di mezzo c’è la vita di altre persone, è bene leggerli ma soprattutto non distrarsi alla guida.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Gomme invernali dal 15 novembre: cosa rischia chi guida senza pneumatici invernali

T-Red a Torino

T-Red a Torino: mappa dei 14 incroci controllati dai dispositivi

Garanzia auto usate Codice del Consumo

Auto usate in calo: ad ottobre arranca anche il diesel